Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

Visualizzazione post con etichetta homeschooling. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta homeschooling. Mostra tutti i post

lunedì 10 luglio 2017

Storie e Viaggi per 20 regioni





La terza classe (primaria) si sta affacciando.

I ritmi e le dinamiche dell'homeschooling sono 

diversi, peculiari, unici, personali.

Per questo motivo, per noi, niente "compiti delle vacanze".

Si continua col programma.


Geografia.

Oltre allo studio sugli ecosistemi,

inauguriamo l'approfondimento sulle nostre regioni d'Italia.

Accompagnati dal testo "Storie per 20 regioni"

ed. Erickson 

iniziamo uno studio (fisicamente e dal vivo)

del nostro territorio.





Ovviamente, partiamo con il Piemonte

e, ancora più nel dettaglio, col paese in cui viviamo.

Ne conosciamo le strade, i sentieri, la natura




le realtà architettoniche 
(quest'ultimo aspetto, però, lo accenno senza soffermarmi troppo 

perché sono in corso molti approfondimenti di più ampio respiro,

 di cui parlerò a tempo debito)





PRATO NEVOSO - FRABOSA


Altra prospettiva piemontese,

quella montanara.

Poiché siamo letteralmente abbracciati dalle Alpi Marittime,

nasciamo con un'immagine interiore di ricerca di cime ed altitudini.

Prato Nevoso è una realtà prettamente turistica che 

offre spunti ed attrazioni per ogni esigenza (famiglie, giovani, coppie, anziani)

Pista per skateboard offerta gratuitamente in vetta.
A fianco, un rifugio con area bimbi, sdraio, ombrelloni.


Non mi fermo ad elencare la lunga offerta della conca

(anche qui, per ogni gusto ed età),

dal piccolo parto avventura (minimo 120 cm),
ai campi da calcio e tennis, 
dalla possibilità di fare escursioni a cavallo,
al minigolf, 
dai centri di ristoro e relax al campo da golf

(a breve, inizieranno poi ulteriori attività aperte al pubblico
come pilates, yoga, etc.)


Per chi ama il lato più  solitario ed introspettivo della montagna,

non mancano i sentieri (più o meno tracciati).

Alcuni sono raggiungibili con la seggiovia,

altri più isolati e "selvaggi"

in cui , tra l'altro, raccogliere pinoli (a breve),
 fragoline di bosco, mirtilli selvatici (a breve)



Vista da Malanotte


 Una visita nettamente sportiva e attiva,

in particolare per i nostri bambini

grazie anche alla piscina coperta con vista panoramica 

(bellissima in inverno con sfondo innevato)







La prima puntata si conclude qui.

Non è che l'inizio.

Ah, sono anche in attesa di ricevere la cartina dell'Italia

per creare un cartellone sul quale segnale e appendere le foto 

dei vari posti già visitati o che visiteremo.




Se vi è più comodo,

 possiamo rimanere in contatto anche 

tramite Instagram 

(account: @marikajolie_montessori)

venerdì 22 maggio 2015

Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero

A volte mi capita di accogliere i timori di mamme
e di famiglie interessate ad un percorso di
educazione familiare.

Una delle prime riserve solitamente è:

senza scuola come faranno a socializzare?
Come potranno mai farsi degli amici?

La risposta è così semplice,
da suonare quasi rivoluzionaria.

Senza ritmi preimpostati, le occasioni aumentato:
aumenta la possibilità di fare ciò che si vuole 
e di stringere legami sinceri, davvero desiderati.

I ritmi si cuciono su misura.

La persona che ha bisogno di maggiori spazi solitari
ha modo di prendersi cura di questo suo bisogno,
senza esser sottoposto a forzature. 


La persona che ama maggiormente l'interazione 
e il contatto con gli altri,
ha la possibilità di coltivare amicizie
e di buttarsi in situazioni conviviali a tutto tondo.




Festa di compleanno


Si sente la vita scorrere nelle proprie mani,
in tutto il corpo.




Ci sono diversi tipi di libertà 
e ci sono parecchi equivoci in proposito. 
Il genere più importante di libertà 
è di essere ciò che si è davvero.
(Anonimo)



venerdì 17 gennaio 2014

C di creare, C di centro, C di ci sono, C di consapevolezza

Fra un anno (febbraio, tempo di comunicazioni) ufficializzeremo socialmente e legalmente il fatto che BGM non andrà a scuola.

