Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

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domenica 17 maggio 2015

6 anni

6 anni compiuti ieri.

7 anni di te...nessun refuso,
siamo in contatto da 7 anni, da tre mesi prima che fossi concepito: ti sentivo, ci ascoltavamo.

Sei unico!


Tu così sensibile da reagire sulla difensiva o da scoppiare di fronte alle emozioni che vivono in te.

Tu così appassionato, anzi... tu non hai passioni: tu Vivi nella tua passione
come io non ho mai provato, come raramente si vede fare.

Tu che oscilli tra abbracci e distacchi.

Tu immenso...irripetibile!





Voglio aggiornare anche il blog, com'ero solita fare (quando avevo più tempo).

E' la prima volta, probabilmente, che lo aggiorno avendo a che fare con due bambini entrambi presi da attività, scoperte, e affini...


Parto da BGM

Uff, riassumere è arduo!

Dal punto di vista "didattico",

sa leggere e scrivere in stampatello maiuscolo e minuscolo
cosa che è nata e dirotta sulle letture dei vari libri (italiani e francesi) sul calcio
e nella creazione di cartelloni su suoi quotidiani tornei e campionati calcistici.

La sua priorità sono sempre i numeri.
Nel corso di questi mesi è passato dall'amore per le addizioni e sottrazioni dal cento al mille,
poi alle tabelline e alle moltiplicazioni per giungere (ora) alle divisioni  (passando anche tramite qualche calcolo sulle radici quadrate).

Scatola delle radici quadrate


Ha sviluppato un sempre maggiore piglio critico (spesso cinico e mordace)
che a volte dirotta su aspetti filosofici sia suoi personali, sia tratti da aneddoti

Qui sotto un'immagine di due settimane fa

Letture in spiaggia: Il Mito della Caverna


Dieci giorni fa mi ha chiesto di non parlare più in francese con lui (tant'è che quindi mi trovo a volte a saltellare tra il francese e l'italiano, in presenza di entrambi i pargoli).

Ha scelto di studiare il polacco,
ragion per cui stiamo muovendo i primi passi in quel mondo linguistico.


E ora veniamo a lui, il Piccolo Hatha.
2 anni e mezzo di energia, impeto, musicalità, fantasia, humour, creatività!



Lui connesso tra terra e universo.

Lui così operoso.

Dategli scopa, palette, zappe, forbici,... per renderlo felice e stimolato!






Questa l'attività della mattina.


Bilancia DIY fatta con bicchieri di carta e una gruccia



Come passerella di maggiore concretezza esplicativa,
abbiamo usato l'immagine (e il connesso rimando sensoriale)
dell'altalena sali-scendi



E, prima del bagno nella bacinella,
un esercizio di motricità





Il gioco è l’apprendimento primario, 
non c’è differenza tra giocare ed imparare a vivere
.
Non conosco la differenza tra giocare ed imparare.

Io potevo giocare tutto il giorno.

Non dovevo trovare scuse per non andare a letto per non interrompere il gioco, 
né dovevo preoccuparmi delle cose da fare il giorno dopo, 
perché avrei ripreso il gioco là dove l’avevo interrotto il giorno prima.

Non c’era la minaccia “quando smetterai a giocare e lavorerai.
André Stern

mercoledì 10 dicembre 2014

Lapbook Messi

Apprendere è bello,

non ha limiti!

Apprendere è come respirare, è una costante perenne, là dove c'è vita.

Non sono mai riuscita a scinderlo dal concetto di gioco, da quello di viaggiare, da quello di relazionarsi, da quello di divertirsi ed essere attivi e partecipi.

In assenza di questi requisiti, non può esistere.

Non esistono ambiti canonici, solo passioni.

Mi fa piacere inserire qui sotto alcuni degli elementi sui quali si è spalmato BGM.

Sono solo un numero infimo ed esclusivamente quelli che possono allinearsi ad una sfera convenzionale.

