Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

venerdì 29 novembre 2013

Lana carda: la magia dell'attesa, insieme

Celebrare l'Avvento, significa saper attendere, e l'attendere è un'arte che, il nostro tempo impaziente, ha dimenticato. Il nostro tempo vorrebbe cogliere il frutto appena il germoglio è piantato; così, gli occhi avidi, sono ingannati in continuazione, perché il frutto, all'apparenza così bello, al suo interno è ancora aspro, e, mani impietose, gettano via, ciò che le ha deluse. Chi non conosce l'aspra beatitudine dell'attesa, che è mancanza di ciò che si spera, non sperimenterà mai, nella sua interezza, la benedizione dell'adempimento.
Dietrich Bonhoeffer

Ieri, col gruppo Home-tripping
ci siamo trovati...in quella solita e calda atmosfera che abbraccia i cuori!

L'avvento scandisce i ritmi,
volge lo sguardo alla magia dell'attesa, alla preziosità dei momenti.

Tante mani, grandi e piccole, hanno bagnato, insaponato, avvolto, creato.

*


Questi geodi di feltro portati a casa rappresentano molto!

Sono il simbolo della preziosità del singolo

e dell'importanza dell'unione, fisica e astrale col Tutto;

sono un tocco di magia e di segreto :
un mistero che si svela nella sua meraviglia, rispettando il tempo dell'introspezione.

Sono attesa e meraviglia!

*



La giornata ha regalato ancora di più!

Una sana merenda tra chiacchiere e accudimento reciproco.

Un concerto improvvisato su un balcone.

Letture condivise.

Confronti sui prossimi progetti

e tanto altro che le parole tiranne fanno fatica a raccontare!

Che appagamento!




* Le foto sono prese dal blog Home-tripping, dove è pubblicato anche il racconto della giornata di ieri

mercoledì 27 novembre 2013

Predatori Notturni : evento Museo Scienze Naturali

Domenica abbiamo partecipato a questo evento


Dopo un approfondimento visivo sui rapaci,

sui loro versi, sulle loro tane

e sulle abitudini alimentari,

è iniziato il laboratorio.


Esso consisteva nell'analisi visiva 

e poi al microscopio di una vera (!!) borra.



Di cosa si compone una borra?

Di parti indigeste (ossa e pelo) delle prede inghiottite intere (prevalentemente i notturni) o parzialmente “sezionate” (prevalentemente i diurni), che vengono poi espulse come rigurgito alla fine del processo digestivo.



Un laboratorio particolare, non lo nego.

In un mondo fatto di artifici (pieno di finti lavoretti per bambini) è stato quasi spiazzante,

di certo assolutamente interessante!


venerdì 22 novembre 2013

Un villaggio in Danza

Villaggindanza 

Villaggio in danza. 

"Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio" 

Questa è la sensazione totalizzante respirata ieri. 

Una sala calda e luminosa, il ritmo delle percussioni, piedi avvolti, piedi scalzi , piedi sollevati da terra che battono il ritmo sulle anche materne, quattro zampe, braccia in alto, braccia libere... 

Mamme, nonne, bambini, neonati, un villaggio intero che si unisce in danze e accoglienza, senza scudi di formalità, solo con la loro essenza e il desiderio di esserci. 

Adoro percepire, vivere e rendete quei gesti di accadimento reciproco, incondizionato, senza inibizioni legate a schemi preimpostati. 

Si può dire che ieri un gruppo di persone di varie età hanno danzato insieme; 
lo si può dire, è meravigliosamente vero, ma non si tratta solo di ciò. 

C'è un cammino, come una tela tessuta da più persone col proprio personale bagaglio che si intreccia, si evolve, si estende, creando una grande e lucente opera di uomini, musica, primordialitá. 

Dai passi tribali al canto-storia, al rilassamento finale, 

ecco la condivisione, 

ecco questo villaggio in una danza che continua...



Questa foto è presa dal blog di Home-tripping


La locandina dell'eventoe degli incontri Villaggindanza 
promossi dall'Ass. Semi di Lino e
organizzati da Libero Impulso danza è
visibile su qui

mercoledì 20 novembre 2013

La Luce, gli Insetti, gli Animali, I Dinosauri...Noi

C'è un bambino che quando vede la luna punta il dito verso di essa
esclamando  "ooo" seguita  "aaa".

Ecco, io non saprei esprimerla meglio, questa meraviglia!


La luna!
Il primo quarto (la scorsa settimana), per la sua gioia, visibile anche di giorno.

La luce, a quanto pare, è il filo conduttore di queste giornate,

sia nel suo lato attivo, come nel caso della luna e del sole,

sia nel suo lato "passivo" e qui entra in gioco la fotosensibilità, questione su cui BGM sta muovendo i primi passi accompagnato da insetti e animali con questa peculiarità.

E così ci troviamo a creare scenari con scarafaggi, ma anche topi, ragni, serpenti, rapaci, pipistrelli... tutte miniature, ovviamente.

Scarafaggi, insetti scorpioni vanno per la maggiore, tant'è che sta giungendo l'interesse a scoprire la loro anatomia (esoscheletro, etc.)

Lo scarafaggio è stato anche riconosciuto sulla copertina di un libro di mamma :

Le metamorfosi di Kafka.

E' stato piacevole poter parlare di quel libro con BGM,

leggerne alcune parti insieme, commentare (chiaramente sui punti che possono colpire ed interessare un 4enne).

Una fotocopia ingrandita di una pagina dell'encicolepia degli animali ci sta aiutando a rispondere alle domande che sorgono

"Lo scorpione a che classe appartiene? Il ragno è un insetto?" etc.