E' sicuro. E' ciò che lui vuole e noi siamo pronti ad accogliere questa esigenza.

In questi giorni, la legge dell'attrazione - sempre operante - ha donato altri frutti : persone motivate e aperte ad accogliere questo percorso di vita.

Le domande, le riflessioni, i ragionamenti sono tanti.
Quanti interrogativi da affrontare e rivolgersi reciprocamente!

Cosa vogliamo creare per i nostri figli?

Cosa creeremo ancora non lo so, è tutto in divenire, tutto pronto ad arricchirsi.

Io chiudo gli occhi. Qui. In questo angolo.
Mi lascio trasportare...

Vedo BGM col suo piglio mal tollerante nei confronti di ogni imposizione o costrizione.
Un ribelle? Per certe formae mentis. Dietro questa convezione, si può vedere la saggezza di un'anima che rispetta i propri tempi e le proprie necessità.

Vedo il suo desiderio di conoscere e fare.

Immagino un posto, in cui possa avere accesso quando vuole.
Un angolo di mondo che lo accolga per come è, senza travolgerlo o cercare di riempirlo.

Un posto che accolga i silenzi, le passioni, le condivisioni e la solitudine.

Vedo stanze dedicate a passioni e prato e orto in cui affondare i piedi nudi o incrociare le gambe e alberi su cui salire.

Vedo persone che portano il loro contributo con umiltà.

Assaporo la flessibilità e il rispetto.

Immagino approfondimenti veraci offerti con l'entusiasmo di chi ama.

Sento che ciò è possibile.

Io ci credo e non mollo!



lunedì 6 gennaio 2014

Essere in Apprendimento

La tendenza in casa nostra 

è di fare qualsivoglia cosa,

solo se lo si sente,

quando lo si sente.

Così, giusto ieri - 4 gennaio - abbiamo dato vita 

ad un piccolo cerimoniale per salutare e ringraziare il 2013

e darei il benvenuto al 2014.

Un circolo di mesi che segna le tappe della rivoluzione sul proprio asse

e della rotazione della Terra intorno al Sole.


Un circolo che pare lontano ma che in concreto ci coinvolge quotidianamente

con la sua scansione di giorni e stagioni;

la rotazione tracciata sull'asse

mostra la sua vicinanza al Sole durante i mesi estivi 

per poi via via allontanarsi "creando" i nostri inverni.

Rivoluzione e Rotazione
 Ruotando su se stessa ed intorno al Sole,

la nostra (palla-bambino) Terra ha abbracciato il concetto di tempo e spazio,

permettendo di ridestare nella memoria alcuni degli eventi vissuti,

mese dopo mese, fino a raggiungere,

in un'ottica  di circolare avanzamento,

il presente mese di gennaio 2014.


OK, ora facciamo un salto in avanti.

Prendiamo per mano l'espressione "eventi vissuti",

spogliamola della connotazione passata assunta nel periodo di cui sopra

e agghindiamola di una veste presente, attuale,

declinandola - in questo caso - nel termine

BOWLING.

La prima partita in 4,




che divertimento, 
che bella atmosfera di collaborazione.




Io poi adoro osservare in silenzio i più giovani figli della Terra.

Amo cercare di cogliere i discorsi metaverbali

che intrecciano l'un l'altro.

Non importa se è la prima volta che si incontrano,

ogni gesto è degno di nota e di attenzione reciproca.

La loro interiorità, anche quella indirizzata al lato sociale,

è come se celebrasse la socialità dell'Altro.


Poi, ancora, da mamma mi sciolgo nel vedere 

quel frugoletto di 14 mesi che, competente e partecipe,

si sente a proprio agio nel suo corpo, osserva intorno,

prende parte a quel  citato dialogo metaverbale,

che si interessa, che aspetta il proprio turno,

fa scorrere la palla per poi lasciare il posto.



Che onore viene concesso a noi genitori!


Io vorrei chiudere qua, sarebbe una conclusione retoricamente perfetta,

ma me ne infischio delle regole e voglio incidere ancora un'emozione.