E' una scelta mirata di pubblicazione; credo che sarebbe difficile cogliere dall'esterno il moto di interiorizzazione in situazioni più astratte.

In più, mi piace tanto poter divulgare qui, un tipo di apprendimento che può esser associato a quello scolastico - per analogia di strumenti - ma che porta in sé tematiche ed attitudini interiori differenti.


Qui sotto (chiedo scusa, non sono riuscita a girare la foto)

un piccolo esercizio che, se dal lato canonico potremmo definire di lettura e di inserimento della lettera "i",

dal lato di BGM potremmo definirlo "siiiii, il gioco dei nomi del calcio!"


Mentre qui di seguito, il primo dei lapbook sui calciatori.

Siamo partiti da Messi


Da gran snobbatrice del calcio, 

avvicinarmi adesso, accompagnata dalla travolgente passione di mio figlio e dalle storie di vita delle singole persone (di quelli che noi chiamiamo "campioni"),
mi sta aiutando ad accogliere questo mondo nella sua più genuina umanità.


Parlare di percorsi di vita, di origini, di situazioni personali e di impegno,
di aneddoti e proiezioni future,

è una prospettiva che apprezzo molto (priva di riflettori, prestazionismi e marketing, ha una luce pulita)


Se volessimo impostare il discorso in linguaggio scolastico,
il periodo di cui sopra, sarebbe da recitare così:

il lavoro ha permesso di esercitare attività di :

- lettura e scrittura;

- storia (sequenze cronologiche)

- matematica (addizioni e sottrazioni di primo grado; unità di misura)

- geografia (approfondimento su argentina; spagna; italia - anche tramite puzzle ad incastro -)

- motricità  (ritagliare, incollare, assemblare)

- scienze (biologia anatomica : ormoni della crescita)

- italiano ( comprensione del racconto, rielaborazione verbale del medesimo).



Oddio adoro questa traduzione!

Di certo, però, preferisco la prima : quella più emozionale, attiva e verace!



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Annuncio annuncio :

sono attualmente molto affascinata dal libro di Sybille Kramer 




Tutti i dettagli qui

sabato 23 agosto 2014

In alta quota

Soggiorno in alta quota,

là dove la fauna è ancora libera e non minacciata;

là dove si possono raccogliere funghi, mirtilli selvatici 
e, lassù, le pigne da cui estrarre pinoli

dopo una lunga scalata, nulla intorno


solo noi e i suoni della natura

martedì 8 aprile 2014

Piccolo Hatha



Vorrei parlare di te, mio Piccolo Hatha,

di te che adoro chiamare *Angelo*, messaggero tra cielo e terra.

Tu che...quando ti guardo, mi riempi d'amore.

Tu, figlio della Madre Terra

Tu, cullato nel grembo al ritmo della tampura, del canto e della connessione universale.

Tu che ami stare fuori, restare a contatto con gli elementi naturali, sempre.


Tu, Oceano di melodie da te intonate anche nel sonno.

Tu che emani colori


Tu che ti muovi nel mondo col passo sicuro di chi è in armonia col proprio Essere


Tu che ami muoverti nella competenza di chi vuole fare da solo,
di chi accoglie gli aiuti come strumento per interiorizzare,
per poi muoversi in autonomia


Tu che ami contemplare le stelle e la luna :

il buio di un terrazzo o di un prato sono la tua naturale tribuna d'osservazione.

Tu e la Luna : l'emozione dell'incontro, una connessione che va oltre la nostra immanenza, di cui tu custodisci in segreto l'essenza.

Tu che ami tentare, metterti alla prova,



 impegnarti,



creare, ....vivere!



Tu, con i tuoi sorrisi e i tuoi impeti di pathos :
un inno al qui ed ora, portavoce di un messaggio di universale eternità.

Te lo ripeto sempre, lo scrivo anche qui :

Grazie per averci scelto come tua famiglia

lunedì 7 aprile 2014

Sole francese

Fine settimana francese,

tra riflessioni, orizzonti e bagni.

