Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

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giovedì 2 gennaio 2014

2013...2014

                                           Il 2013 mi hanno detto esser finito,
mi dicono sia iniziato il 2014.

Io ci credo, non lo avverto, ma lo so :

è così che tutto nasce, cresce e si trasforma,

in modo naturale, placido, senza bruschi scatti.

Gli ultimi giorni del 2013 ci hanno lasciato anche questo :

attività condivise

sulle forme




Nuovi modi di usare le monete, la loro sonorità,

la loro interazione con la suola della scarpa, l'equilibrio,

l'attrito, etc...





Un meraviglioso libro-gioco sulla mitologia,

argomento di grande interesse e accolto anche nel programma

di  Home-trippin'


Storia di Pitone


Nuove mani che sondano e scoprono

gli elementi che ruotano intorno alla pista delle biglie





e la sensazione sfaccettata delle lettere rugose,

una divertente opportunità per il piccolo Hatha che, come ogni petit touche-à-tout,

ama sentire, a tutto tondo...e declinare una delle sue parole preferite "totto"  (nel senso di "sotto")

in "totto", nel senso di "otto";

un'arricchente attività per BGM che, a occhi coperti,

ha condiviso con la sottoscritta la pratica del vedere con le dita,

a occhi chiusi, non contemplati.




Tante emozioni, 

ludiche, spirituali, percepite, nominate, ingigantite, accolte, riscoperte,

ci hanno accompagnato.


Faccine di casa nostra. Tutorial di Homemademama


E poi, sempre lei, 

la Francia...La lingua francese,

in casa



come nelle braccia della sua patria.


Il Piccolo Hatha dans la flaque


Siamo tornati con nostalgia e desiderio di bere ancora un altro sorso di questa cultura.

In questi giorni ci ho pensato molto. 

Si parla di studiare le lingue, si inizia sempre prima, il che è meraviglioso ed importante!

Eppure manca qualcosa. 

Esiste un punto di discrimine tra lo studiare ossia il sapere una lingua straniera e il viverla!
Proprio in questo punto si stanzia il ponte della passione, dell'amore che trascende e che ti porta
a ragionare con un ritmo cardiaco in sintonia con quella cultura e la sua patria,
che ti conduce a saper cogliere le sfumature di vita, da quelle comiche a quelle intellettuali, a quelle pratiche.

E' una questione che assolutamente prescinde dalla grammatica didattica,
dal numero di parole conosciute, dagli anni di studio in stile scolastico.

Sono la prima ad esser entusiasta verso queste moderne opportunità linguistiche,
ma auguro prima di tutto di attraversare quel ponte e di abbracciare la/le patrie viscerali.

Tornando a noi,

il soggiorno ci ha offerto l'occasione di rifocillare la biblioteca francofona.

Tiens voilà!


Livre_jeu du permis, ed. Nathan = libro preso al volo, credendo che sarebbe piaciuto solo al piccolo Hatha pe via della sua passione per les volets. Al momento è bottino di BGM

Vive Les Livres, Jane Blatt = bellissimo libro. Poche parole, belle immagini.

Dors bien Arc-en-ciel, Marcus Pfister = be', che dire, è famosissimo in ogni lingua. Una garanzia!

Prout-Prout, ed. Usborne = ehm libro che ha solleticato l'ilarità di BGM. Il prout è proprio l'onomatopea 
del suono di un derrière brouyant 

Barbapapa : La ferme = libro sonoro che il Piccolo Hatha adora! Molto semplice e colorato, in pieno stile barbapapà

Les Animaux de la Jungle, ed. Fleurus : libro enciclopedico sugli animali della giungla. 30 pagine intere di parole e spiegazioni lette quotidianamente e senza possibilità di pause! Divorato, divoraturo!

Les Loups, ed. Dididoc = libro sui lupi con finestre e indovinelli. Adatto dai 5-6 anni.

Où vas-tu? ed. Hemma = libricino piccino picciò per bimbi dall'anno in su. Anch'esso con volets.

Le jour où maman est arrivée en retard = è un libro gratuito inviato (previa mia richiesta) dalla fondation A et P Sommer, sotto l'egida della Fondation de France per sensibilizzare la relazione antispecista. E' proprio un bel libro!



.......................

Come dicevo, siamo tornati col ancora sete di Francia.
Qualche confronto e infine una mezza decisione :

au pair.

Non è ancora definitivo, ma l'idea è di accogliere una ragazza au pair francese quest'estate!

Io ci spero! Vedremo!


Dunque, 
questo post è già eterno,

ma devo continuare!