Sabato Papà e BGM hanno ricreato in giardino un prototipo di habitat per serpenti e compagnia bella

particolare

Il piccolo Hatha ed io ci siamo occupati d'altro (orto, altalena, sassi,...), ma, son sincera, non riuscivo a non gettare degli sguardi sulla dedizione e la complicità che emanavano.

Insomma, gli animali qui non mancano e i loro versi sono sulla bocca di tutti, da BGM al piccolo Hatha (più che altro preso dal Muuuu della mucca e il Maaa del gatto, versi estesi a tutti gli altri animali),

ma non abbiamo dimenticato i dinosauri, ci mancherebbe!

Non a caso, euforici per la proroga della mostra torinese, siamo andati a risalutarli!





Al di là delle gite e delle scoperte, per così dire, "esteriori",

c'è un gran lavorio interiore, silente ma poderoso.

Penso al Piccolo Hatha che si prodiga in attività con una ripetitività catartica : passare lo straccio, usare la scopetta, tagliare il pane, impilare i bicchiere, incastrare le forme.

Il 4 novembre, due giorni dopo il compimento del suo primo anno, si è sentito pronto per lasciare la mano e camminare da solo negli ambienti che conosce.

La scorsa settimana ha accolto tutto ciò.

Questa in corso ce le sta ancora riservando, insieme ad altro


martedì 19 novembre 2013

Un ritorno. I progetti in corso e i Giovedì di Gita

Punto primo...ehm.. il blog non era ovviamente saturo.
Grazie alla mia mania di ficcare becco in aree che non conosco, mi ero autobloccata!

Brava a me!!

Punto due. Rieccoci!

Il nostro percorso votato alla non scolarizzazione continua a rifocillarsi, pieno di fiducia!

Di recente, poi, è nata l'Associazione Semi di Lino la quale ingloba anche il progetto di Home-tripping che vorrebbe votarsi non solo ad un homeschooling complementare, ma totale.

In questi incontri c'è condivisione, si vivono nuove esperienze o si dà nuovo sapore a quelle già conosciute.

Per esempio,

giovedì scorso la truppa si è spostata nella cascina del fratello di Sibia.

Le immagini si prestano poco a svelare la realtà toccata, l'essenza della giornata.

Queste immagini vorrebbero raccontare la storia di una cascina ristruttura direttamente da giovani mani,

di prati aperti, di alberi e piante lasciate al loro naturale lavorio,

di galli, galline e polli ruspanti,

di conigli, mucche e gatti;

di un forno e del lievito madre;

di idee e di una vita resistente...

resistente al mondo che la vuole controcorrente, laddove fluisce naturale, spontanea, sostenibile.

Là c'è un progetto, c'è energia e grinta,

c'è distacco dal luogo comune,

c'è passione e fiducia...non potevano non esserci (questi) bambini.

Ai loro volti la narrazione di attività spontanee e di una (gustossissima) merenda condivisa,

il racconto di bastoni ed elementi naturali benevolmente plasmati dalla loro creatività.

Ai nostri animi, il segno di come l'apparente perdita delle chiavi (della sottoscritta! Che testa!) abbia messo ulteriormente in luce lo spirito collaborativo umano, senza distinzioni d'età.

Questa è la storia di quel giovedì.

Eppure - lo sentite? . è senza tempo!



venerdì 13 settembre 2013

Blog Saturo

Il Blog è saturo,
dobbiamo trasferirci!!

Per chi volesse,
noi siamo qui!

http://mammavolipindarici2.blogspot.it/

Un abbraccio

Marika

lunedì 26 agosto 2013

9 mesi e mezzo di Immensità

Il Piccolo Hatha...

...trovare le parole è difficile!


E' l'immensità resa infinita dall'età.


9 mesi e mezzo.


In questo ultimo mese sembra ancor più sbocciato.

Si nota chiaramente il suo senso dell'umorismo,

l'interazione, inoltre, ha coinvolto altri canali, 

compresi quello dello scherzo e delle coccole mirate.


Lo spirito di emulazione ha varcato ulteriori orizzonti

travolgendo anche quello degli utensili domestici.

Il fascino della scopa,

del mocio



e un neonato "automatismo" (?) a prendere

e gettare canovacci sul bagnato.



Poi, c'è questa novità


la manina è in quella posa non per caso

(brava me per aver carpito il momento?)

mi ci è voluto un po' 

prima di capire che le sue dinamiche di comunicazione 

hanno assorbito 

e stanno sfruttando anche il linguaggio dei segni.

Nello specifico, quello di cui sopra,

è il segno (fatto a suo modo)

per dire "Basta, (ho) finito".


E ancora,

l'E.C.

Se con BGM (ossia il primo figlio)

il percorso di e.c. è seguitato con qualche incertezza

e poco (nessun) supporto da parte del contorno familiare,

questo attuale percorso non solo lo vivo io in modo del tutto naturale

(nel senso che proprio mi sembra senza senso usare pannolini,

soffro nei casi in cui ci troviamo "costretti" ad appoggiarsi ad essi),

ma è persino accolto tutt'attorno.

Il papà si è scoperto coinvolto in modo spontaneo.

Oggi ha anche assaporato la potenza

del legame e del linguaggio meta-verbale anche in questa veste.

Per dirla in sue parole :

"La nostra prima pipì! 
E' come se me l'avesse detto,
io l'ho capito!"


Ci sarebbero ancora moltissimi altri pensieri e ricordi da annotare.

Le sue sguazzate nell'acqua,

a quattro zampe, incurante, anzi, divertito dall'impetuosità delle onde.

I primi autonomi passetti incerti,

prodromici al traguardo.

Le coccole con BGM,

i libri e le attività tra di loro condivise (o strappate di mano)...




Ma va bene semplicemente così.




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