La natura

contenitore di vita


Nuove prove, sfide ed abilità.
La spontanea amicizia solidale, quella effimera, silente e verace.






E poi i numeri...
Un universo per così poco immediato,
così tangibile per BGM, 
ultimamente concentrato sulle misure



Passando dalle prove ai riscontri e ai cenni sulla scala di grandezze




si giunge alle conversioni da millimetri a centimetri


Ed è con la stessa naturalezza che mi son trovata a ricoprire il ruolo di stupita spettatrice e scriba del dettato qui sotto riportato. L'errore è mio, appena citata la natrice, lui ha intonato un "no, non la natrice, il saettone", ma, poiché io in quel frangente non avevo ancora compreso il suo intento di creare una sequenza in crescendo sulla lunghezza (l'ho già detto di non esser così brillante nell'ambito logico-matematico, vero :D ), ho ignorato la correzione trascrivendola lo stesso in quella postazione grafica.




E poi ancora,
perline colorate da svuotare, travasare, leccare, sistemare 

o per creare serpenti, in disparte



Ed infine la bilancia dei numeri.
Luogo fisico di equivalenze e analisi numeriche,
 tra branchi di felini con tot mamme e tot cuccioli



lunedì 6 gennaio 2014

Essere in Apprendimento

La tendenza in casa nostra 

è di fare qualsivoglia cosa,

solo se lo si sente,

quando lo si sente.

Così, giusto ieri - 4 gennaio - abbiamo dato vita 

ad un piccolo cerimoniale per salutare e ringraziare il 2013

e darei il benvenuto al 2014.

Un circolo di mesi che segna le tappe della rivoluzione sul proprio asse

e della rotazione della Terra intorno al Sole.


Un circolo che pare lontano ma che in concreto ci coinvolge quotidianamente

con la sua scansione di giorni e stagioni;

la rotazione tracciata sull'asse

mostra la sua vicinanza al Sole durante i mesi estivi 

per poi via via allontanarsi "creando" i nostri inverni.

Rivoluzione e Rotazione
 Ruotando su se stessa ed intorno al Sole,

la nostra (palla-bambino) Terra ha abbracciato il concetto di tempo e spazio,

permettendo di ridestare nella memoria alcuni degli eventi vissuti,

mese dopo mese, fino a raggiungere,

in un'ottica  di circolare avanzamento,

il presente mese di gennaio 2014.


OK, ora facciamo un salto in avanti.

Prendiamo per mano l'espressione "eventi vissuti",

spogliamola della connotazione passata assunta nel periodo di cui sopra

e agghindiamola di una veste presente, attuale,

declinandola - in questo caso - nel termine

BOWLING.

La prima partita in 4,




che divertimento, 
che bella atmosfera di collaborazione.




Io poi adoro osservare in silenzio i più giovani figli della Terra.

Amo cercare di cogliere i discorsi metaverbali

che intrecciano l'un l'altro.

Non importa se è la prima volta che si incontrano,

ogni gesto è degno di nota e di attenzione reciproca.

La loro interiorità, anche quella indirizzata al lato sociale,

è come se celebrasse la socialità dell'Altro.


Poi, ancora, da mamma mi sciolgo nel vedere 

quel frugoletto di 14 mesi che, competente e partecipe,

si sente a proprio agio nel suo corpo, osserva intorno,

prende parte a quel  citato dialogo metaverbale,

che si interessa, che aspetta il proprio turno,

fa scorrere la palla per poi lasciare il posto.



Che onore viene concesso a noi genitori!


Io vorrei chiudere qua, sarebbe una conclusione retoricamente perfetta,

ma me ne infischio delle regole e voglio incidere ancora un'emozione.

Credo che il pensiero che fra un anno potremmo ufficializzare

il percorso di non scolarizzazione, stia emozionando

e coinvolgendo con un certo impatto tutta la famiglia.

