Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

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domenica 24 maggio 2015

E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza

Piccolo esperimento sulla forza centrifuga.

Per lo spunto ringrazio Maria Luisa





Applicando un pezzo di carta sul fondo del cestello per pulire l'insalata

e mettendo un po' di colori a tempera,

si possono vedere e toccare gli effetti della 

forza centrifuga.

Lo stesso fenomeno che abbiamo potuto vivere all'ennesima potenza

e verbalizzare sulle giostre, questo fine settimana 

[Vedasi post su Leolandia]




Sempre a proposito di viaggi,

abbiamo inaugurato il nostro poster dei viaggi!

E' ancora in fase di elaborazione,

ma la base c'è!


in sughero.



Non ci resta che viaggiare

e riempirlo di puntine ed immagini!



Non smetteremo di esplorare. 
E alla fine di tutto il nostro andare 
ritorneremo al punto di partenza 
per conoscerlo per la prima volta
(T. S. Eliot)


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Piccoli grandi orgogli, piccole grandi soddisfazioni.

In questo fine settimana, sono usciti due dei miei articoli del 2010
sul Magazine di Mammole

E' buffo e interessante rileggersi a distanza di anni!

sabato 18 gennaio 2014

Operazioni che creano possibilità. Ovvero immagini libere

Vorrei lasciar volteggiare le immagini

libere e cariche di ricordi, emozioni e momenti condivisi.

Si parte dalle esplorazioni in giardino

e dall'analisi col microscopio da esterno

microscopio da esterno

Si sfiorano le ali aperte in volo da rapaci

ammirati e ascoltati;

quegli stessi sguardi fieri che ora, in foto,

abbracciano le pareti delle nostre stanze,

accompagnati dalla trascrizione del loro richiamo.

"Voglio scriverli io"

e il suo sguardo composto e gioioso si indirizza verso il pennarello.



Dall'alto di un volo,

al basso del sinuoso strisciare.

Sequenza colorata di mais che sibila e avanza.

Serpente di happy mais


Più lontano c'è la savana,

con leoni e zebre.

Accerchiamenti, fughe, assalti.

La sottrazione si anima

e ci racconta storie dai suoni esotici.

La sottrazione parte dall'unità.

Leoni e Zebre. La sottrazione animata


Sono operazioni che creano possibilità,

che ampliano risorse,

che coinvolgono.

Bilancia delle equivalenze

sabato 30 novembre 2013

Sgranocchiando scorci di giornate

Partendo dalla curiosità o dall'occasione del momento,

e ancora, curiosando, provando, sbagliando,...

si scopre, si elabora,  si acquisiscono elementi.

E' impossibile dire quali e quanti.

Uno ci prova,

in piena umiltà,

cosciente della parziale relatività.

Penso alle nuove paroline del piccolo Hatha

"totto" (sotto) "su" "giù"

"bebe" (bere), ". "blu"...

e alle primissime frasettine con particelle sottintese.

Penso al suo viso sorridente mentre osserviamo gli organi del modellino

e ne mimiamo i suoni e i movimenti.




Penso a quando, insieme e separatamente,

si impegnano tra colori, carta e pennelli





o alle pratiche domestiche 

di raccolta


e pulizia





Penso a BGM preso in classificazioni di serpenti

e ragni.


Penso alla grande cartina della nostra regione che,

tramite foto, ci conduce e ci permette di orientarci

tra luoghi noti

e aree geografiche da scoprire 

(BGM ha dichiarato di voler girare tutte le Alpi Marittime

alla ricerca di lupi)





Penso al latino,

a come sia vivo e vitale, grazie a piccoli costrutti che sorgono... chissà...così!


Penso al tessuto stretto da quelle laboriose manine per avvolgere preziosità, 

e penso alla meraviglia dei segreti da svelare :


che diffonde i suoi effetti, che va oltre.