Credo che il pensiero che fra un anno potremmo ufficializzare

il percorso di non scolarizzazione, stia emozionando

e coinvolgendo con un certo impatto tutta la famiglia.

Ultimamente, non a caso, mio marito mi sta ponendo questa specifica domanda :

"Ma quando dovremo iniziare ad insegnargli qualcosa?"

E' una domanda di grande importanza,

non tanto per il dato di superficie, ma per tutte le considerazioni che permette di fare.

In realtà è da quasi 5 anni che gli stiamo "insegnando",

in realtà, nella più verace realtà,

è da quasi  5 anni che LUI sta apprendendo da sé "tutto".

Perché dovrebbe cambiare qualcosa allo scoccare dei 6 anni?

Lo so, fa paura, non ci siamo abituati.

Ci hanno negato così tanta fiducia da far risultare necessario

ed imprescindibile l'indottrinamento mirato al fine di qualsivoglia apprendimento.

Eppure, ogni genitore lo sa che le colonne d'ercole non esistono

a proposito dell'Essere. Si perché di questo si tratta :

Essere (e non fare).

E' questa la formula magica del benessere che abbraccia tutto,

il Primo Motore.

Eppure, anch'io ho modo di viverlo e di vederlo

in quei tanti momenti della giornata...

...quando nemmeno la pipì che urge riesce a mettere in pausa

la trama di un'avventura che sta prendendo forma;

...quando, per esempio, anche alle 10 di sera le domande e i discorsi

su...cervello, emisferi, arterie, sugli usi del Qatar*, 

su un puzzle da finire, su... prendono piede

e gli occhi pieni di sonno cambiano umore 

seguendo la scia dell'entusiasmo e della curiosità.

In effetti, senza forzature ed interferenze,  

non ci sono orari o contesti predefiniti per il nostro

"Essere in apprendimento".






* Nello specifico, la falconeria

giovedì 8 agosto 2013

La Triade : Mare_ Homeschooling?_ Allattamento

Prima vacanza in 4!

Intensa, stancante, gioiosa vacanza!

E' iniziata un po' sottotono,
poi abbiamo carburato!

Un anno fa il Piccolo Hatha sguazzava nel ventre
e io mi crogiolavo al sole leggendo "Le gioie del Parto".

Ora invece quasi cammina
e fa, va, sa,....

Da una settimana a questa parte è presissimo dai libri
(non solo da quello, eh),
ma abbiamo notato che inizia ad ascoltare e a seguire
(e non solo più a sbattere e a voler girare le pagine)!

Abbiamo preso un libretto della Usborne


che gli piace molto!

Poi, essendo al mare, 
non poteva mancare un libro sugli animali marini!



Gli animali del mare da toccare



In spiaggia abbiamo scoperto il suo amore per le buche :
ne scavi una e lui ci si infila dentro,
stazionandovi anche per mezzora 
(il che ha dell'incredibile per il nostro piccolo Moto Perpetuo)!!

BGM è il Sempre in Ammollo!

Dategli il mare e si sentirà a casa!

Grazie alle suddette buche e all'acqua,
abbiamo anche visionato l'erosione!

Grazie alla constatazione di questo fenomeno,
si è ingegnato nella creazione di buche, varchi, anse
per i suoi animali (= nuova passione, animali marini...e non!)

Chiedo scusa, proprio non sono riuscita a raddrizzare le foto!!


Anche lui ha fatto acquisti libreschi :

L'enciclopedia degli animali,
Dix Editore



Il soggiorno in Romagna, 
non poteva non contemplare una visita ad uno dei parchi.

Abbiamo scelto il parco Minitalia.

Dunque...

Le miniature sono bellissime!!








ma
1. il costo è davvero esorbitante;

2. ho trovato un solo bagno con fasciatoio...
dall'altra parte del parco!!
...In un parco per bambini!!

3. C'è, ahimè, un Pappamondo
ossia un groviglio di gabbie dentro le quali vivono in cattività

(rectius : chiusi!!)

dei pappagalli 

(che ovviamente non avrebbero ragion di vivere in Italia)

a fianco delle quali c'è un'area Nido e Svezzamento

ossia delle stanze in cui vengono tenuti in incubatrice
e poi in scatole i cuccioli da svezzare

(giusto per completare il ritratto della naturalezza della loro presenza).