Le nuove passioni non possono attendere.

Ecco, la dama



ed ecco il gioco dell'impiccato



due nuovi modi di condividere il tempo, con piacere e lentezza!

E poi ci sono le evoluzioni del piccolo Hatha che

ci sta guidando nella conoscenza della sua colorata personalità.

Proprio in questi giorni abbiamo scoperto che la sua insofferenza al seggiolone

era legata ad un fattore di indipendenza : il voler mangiare da solo.

E così te lo vedi lì, con quel musetto, quelle manine, quegli occhi concentrati

mentre, soddisfatto ed impegnato, giostra la presa e l'impugnatura della posata per mangiare tutto da solo.

Oppure lo guardi e ti rendi conto che la sua comprensione (sia in italiano che in francese)
 va oltre quanto tu possa pensare.

O ancora, lo osservi e ti lasci ammaliare dal suo Essere,

dalla sua forza, dalla sua costanza, dalla sua determinazione, dalla sua sicurezza,

dai suoi occhi ebbri di latte e di sonno...


Ciao 2013 e grazie..anche per esserti 

evoluto nel 2014!



Noi stamattina abbiamo iniziato così,

con un tributo alla nostra Terra.





Oufff devo misurare tutto io?



Si tratta del puzzle magnetico da muro della Janod 

che ora ha fissa dimora nella cucina, proprio dietro il tavolo!

170 cm di lunghezza per 100 cm di altezza.

E' bellissimo!!

Bene, questo al momento è tutto!


giovedì 26 dicembre 2013

Programma della materna??

Attenzione, attenzione : la prima parte del post è di proposito provocatoria!
Astenersi se collerici o privi di lungimirante senso critico.

BGM ha 4 anni e mezzo, non frequenta la scuola e continua il suo percorso da autodidatta in sella al suo spirito libero.

Attualmente posso dire che ha esternato :

- di saper padroneggiare i numeri sotto il centinaio (pronunciati e letti)
e le lettere, avvicendandosi nell'intuizione dei prodromi della lettura;

- di riuscire a formulare e risolvere operazioni elementari di addizione e sottrazione a mente (credo per i numeri sino intorno al 20), di divisione e moltiplicazione per piccole unità e per via pratica.

- di volersi destreggiare nelle unità di misura (scala dei grammi, metri e litri)

- di saper collocare i continenti, le regioni geografiche (tundra, savana, etc) e gli habitat (foresta pluviale, taiga, etc) senza problemi;

- di poter classificare le famiglie degli animali, le loro specie e, in alcuni casi, anche gli ordini;

- di conoscere le varie famiglie dei dinosauri e le loro caratteristiche specifiche e di saperli collocare nel tempo (per ere) e nello spazio (per continenti/stati)

- di esser aperto all'ascolto, alla comprensione e alla comunicazione (seguendo l'ordine di esposizione) in francese, latino, inglese e punjabi.

E' assolutamente un dato parziale, in questo senso, insignificante.
Perché scriverlo allora?
Per plurimi scopi.

Certamente, elaborare una sorta di riepilogo male non fa,
soprattutto per l'animo di due genitori che stanno seguendo il percorso dei loro figli cercando di tutelare il loro sacrosanto diritto a esser rispettati nelle molteplici sfumature dell'umanità : rispetto dell'individuo, rispetto dei tempi, rispetto delle scelte, rispetto del Diritto dei Diritti : quello di Essere.
Per noi, appoggiare la decisione di non voler andare a scuola è anche questo.
Voler muovere i passi nel terreno dell'unschooling è anche questo.
[Certo ora è più semplice, le pressioni sociali ci sono, ma sono poche; definiamolo una sorta di rodaggio in vista dei fatidici 6 anni!]

L'intento, però, va oltre.

Di recente mi è capitato di visionare delle discussioni (online) in cui differenti mamme (in differenti contesti) ponevano domande sul programma scolastico della materna.
Ohibò, ai miei tempi si giocava! Programma scolastico già dai 3 anni???
Agghiacciante!

E così mi trovo a leggere di griglie di verifica, di bambini considerati "indietro", di colori dentro le righe, di votazioni sugli esercizi, di colloqui per far fronte a quanto appena esposto!

Svegliamoci da questo incubo!!!!

Il punto, poi, è ancora un altro.
Diamo un'occhiata al mio elenco. Cosa ho citato?
Lettere, numeri, nozioni geografiche, lingue... tutto molto bello e interessante, ma perché citare proprio quegli ambiti??

Di proposito, premeditatamente.