E poi leggo questo 
come fa bene al cuore!



mercoledì 27 novembre 2013

Predatori Notturni : evento Museo Scienze Naturali

Domenica abbiamo partecipato a questo evento


Dopo un approfondimento visivo sui rapaci,

sui loro versi, sulle loro tane

e sulle abitudini alimentari,

è iniziato il laboratorio.


Esso consisteva nell'analisi visiva 

e poi al microscopio di una vera (!!) borra.



Di cosa si compone una borra?

Di parti indigeste (ossa e pelo) delle prede inghiottite intere (prevalentemente i notturni) o parzialmente “sezionate” (prevalentemente i diurni), che vengono poi espulse come rigurgito alla fine del processo digestivo.



Un laboratorio particolare, non lo nego.

In un mondo fatto di artifici (pieno di finti lavoretti per bambini) è stato quasi spiazzante,

di certo assolutamente interessante!


mercoledì 1 febbraio 2012

Scopro con/sul Geomag


G e o m a g

esiste ancora in commercio??

Mi auguro di si!



Il nostro geomag è frutto dell'acquisto al vide grenier di cui avevo parlato

Non sono passati tantissimi mesi (7-8), ma è un arco immenso rapportato all'infanzia.

Allora, l'avevo messo via quasi subito,
in fondo veniva considerato solo per scagliare le biglie qua e là,
seguendo il tipico approccio confusionario e annoiato di chi, in sostanza, non sa cosa farsene di quell'oggetto.


Tolto, archiviato. Punto.

Un mesetto fa, ha rifatto capolino.

Senza esitazioni o perplessità,
ha assunto un suo proprio impiego tra le mani e l'invettiva.

Tra l'attrazione magnetica e la versatilità di forme,
è diventato compagno e rappresentante di svariate fattispecie.

Mi è capitato di vederlo aggirarsi in veste di recinto-casa

"è chiuso, aspetta, adesso entra lui"

"il cane è dentro, il gatto nooo, adesso è fuori"


o anche in funzione di lunga bacchetta magica 

"ooooh cade, è troppo lunga, guarda mammina"


o, ancora, in una miriade di varianti

ora articolate (chiuse, aperte, tridimensionali,..)

ora più semplici 


....e poi chi l'ha detto che la geometria e/o la fisica,
sono affar di teorici o di libri o di individui di una certa età o di insegnamenti mirati? 




- Prima di pubblicare, ho fato un giro in rete e ho scoperto, non solo che il geomag è tranquillamente in commercio, ma anche che la sua produzione era iniziata in Italia, in Sardegna (dal 2003 in Svizzera).
 Su youtube ho trovato qusti video (ma ce ne sono molti altri) :


e già mi pregusto queste e altre creazioni,
in questo caso, mie e del papà...come ho detto prima, non esiste l'età adatta a... -

mercoledì 16 novembre 2011

Quanto pesa una carota? Una bilancia [quasi] d'altri tempi

BGM sta espandendo la fase di domande a raffica,

sempre più curiose, sempre più complesse, sempre più precise.

Ieri, per esempio, mi ha invitato a seguirlo in una sorta di "caccia al tesoro con comparazione"

delle grandezze dei nasi (oggetto di paragone sono stati : il suo , il mio, quello dei

gatti e quello del cane).


Oltre alle grandezze, è molto concentrato sui pesi (memorabile la volta in cui,
vedendo una bottiglia grossa e opaca - non si vedeva il contenuto - e stimando di conseguenza un certo peso, è rimasto disorientato nel trovarla più leggera di quanto previsto).


In un momento in cui la pragmaticità delle risposte necessitava un riscontro

empirico, oltre all'analisi con mano tra due oggetti,

abbiamo ricreato nel giro di 2 minuti, una bilancia con un appendino per abiti, spago e  due bicchieri di carta.