Le altre attrazioni sono carine.

Una in particolare merita :

Il Luna Park della Scienza!

Ecco, devo proprio dirlo :

è fantastico!

Teoremi, ragionamenti, assunti scientifici

semplicemente e esaustivamente presentati nella loro concretezza e praticità!
- alla faccia di tutti gli spiegoni noiosi dei libri di testo -

Sifone


Terminato questo micro-riassunto,
voglio riportare qui una piccola riflessione sorta
grazie al gruppo fb di Homeschooling.

Partendo dalla domanda di Barbara :

secondo voi l'homeschooling inizia a 6 anni o dalla nascita o quando?"
Melissa, ha espresso la sua posizione sul termine "Homeschooling"

ammettendo di preferir usare questo termine solo a livello di convenzione e

in riferimento ad un contesto legale-burocratico

e sostenendo di ritrovarsi più rappresentata dall'espressione

 
"l'apprendimento in famiglia" o "apprendimento senza scuola". 


Volevo soffermarmi sull'espressione 

"apprendimento in famiglia" :

non è meraviglioso?

Si avverte il fluire sereno e appagante della quotidianità..

lo sentite anche voi?


A proposito del quotidiano fluire sereno e appagante,

il gruppo fb di Allattamento Materno, aveva proposto un contest

tramite il quale raccontare le proprie storie di latte!

Questa è la nostra!




domenica 27 gennaio 2013

Asilo si, asilo no

BGM ha deciso di andare alla materna.

Un attimo,

qui al nord non è così consueto, ma in questo caso è d'obbligo il passato remoto,
ricomincio.

BGM decise di andare alla materna.


Ebbene si, l'entusiasmo era tanto. Il primo giorno è corso all'ingresso ed è entrato con una gioia indescrivibile!

Nessun problema o trauma di distacco

[alla faccia di chi dice che i bambini accolti e cresciuti in un ambiente ad alto contatto - con co-sleeping, massaggi, senza punizioni e premi ma con l'ascolto e la comunicazione empatica, etc. - crescono insicuri e dipendenti]

La sua reazione mi ha dato fiducia : se lui si trova bene, andrà tutto bene!

Il suo interesse, però, è durato una settimana (7 giorni intesi come somma, non come periodo consecutivo),

dopo di che ha annunciato di non voler più andare.

Il motivo è semplice ed è stato dichiarato in modo esplicito : si annoia.

Gli piace il gioco libero,
ma non il dover colorare ogni giorno
(alla stessa ora, aggiungo io).

In effetti, non sono proposte altre attività.

Lui vorrebbe leggere libri, giocare fuori, o.....ma questo al momento non è previsto (gli è piaciuta l'uscita in biblioteca, ma avviene una volta al mese).

Ormai l'iscrizione è fatta.

Sono onesta : abitiamo in un piccolo paese e io non so come gestire questo fardello!

L'asilo va benissimo, la struttura è eccellente,
semplicemente non fa per lui, non fa per tutti.

Nel frattempo stiamo anche incominciando a carburare nella gestione a tre (ossia quando il papà è al lavoro).

Il piccolo Hatha ama molto dormire il mattino nel mei tai
e noi ne approfittiamo per eseguire qualsivoglia attività.

Al pomeriggio - fino a sera - invece non fa che 2-3 riposini di mezzora ragion per cui è coinvolto anche lui nelle varie attività della casa, vuoi in braccio, vuoi in fascia o vuoi sul tappeto o sul lettone :
massaggi, dialoghi, letture, strisciatine

Il cucciolo adora stare a pancia in giù e, così facendo, si sta allenando....per andare avanti!

Alza il sederino e se trova un appiglio - zac - si spinge in avanti!


C'è una bella armonia!

Lo scrivo anche per rassicurare quelle mamme (magari figlie uniche) che passano di qua e che serbano dentro qualche timore per il passaggio da uno a due bambini!