Siamo nell'era dell'intellettualizzazione! Il lungo e lento percorso di indottrinamento scolarizzato ha prodotto i suoi frutti!
La scuola come alternativa erudita alla misera ignoranza popolana...et voila...dal giusto mezzo (la cultura è fondamentale!) al suo tragico estremo : la celebrazione dell'intelletto a scapito del resto.

Il Giusto Mezzo. Che si faccia entrare il Giusto Mezzo!


BGM ha 4 anni e mezzo, non frequenta la scuola e continua il suo percorso da autodidatta in sella al suo spirito libero.

Attualmente posso dire che ama la sua indipendenza e celebra la sua individualità (e l'ascolto del suo Essere) servendosi da solo cibo e bevande (con tutti gli stadi intermedi di preparazione che possono implicare), che si premura di sapere il contenuto dei cibi (nella sua lotta contro prodotti raffinati o additivi insalubri), che si diletta a salire sugli alberi,
che... 
...si cimenta nel telaio per pura curiosità ("pura curiosità" perché dice che dopo un po' si annoia), 
...adora fare verticali e capriole, 
...quando ne ha l'occasione,si prende cura delle caprette di un amico di famiglia,  
...lavora l'orto, 
...nei boschi ha iniziato (insieme al papà) a seguire i passaggi non tracciati per scovare le tracce degli animali autoctoni e le loro abitudini, 
...pulisce casa per l'appagamento catartico che gli deriva, 
...sa utilizzare martello e scalpello (a sua misura),
...ha iniziato a ballare in uno stile tra la break-dance e l'hip hop (cosa che prima detestava),a inventare canzoni sempre più complesse e storie di animali, a volte intrisi di mitologia... 
....potrei continuare ancora per ore

.....ciascun genitore potrebbe fare un elenco simile e specifico sui propri figli;
ciascun genitore potrebbe stracciare simbolicamente le griglie e ridere in faccia al voto sull'esercizio.

Ogni bambino merita di seguire i propri interessi e passioni (siano esse effimere o di lunga durata), senza forzature, senza indottrinamento, senza competitività, senza orari, senza scopi eterodeterminati, senza scale di valore
Solo e semplicemente Essendo...


Ecco il punto.

Fine...del programma!!



martedì 14 settembre 2010

Contare a suon di musica

Un modo alternativo per dilettarsi con i numeri?


"Un elefante si dondolava sopra un filo di ragnatela..."





sabato 11 settembre 2010

Come back

E' passato tantissimo tempo dall'apertura di questo blog, insomma, è passata un'intera estate!
I motivi che mi hanno tenuta lontana sono stati principalmente il fatto di aver trascorso una magnifica vacanza!!
Il piccolo koala è cresciuto tanto, nel giro di poche settimane ha fatto un cambiamento rivoluzionario!
Ora parla molto, ha imparato ad andare sul trattore elettrico (per bambini, quello da 3A in su), adora il gioco delle coppie e il memory, suonicchia (ad istinto) la tastiera e il flauto (con l'armonica ci stiamo lavorando).

Ultimamente poi è immerso nei numeri.. sono rimasta stupita perchè i numeri ed io siamo sempre stati cordiali amici ma senza troppi convenevoli. Mi ritrovo quindi ad esplorare un altro aspetto, quello che il piccolo koala mi sta mostrando : il mondo è fatto di numeri!
Il primo approccio che ha con un oggetto è quello di contare (le parti che lo compongono, le sue linee, etc.) si arma di un indice ritto, impettito e attento eeeee.....: via ad indicare e contare (non sillaba i numeri, fa un versetto specifico).
Ho rispolverato i cartelli del Doman (li avevo sfruttati quando era piccolissimo per aiutarlo a sviluppare la differenzazione visiva), si è illuminato!
Ogni tanto parte e da solo va a prendere i cartelli sino al sette, si siede e conta conta conta...

Ispirata dal fatto, questa settimana abbiamo scoperto le forme bidimensionali, in particolar modo il rettangolo, il triangolo e la circonferenza (che ci rende un po' perplessi perchè non è come gli altri "mamma i lati?")

Sono contenta, al di là del fatto in sé, di notare come stia seguendo i suoi interessi (ho talvolta timore di esercitare una qualche influenza e di non favorire a pieno il suo sbattere di ali che precede il volo).

L'estate è stata quindi ricca di eventi, sono innamorata, sono parte di questa poesia scritta a 6 mani quelle del nostro BimboGranMeraviglia, quelle di PapàFolletto e le mie

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