Per rendere il tutto più ordinato,

ho tirato fuori uno dei vassoi che l'avvezzo BGM accoglie sempre con un piglio tra il curioso e l'entusiasta (forte dell'equazione "vassoio = nuova attività ")

Gli elementi da cui siamo partiti (si, mi riferisco alla fase iniziale, idilliaca in cui tutto pare ordinato e a modo.. prima che subentri il caos creativo di ogni piccolo esploratore)

sono : chicchi di granoturco, farina, acqua e una carota





La carota, in particolare, ha generato grasse risate,

quella di BGM estramamente divertito dal fatto che, essendo la carota troppo alta e pesante, essa tendeva a
sbilanciare il piatto-bicchiere in cui era posta dirottandosi a terra nel giro di un nano secondo...

e la mia contagiata dal riso del cucciolo




Alla fine gran parte degli oggetti di conguente dimensione sono stati pesati

anche in modo variegato in eterogenee composizioni di massa e e forme.


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[unica nota dolente : mentre stavo per uscire di casa in fretta e furia, il mattino seguente, ho completamente dimenticato la presenza dell'oggetto e dei suoi contenuti spappolando sul pavimento l'intruglio... ricordarsi di ricordare!!]




sabato 12 novembre 2011

Learning + Food = Fun_ Post Love of Learning

Questo post partecipa all'iniziativa

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La cucina è uno degli ambienti che preferiamo,
non perchè in casa ci siano cuochi provetti (non io, almeno!)
ma perchè è diventato uno (tra i vari) nostri punti di contatto : entrambi empirici neofiti.

Da quando BGM aveva 7-8 mesi sono iniziate le primissime nuove esperienze per entrambi (visto che da bambina ed adolescente l'accesso alla cucina non mi era consentito, se non per mangiare)

La poliedricità di questo reame è corroborante..
dalla sensorialità, alla culinaria, dalla chimica alla fisica
dalla matematica e logica alla scoperta della natura, della storia e della geografia
per non parlare della creatività e degli effetti benefici della manipolazione e della soddisfazione finale

In questo caso, voglio sofferarmi su due attività.

La prima di esse non ha prettamente a che fare con il "food", non è una pietanza
seppur sia un puro e commestibile prodotto da cucina (a questo punto, per concederle maggiore dignità in pertinenza, potrei aggiungere che BGM non ha, comunque, posto veto alle papille di esercitare la loro determinata attività...ma lascerò che passi in sordina).

L'incipit l'ho riservo alla fonte che mi ha ispirato e alla quale vanno i miei ringraziamenti : Nido in famiglia Piccini Picciò

Come da ricetta, abbiamo messo a scaldare in una pentola
mezza tazza di amido di mais [1/2 cup of cornflour]
due tazze e mezza di acqua fredda [2 and 1/2 cup of cold water]


un gesto consueto come quello di amalgamare e mescolare offre una chiara opportunità di visionare trasformazioni fisiche e chimiche che, lungi dall'essere "cervellotica roba da laboratorio", si prestano ad essere accolte da tutti gli organi di senso

Il composto è pronto : un vero gel.

Nel frangente di un paio di minuti, la pentola pare aver mutato contenuto, originariamente costituito da singoli e differenti ingredienti di diversa forma, stato e densità, ora diventato un unico composto con nuova morfologia e caratteristiche

S t r a o r d i n a r i o !!!  [saremo pittoreschi ma è veramente entusiasmante per entrambi]


Non finisce qui.. nell' attesa che si freddasse un po', BGM ha preparato la base di colore scegliendo di aiutarsi con il contagocce
e questo è il risultato finale prima di esser manipolato e "sentito"  (permettetimi una grossolana trasposizione dall'inglese "feel")



Questa seconda attività, invece, oltre all'onnipresente aspetto scientifico, ha toccato anche altri ambiti.

La ricetta è per dei biscotti glassati vegani 

essendo la margarina durissima, l'abbiamo ammorbidita con il microonde, elettrodomestico che BGM adora dilettandosi in infiniti "apri e chiudi" dello sportello e nella identificazione dei numeri nella sequenza decrescente del timer (si tratta di una questione mnemonica, proprio come la memorizzazione di una filastrocca)

in seconda battuta, abbiamo unito gli ingredienti, miscelati ed amalgamati da..ebbene si... un escavatore con l'ausilio di un muletto e di un elicottero.