Ultimamente, non a caso, mio marito mi sta ponendo questa specifica domanda :

"Ma quando dovremo iniziare ad insegnargli qualcosa?"

E' una domanda di grande importanza,

non tanto per il dato di superficie, ma per tutte le considerazioni che permette di fare.

In realtà è da quasi 5 anni che gli stiamo "insegnando",

in realtà, nella più verace realtà,

è da quasi  5 anni che LUI sta apprendendo da sé "tutto".

Perché dovrebbe cambiare qualcosa allo scoccare dei 6 anni?

Lo so, fa paura, non ci siamo abituati.

Ci hanno negato così tanta fiducia da far risultare necessario

ed imprescindibile l'indottrinamento mirato al fine di qualsivoglia apprendimento.

Eppure, ogni genitore lo sa che le colonne d'ercole non esistono

a proposito dell'Essere. Si perché di questo si tratta :

Essere (e non fare).

E' questa la formula magica del benessere che abbraccia tutto,

il Primo Motore.

Eppure, anch'io ho modo di viverlo e di vederlo

in quei tanti momenti della giornata...

...quando nemmeno la pipì che urge riesce a mettere in pausa

la trama di un'avventura che sta prendendo forma;

...quando, per esempio, anche alle 10 di sera le domande e i discorsi

su...cervello, emisferi, arterie, sugli usi del Qatar*, 

su un puzzle da finire, su... prendono piede

e gli occhi pieni di sonno cambiano umore 

seguendo la scia dell'entusiasmo e della curiosità.

In effetti, senza forzature ed interferenze,  

non ci sono orari o contesti predefiniti per il nostro

"Essere in apprendimento".






* Nello specifico, la falconeria

giovedì 2 gennaio 2014

2013...2014

                                           Il 2013 mi hanno detto esser finito,
mi dicono sia iniziato il 2014.

Io ci credo, non lo avverto, ma lo so :

è così che tutto nasce, cresce e si trasforma,

in modo naturale, placido, senza bruschi scatti.

Gli ultimi giorni del 2013 ci hanno lasciato anche questo :

attività condivise

sulle forme




Nuovi modi di usare le monete, la loro sonorità,

la loro interazione con la suola della scarpa, l'equilibrio,

l'attrito, etc...





Un meraviglioso libro-gioco sulla mitologia,

argomento di grande interesse e accolto anche nel programma

di  Home-trippin'


Storia di Pitone


Nuove mani che sondano e scoprono

gli elementi che ruotano intorno alla pista delle biglie





e la sensazione sfaccettata delle lettere rugose,

una divertente opportunità per il piccolo Hatha che, come ogni petit touche-à-tout,

ama sentire, a tutto tondo...e declinare una delle sue parole preferite "totto"  (nel senso di "sotto")

in "totto", nel senso di "otto";

un'arricchente attività per BGM che, a occhi coperti,

ha condiviso con la sottoscritta la pratica del vedere con le dita,

a occhi chiusi, non contemplati.




Tante emozioni, 

ludiche, spirituali, percepite, nominate, ingigantite, accolte, riscoperte,

ci hanno accompagnato.


Faccine di casa nostra. Tutorial di Homemademama


E poi, sempre lei, 

la Francia...La lingua francese,

in casa



come nelle braccia della sua patria.


Il Piccolo Hatha dans la flaque


Siamo tornati con nostalgia e desiderio di bere ancora un altro sorso di questa cultura.

In questi giorni ci ho pensato molto. 

Si parla di studiare le lingue, si inizia sempre prima, il che è meraviglioso ed importante!

Eppure manca qualcosa. 

Esiste un punto di discrimine tra lo studiare ossia il sapere una lingua straniera e il viverla!
Proprio in questo punto si stanzia il ponte della passione, dell'amore che trascende e che ti porta
a ragionare con un ritmo cardiaco in sintonia con quella cultura e la sua patria,
che ti conduce a saper cogliere le sfumature di vita, da quelle comiche a quelle intellettuali, a quelle pratiche.