Il nuovo equilibrio non è immediato, ci mancherebbe,
ma arriva,
eccome se arriva!


martedì 26 giugno 2012

Progetti in corso

Dopo la fondazione di home-trippin', che timidamente si proponeva di andare nella direzione di un home-schooling parziale, la riflessione si era un po' fermata. Come tutte le cose c'è bisogno di sostare, di rigirare, di pensare, di aspettare i tempi giusti, come in una gravidanza. 


Fino a che la questione non è stata portata alla ribalta e prontamente raccolta da me, Sibiamammafelice,mammavegsereC(ristina)ee e dalle altre mamme presenti sul gruppo fb.

La riflessione parte un po' dalla constatazione comune della poca aderenza del progetto formativo scolastico alle esigenze dei bambini, in quanto esseri unici e degni di rispetto. Senza stare a soffermarsi troppo sulle realtà in cui il castigo è all'ordine del giorno, regnano il ricatto ed il comportamentismo più bieco ed umiliante (pure comunque così comuni!)e limitandosi a considerare piccoli aspetti pedagogico-didattici, la realtà è assai lontana da quello che è lo stile educativo scelto da molte di noi, da ciò che pensiamo fondamentale per la buona crescita dei nostri figli. Tutte -chi più chi meno- indipendentemente dalle proprie esperienze scolastiche personali (c'è chi ha ricordi terribili e chi buoni) giungiamo a vivere la frequenza scolastica dei nostri figli con la stessa serenità con cui generalmente si affronta il dentista....

[continua : qui o qui ]

Post scritto da Sibia [con modifica di costrutto solo nel secondo paragrafo]



I blog 
http://semi-di-lino.blogspot.it/2012/06/di-home-trippin-home-schooling.html  resteranno spazio dove far approdare queste riflessioni; se ci fossero interessati/e a partecipare contattateci su fb o via e-mail

Post a rete unificata 

martedì 19 giugno 2012

I Polmoni delle Nuvole_ Tumultuosità e lentezza

Ieri pomeriggio, col temporale di sottofondo


BGM : "Senti che rumore i polmoni delle nuvole"

Una teoria tutta sua, un'espressione che non può non commuovere ed interessare la mamma di turno.

Un temporale che ha sicuramente ostacolato l'idea di un rinfrescante bagno in piscina,
ma che ha offerto la possibilità di un campeggio in cortile,
con tanto di musica e letture.

In particolare, partendo dalla ritmicità dei legnetti, BGM ha creato una lunga (ma che dico, lunghissima, interminabile) sequenza di canzoni sulla base delle parole del materiale Suzuki.

Senza contare le avventure narrate mediante il supporto delle carte Più e Meno.
A tal proposito, mi sono meravigliata (sempre la solita meraviglia materna) di come si sia modificato il suo approccio, in concreto, le sue storie. Da strenna natalizia raccontata da mamma, a materiale per i primi approcci descrittivi a vera storia narrata con tanto di trama (quella di ieri parlava del furgone che lasciava pacchi pieni di sorprese per lo stesso narratore..una sorta di autobiografia, insomma :) )

Il temporale, tra l'altro, un po' ci stava : tumultuosità a fronte di lentezza (la nostra), dopo uno splendido, ma più articolato, fine settimana al mare in Francia.

Spiaggia, mare, sole, avventure, dialoghi francesi, nuovi traguardi motori (la prima partita a "pallavolo" con la gioia negli occhi di BGM nel vedere i progressi del proprio coordinamento mano-occhio)  e anche (causalità delle casualità) il primo dei due vide grenier [- il prossimo, per chi interessato, domenica 24 giugno -]

Con 6,5 € abbiamo acquistato 6 libri  (3 dei quali scelti da BGM per Le P'tit Lion), una palla da rugby tanto sognata dal cucciolo, una salopette (adorabile) per il piccolo uragano e un coccodrillo di plastica che ha attirato l'attenzione del piccolo koala per i denti asportabili.

E' stato un soggiorno assolutamente distensivo e rigenerante, per quanto intenso.

Ho potuto anche godere di momenti unici ed esclusivi con il piccolo germoglio di vita!


Le mattinate in spiaggia e quella sorta di solitudine compagnona che regala il mare quando ti immergi nelle sue acque, hanno fatto da sottofondo ai nostri dialoghi e giochi.