Questo tipo di lavorazione è durato a lungo, tant'è che la divisione in due del composto è risulata estremamente agevole.

Prima di infornare, non rimaneva che dare una forma; è BGM a deciderla (statisticamente parlando, tende a richiedere il soggetto del gioco più recente..dai barbapapà, ai mostri, alla catapulta,...) in questo caso è stata l'Italia (come da puzzle)




Non ho ancora ben compreso che idea abbia di questi concetti geografici, ci aiutiamo spesso con mappe e rappresentazioni reali del corpo nello spazio (ma di questo parlerò altrove) e notiamo che fa ragionamenti logico-spaziali pertinenti....ma in faccia ad essi ci sono anche domande e affermazioni particolari e personificate (es. "E' pulito il Piemonte?")
tutto questo mi riporta a ricordi della mia infanzia
non potrei mai ringraziare abbastanza per questo onore che mi concede : un varco di nuovo aperto anche per me verso il rapporto simbiotico con tutto ciò che circonda

martedì 8 novembre 2011

Riepilogo random, rapido e risolutore

...risolutore del mio broncio e della mia stizza! Mi manca aggiornare questo angolo, ne sento così tanto la mancanza! Le parole scritte, modificate, corrette e riscritte..i commenti, gli aggiornamenti del blogroll.. tutto mi manca tutto!

Da tempo pronostico di tornare ad aggiornare, non dico di pari passo (come mi era possibile quando BGM era più piccolo e io non lavoravo) ma almeno con ridotta distanza!

Il primo passo verso questo obiettivo è proprio questo stesso medesimo post!

Ho deciso di radunare i reperti fotografici delle attività svolte tra settembre e i primi di ottobre.

Forme geometriche ritagliate e usate per creare disegni


Excursus sul fuoco e la sicurezza

Materiale : carta, acqua, terra

fuoco

acqua che spegne il fuoco, la dose di acqua deve essere proporzionale
se no si ottiene il risultato contrario e non sperato





terra che spegne il fuoco
 e l'evoluzione di un'attività in un'altra


Riflesso e giochi di luce

Reazioni chimiche già conosciute ma applicate in altri contesti

aceto e bicarbonato solitamente usati per il vulcano,
ora al servizio del palloncino


Curiosità pratiche sul coordinamento occhio- mano

una matita e un piatto di carta : proviamo a scrivere/disegnare



lancio e bersaglio : il tiro e la mira sono capacità che si affinano con la crescita


Oh mamma come sono felice!
Ora ho tutto il resto da caricare ma ce la posso fare!! Su!

Ci sarebbe molto altro come
l'amore per le costellazioni e per questo strumento  (il planetario clementoni),

la dedizione quotidiana di BGM per il disegno, tant'è che la raccolta mensile dei disegni, come suggeritomi tempo fa da una mamma,  è diventata alquanto faticosa, ci sono disegni ovunque e sempre più minuziosi (dal corpo intero e generale alla pupilla)

i progressi con il francese e... l'inglese... introdotto in via sperimentale dalla sottoscritta circa un annetto fa e abbandonato per chiari problemi logistici.. è rispuntato per mano del pargoletto che di punto in bianco ha sciorinato con contestualizzazione i numeri e molti termini in inglese attingendoli da dvd e dai libri di Eric Carle [poco fa ho letto un post di Domenico de "come creare una scuola familiare" nel quale diceva che loro i film li guardano solo in lingua, siano essi italiani o giapponesi o tedeschi.. ecco, io ne condivido la filosofia ma per ora l'ho applicata unicamente sui libri e su lingue da me conosciute...ok, quindi ci fermiamo a tre.. va beh!]

e tutto ciò che i quasi due anni e mezzo comportano : giochi strutturati, "no le regole le decido io.. mamma tu sei un drapido [bradipo ndr],non la scimmia", "cosa stai facendo/dicendo/mangiando...?"  "come mai???" etc. etc. etc.
e le prime ponderate scelte :
-"Mamma, basta Chistiano [Cristiano è il maestro del corso Suzuki ndr]ho paura, non piace cantae davanti a tutti"  quindi basta Suzuki ed evviva la consapevolezza di sé!!!
[da mamma a mamma.. quando me l'ha detto mi sono commossa!!]
"Scelgo io le scappe"
etc.