E' una questione che assolutamente prescinde dalla grammatica didattica,
dal numero di parole conosciute, dagli anni di studio in stile scolastico.

Sono la prima ad esser entusiasta verso queste moderne opportunità linguistiche,
ma auguro prima di tutto di attraversare quel ponte e di abbracciare la/le patrie viscerali.

Tornando a noi,

il soggiorno ci ha offerto l'occasione di rifocillare la biblioteca francofona.

Tiens voilà!


Livre_jeu du permis, ed. Nathan = libro preso al volo, credendo che sarebbe piaciuto solo al piccolo Hatha pe via della sua passione per les volets. Al momento è bottino di BGM

Vive Les Livres, Jane Blatt = bellissimo libro. Poche parole, belle immagini.

Dors bien Arc-en-ciel, Marcus Pfister = be', che dire, è famosissimo in ogni lingua. Una garanzia!

Prout-Prout, ed. Usborne = ehm libro che ha solleticato l'ilarità di BGM. Il prout è proprio l'onomatopea 
del suono di un derrière brouyant 

Barbapapa : La ferme = libro sonoro che il Piccolo Hatha adora! Molto semplice e colorato, in pieno stile barbapapà

Les Animaux de la Jungle, ed. Fleurus : libro enciclopedico sugli animali della giungla. 30 pagine intere di parole e spiegazioni lette quotidianamente e senza possibilità di pause! Divorato, divoraturo!

Les Loups, ed. Dididoc = libro sui lupi con finestre e indovinelli. Adatto dai 5-6 anni.

Où vas-tu? ed. Hemma = libricino piccino picciò per bimbi dall'anno in su. Anch'esso con volets.

Le jour où maman est arrivée en retard = è un libro gratuito inviato (previa mia richiesta) dalla fondation A et P Sommer, sotto l'egida della Fondation de France per sensibilizzare la relazione antispecista. E' proprio un bel libro!



.......................

Come dicevo, siamo tornati col ancora sete di Francia.
Qualche confronto e infine una mezza decisione :

au pair.

Non è ancora definitivo, ma l'idea è di accogliere una ragazza au pair francese quest'estate!

Io ci spero! Vedremo!


Dunque, 
questo post è già eterno,

ma devo continuare!

Le nuove passioni non possono attendere.

Ecco, la dama



ed ecco il gioco dell'impiccato



due nuovi modi di condividere il tempo, con piacere e lentezza!

E poi ci sono le evoluzioni del piccolo Hatha che

ci sta guidando nella conoscenza della sua colorata personalità.

Proprio in questi giorni abbiamo scoperto che la sua insofferenza al seggiolone

era legata ad un fattore di indipendenza : il voler mangiare da solo.

E così te lo vedi lì, con quel musetto, quelle manine, quegli occhi concentrati

mentre, soddisfatto ed impegnato, giostra la presa e l'impugnatura della posata per mangiare tutto da solo.

Oppure lo guardi e ti rendi conto che la sua comprensione (sia in italiano che in francese)
 va oltre quanto tu possa pensare.

O ancora, lo osservi e ti lasci ammaliare dal suo Essere,

dalla sua forza, dalla sua costanza, dalla sua determinazione, dalla sua sicurezza,

dai suoi occhi ebbri di latte e di sonno...


Ciao 2013 e grazie..anche per esserti 

evoluto nel 2014!



Noi stamattina abbiamo iniziato così,

con un tributo alla nostra Terra.





Oufff devo misurare tutto io?



Si tratta del puzzle magnetico da muro della Janod 

che ora ha fissa dimora nella cucina, proprio dietro il tavolo!

170 cm di lunghezza per 100 cm di altezza.

E' bellissimo!!

Bene, questo al momento è tutto!


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