Un banco di pesciolini è venuto a salutarci e tu, P'tit Lion, hai risposto con i tuoi movimenti.
Immersa nell'acqua fino alla base della tua culla, con gli occhi chiusi e le mani a contatto con il mare, ho pensato a noi, a te.
Ho sentito la nostra vicinanza volgersi oltre la sintonia, quasi fondersi.
Tu immerso nel liquido caldo e accogliente, io nell'immensità del mare.
Entrambi attenti all'ascolto l'uno dell'altro, spalmandoci fortemente dei nostri percorsi di vita.

Stai sentendo quanto ti sto pensando intensamente, vero?

Sei sveglio e in movimento, in questo preciso istante;
adoro sentirti, adoro sentirti vivere!

Ritorno alla nostra vacanzina (spirituale)

[- sono una pasticciona amante dei flashback, dei voli pindarici e di consecutio temporum et generi di dubbia validità, lo so -]


conservo prolificamente uno splendido ricordo e l'ancor più travolgente sensazione di quando quella medesima acqua è diventata veicolo di un altro dialogo, più ludico, direi.

Seduta quasi a riva, ho potuto ammirare e gioire delle percezioni che l'acqua ci dava.

Facendola scorrere dolcemente su un lato del grembo, questa piccola cascata sensoriale ci ha offerto la possibilità di interagire ulteriormente (laddove l'acqua scorreva, tu prontamente rispondevi).


In questo riposo, mi sono immersa nella lettura di Pirandello : "Uno, nessuno, centomila".
Tutto questo lo definirei, intenso, piacevole, vitalico.

Man mano che seguitavo nella lettura e nelle riflessioni che nascevano, sentivo il mio corpo lavorare con distensione, sentivo il tuo in ascolto (per quanto impegnato nei tuoi personali interessi), ho sentito i messaggi recepiti vibrare nei nostri corpi.



Che voglia di immagini, pensieri, colori...che appagamento nel sentire soddisfatte naturalmente, istintivamente, queste voglie.


Oggi la giornata si preannuncia soleggiata, dinamica.

Ho appena scoperto la nascita di un nuovo gruppo su fb legato all'iniziativa Schoolmommies de La scuola in Soffitta

e, anche se non ce n'è bisogno a livello di notorietà, non riesco a non condividere un post in cui mi riconosco (non per l'esperienza di vissuto, ma per il pensiero di base) e la cui lettura mi ha molto emozionata : http://www.mammadifretta.com/2012/06/la-cultura-non-si-impara-tra-i-banchi.html

Buon martedì!





venerdì 27 gennaio 2012

Love of learning : Learning by playing

BannerFans.com


Questa volta il tema dell'iniziativa Love of Learning è Learning by playing

....imparare giocando...


Se non ho buttato giù prima questo post è per le difficoltà che mi riserva.


Non so bene inquadrarlo nel nostro vissuto.


A dire il vero, non ho nemmeno ancor ben capito come si debba intendere il concetto di "giocare", intendo in generale (non in riferimento a questa bella iniziativa)


Lo sento per lo più attribuire a situazioni o comportamenti sottovalutati o a contesti più o meno duraturi, ma comunque limitati, finiti e contrapposti ad altre situazioni (mi viene in mente "prima il dovere e poi il piacere")
e questo mi stona parecchio.

Quest'estate ho letto un libro di Wolf Sugata Schneider
nel quale, tra i vari argomenti, si parla anche di "gioco cosmico",
in esso scrive :

Una delle prime parole pronunciate da mia figlia è stata "ioco".
"Mamma" è stata la prima, poi è venuta la volta di "palla" ("alla") e quindi di "ioco".
Dopo il nutrimento e la mamma, il gioco è infatti la cosa più importante nella vita.
[.......]
Alcune [regole] sono certo più durature di altre e prevedono sanzioni [di vita] più severe a fronte di un'infrazione, ma in fin dei conti sempre di regole del gioco si tratta :
maniere che verranno trasformate, ruoli che possono essere assegnati nuovamente, identità che non devono restare immutabili. La vita è un grande "ioco".


Ora, chiunque potrebbe obiettare:
....si, bello, ma che c'entra?