Ok, il tempo è scaduto

sono così felice!!

Alla prossima!

lunedì 7 novembre 2011

Colori primari

Come ho già ripetuto più volte, l'approccio cromatico di BGM è partito esclusivamente dai colori primari.
Sin da piccolissimo, ha avuto modo di conoscere e visionare la fusione dei suddetti colori
abituando mente e occhio alla *nascita* dei secondari e terziari.

Le coniugazioni di questa attività sono molteplici e raramente mirate (basta una tavolozza e magari una tela)

in questo caso, si è prestata la base di pluriball
inizialmente accolta sensorialmente da dei piedi scalzi e ballerini

Ad un tratto, una cascata di colori sovrapposti


seguendo il flusso dell'acqua, ha regalato questo spettacolo cromatico.


In una maniera diversa, ma con il medesimo risultato,
la stessa giornata ha mostrato un'altra declinazione della stessa tematica.

L'acqua della vaschetta leggermente pintata di rosso alimentare


si è cromaticamente unita al blu del contenitore


offrendo la visione di giochi di luce sul colore viola
..appetibile per ogni piccolo esploratore




che, trovando altro materiale a disposizione, ha proseguito dietro l'interesse dei corpi (navi!) che galleggiano e di quelli che sprofondano

lunedì 17 ottobre 2011

Attività poliedrica : contagocce

Questo è un altro post che, cronologicamente, avrebbe dovuto esser inserito un mesetto fa, ormai

il "materiale" in arretrato è abbastanza numeroso,
si fa quel che si può...

Non avevo mai pensato, prima di allora, a quel contagocce *duro* da premere

e mentalmente mi ero persin arrestata a una motricità precedente, tradotto : avevo omesso ed ignorato il fatto che la motricità fine continua a progredire giorno dopo giorno (evviva la sibillina psiche delle mamme che induce a considerare i propri pargoli grandi o piccoli a seconda di dove la mente, in quel momento, vuole porre la virgola!).


Digressioni sul contagocce a parte,
oltre al colorante alimentare,
a disposizione c'erano due tazze d'acqua,
l'una calda, l'altra fredda   [approssimazione]


e la situazione ha fornito anche l'occasione per visionare la diversità : nell'acqua calda (come si può vedere) il colorante si è "diffuso" più velocemente perchè le molecole si muovono più in fretta,
in quella fredda il processo è più lento.



BGM ama molto questo genere di attività, chiaramente perchè coniuga uno strumento interessante, i colori e l'acqua [con intermezzo di travasi, bevute, pernacchie bavosamente acquose, etc ].

Il discorso delle molecole succitato è stato notato e, quindi, inserito dopo e solo perchè BGM ha esclamato "fili rossi qui, come mai?".   [--> niente "perchè", sempre e solo "come mai?" ]

Il concetto di "molecola" gli è nominalmente familiare da sempre (??) e
concretamente e sfuggentemente in divenire come moltissimi altri concetti all'età di 2/3 anni (e oltre); lo declina nella veste di "una parte del tutto" [in questo caso, *parti dell'acqua e/o del colore alimentare*].

Senza fraintendimenti,
acqua, contagocce, colori, bicchieri sono il punto prioritario dell'interesse e del diletto

e.........caro mio piccolo BGM, se un giorno dovessimo riportare a galla il ricordo di questa giornata, non mi esimerò dal ricordarti che mi ha fatto una doccia colorata!!


Buon inizio di settimana a tutti





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