Risposta : C'entra nel senso che pensare che si possa apprendere in modo giocoso mi invita a pensare che ci sia un insieme "Non-A" che contenga la possibilità di imparare, conoscere e scoprire in un modo negativo.

Quest'ultima ipotesi è reale e concreta,
ma, nella mia ottica, non dovrebbe esser associata
ai succitati termini

(in fondo ogni lingua contiene così tante parole da poter sopperire argutamente a questa divergenza sostanziale).


Detto questo,
perdonate la digressione.

Vengo al punto.


Il (quasi) treenne di casa
non è scolarizzato (da nido o materna) e si prevede che non debba imbattersi in lezioni estermporanee* imposte finchè non sarà lui a chiedere di voler tentare questa esperienza di vita,
di conseguenza, potrei dire che il suo gioco (di vita) è onnipresente
(come atteggiamento)

la passione e l'interesse (siano essi suoi o degli ambienti frequentati) fanno da padrone.


Ho deciso, quindi, di riunire in un piccolo e non esaustivo elenco, le annotazioni presenti nel blog che possono rientrare nell'argmento.
Per la scelta ho deciso di seguire un filtro personale : nella lista ho inserito quei post animati da uno spirito di stupore da parte dell'osservatore (la sottoscritta) e di ammirazione per il processo libero e autodeterminato che ha veicolato la nascita della situazione descritta.









Un sincero Grazie! a Palmy
per l'iniziativa

lunedì 16 gennaio 2012

Mi piace cantare!

Un paio di giorni fa BGM ha ripreso in mano l'astuccio con le tessere del corso di musica,

non lo faceva da tempo.


Ha aperto, ha osservato,

si è seduto e ha iniziato a disporle secondo l'ordine di suo gradimento,

pronunciandone i nomi

e iniziando a ritmare con i legnetti...


Non è questo il dato che mi ha più coinvolta,

bensì la frase che con emozione ha pronunciato dopo

"Mi piace cantare*, è bello!"



Eravamo rimasti al "non mi piace cantare"

con il quale giustificava la sua assenza di interesse

e la sua contrarietà alla partecipazione al corso.


Non avevo dubbi.


Gli interessi vanno e vengono, altri rimangono per sempre, e poi, sono così individuali!


Da mamma avevo abbracciato il corso

per l'occasione in sé, senza pensare al futuro,

solo come un'opportunità di fare qualcosa (per ora insieme) di diverso e,

per la portata della musica, emozionalmente fondante.


Ferita e lesa la sua libertà di espressione e il suo modo d'essere,

aveva rifiutato il "pacchetto completo"

nonostante si trattasse di un ambito che da sempre l'ha coinvolto ed emozionato**   ***


Nella tranquillità e nel rispetto dei tempi,

ha ascoltato il suo essere e,

con istintiva consapevolezza, è andato a ricercare gli strumenti.


Tutto ciò mi ha riportato alla mente anche una lettura di questa estate che consiglio :





Ora, senza clamorosi voli pindarici, colgo l'occasione per :

- ricordare ai piemontesi (e non solo...: adoriamo i gemellaggi in forma di gita) il gruppo e il progetto home-tripping qui su blogger come calendario, qui su fb come gruppo di dialogo/confronto

- divulgare l'iniziativa di una splendida mamma calabrese : Il Primo Incontro sull'Homeschooling in Calabria   e il suo correlato evento su fb  . Il mio invito è quello di partecipare numerosi anche se non siete convintissimi sull'idea o sul futuro, informarsi è il primo passo per fare una scelta consapevole, qualsiasi essa sia  e, poi, è sempre bello incontrare e confrontarsi tra genitori, no?
----------------------------------------------------------------------


*talvolta usa il verbo "cantare" come inglobante di "suonare"

** ultimamente è interessato ai madrigali, ciò nonostante ricerca e
 letteralmente si commuove per le musiche che ha ascoltato in grembo e nei primi mesi di vita
come la Ninna Nanna di Brahms, "Libiamo...."de La Traviata, alcune arie del Rigoletto

*** il che poi è affar comune di ogni terrestre (uomo, animale, vegetale), tutto è musica, tutto vibra.
 La musica è parte di noi, forse è per questo che, a mia volta, sono un po' restia ai corsi





argomenti correlati

Related Posts with Thumbnails