Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

venerdì 9 novembre 2012

"Ormoni innamorati"

Tra allattamento al seno, co-sleeping pelle a pelle, mei tai, massaggi, contatto continuo

ho gli ormoni innamorati!!

Passerei il giorno ad allattarti, annusarti, coccolarti, a parlarti, a leggere e cantare per te.

Non svegliatemi, se è un sogno!

Venero la Saggezza della Natura!

Da 11 mesi a questa parte mi sento catapultata in un mondo a sé,
colorato, pieno di benessere, endorfinico direi

Questo senso di beatitudine ed estasi che mi pervade si pone come continuazione delle sensazioni provate una settimana (e 12 ore fa) durante la nostra Danza!

C'è stanchezza, ci sono sbalzi, lacrime che escono da sé
ma non fanno paura come 3 anni e mezzo fa,
non bloccano,
sono uno sprone!

Ringrazio l'Universo e
ringrazio il tuo Essere e il tuo Esistere, piccolo Hatha




Praticità per praticità : 

oltre a consigliare a tutte le mamme l'uso del mei tai e/o della fascia (sul serio, provare per credere!!)
vorrei farvi vedere questo :




Non è bellissimo?!?

E' frutto del lavoro sopraffino di Sibia!
Ben rinforzato e con pannello adattato di modo da poterlo utilizzare in modo pratico sin dai primissimi giorni!


E a proposito di Sibia...

Esterno anche qui la mia gioia :


Benvenuta al mondo Cangurina!!


martedì 6 novembre 2012

Piccolo Grande Hatha

2 Novembre 2012


Sei venuto alla luce piccolo Hatha e io sono sbocciata a vita nuova con te!

Il percorso che sinora ci ha condotti sin qua è stato così profondo, totalmente intriso della tua saggezza!

Siamo entrati in contatto spirituale poco meno di un anno fa,

ti sentivo, parlavamo nel fluire superiore dei pensieri.

Poi la scoperta "a sorpresa" della tua esistenza fisica!

Che emozione, che colpo!

Ricordo la paura delle prime settimane, quel terrore che induceva il chiacchierone emisfero sinistro a negare ogni informazione pur di stare tranquillo.

Ricordo anche la serenità di quelle stesse prime settimane quando, in luoghi e situazioni interiormente esclusive, ti sentivo vivere. Difficile da spiegare, forte da sentire. Ti sentivo!

Il percorso ha continuato sereno il suo cammino.

Tu donavi chiavi d'accesso a colori e sensazioni prima inesplorate,
io - tua allieva di vita - mi spalmavo di queste essenze.

Sin da subito è stata forte la fiducia in Noi, la nostra diade esclusiva.

Percepivo la sacralità della nostra esigenza di non esser disturbati da convenzionali patologismi, da invadenti e spesso inutili controlli e manipolazioni.

Bastava l'essenziale : Viverci!

Il percorso pratico si è votato, accogliente, a questo inno interiore.

La tua venuta alla luce era attesa fra queste mura, nel nostro nido quotidiano
ma la Vita non può esser Vita se non ammette sfumature, ossimori, cambiamenti, evoluzioni...

I Protocolli hanno fretta, oltre le 41 + 5 non si può andare.

Ti ho chiamato, mi hai sentita....
entrambi eravamo perplessi nei confronti di tempistiche generalizzate.

La Vita, sempre Lei, ci ha offerto l'opportunità di rendere nostra, unica e speciale, una situazione che fino a quel momento non avevamo contemplato, anzi, che avevamo proprio evitato!

Un'occasione straordinaria di conoscere realtà che non hanno nulla di ospedaliero e che non puzzano di "patologia",
l'occasione di esser accolti in un ambiente dove è fondamentale il rapporto umano e il rispetto altrui.

Una piccola dose di prostaglandine,
una piccola nota per dare il LA - così è stata definita,
così è stata.

La nostra danza ha inizio alle 4 del mattino;
il buio di una camera confortevole e solitaria ha fatto da contorno al canto.

L'atmosfera era magica...e poi, il nostro canto.... il nostro dialogo

Alle 5 ti ho sentito fisicamente più vicino,

da quel momento l'acqua è diventato il nuovo canale sensorio.

Il canto diviene selvatico, selvaggio, mammifero, saggiamente incontrollato.

Ad ogni onda seguitava un benessere mai provato,
il corpo si rendeva potente nell'accogliere i picchi
e benevolo laddove la fatica era stata più grande.


"Ti aspetto, sei bravissimo, ti amo" erano le parole che più sentivo di doverti dedicare, mentre tu mi donavi l'onore di scendere fisicamente in questa evoluzione di vita.

Sei nato nella posizione del Pensatore alle 6,10 di quella stessa mattina.
Da quel momento non ci siamo ancora separati un istante e questo mi fa sentire così felice e grata!

Per quattro ore consecutive i nostri corpi nudi si sono scaldati vicendevolmente di amore e, anche successivamente, nessuna intromissione ci ha sfiorati (finalmente i protocolli tacciono rispettosi).

Dopo 26 h siamo tornati nel nido che ci attendeva.

Che fluire di emozioni!

Questo contatto fisico continuo poi, te lo devo dire piccolo Hatha, è così rigenerante!

Ovvietà per non scontata ovvietà : la natura è proprio saggia! 
Basta non interferire e lei sa illuminarci con solerzia!

Con emozione ti osservo in queste prime ed importanti fasi di crescita,
con onore osservo quei seni dai quali, da domenica, sgorga un nuovo prezioso Nutrimento di Vita!


Grazie di avermi scelta come tua madre,
Grazie per esser sceso nelle nostre vita,
Grazie perché sei Tu! 








martedì 30 ottobre 2012

Silenzio!!

41 + 2


Quando, tanti anni fa, la mia gatta ha partorito,

nessuno aveva inquadrato il suo percorso in calcoli matematico- statistici

nessuno le ha messo fretta in termini di scadenze,

nessuno ha mai pensato che non sarebbe stata in grado di far nascere i suoi cuccioli, nel posto e nel momento più opportuno.

L'intero Universo ha affermato la sua fiducia.

Questo non perché "tanto sono solo gatti" o perché la venuta alla luce di un cucciolo non umano sia meno importante,

bensì perché nessuna cultura intellettualoide ha messo in dubbio la Naturale Saggezza del corpo, della nascita, della capacità istintiva di saper fare.


Lo scotto da pagare per un'evoluzione razionale - tanto celebrata nel corso dei secoli a suon di motti sulla presunta primazia umana - è proprio questo : togliere e perdere fiducia in ciò che c'è di più naturale e pacifico a questo mondo.

Silenzio!!

Stop!


Cullo il nostro presente a suon di pensieri fiduciosi,
complice, ti chiamo alla luce.

Ti aspettiamo piccolo Hatha.

La tua determinazione è parte della saggezza universale.

Ti attendo tra le braccia, al contatto caldo e sicuro dei nostri corpi uniti, vicini.

Cammino infastidita dai rumori e da ogni luce,
mammifera, cerco di rintanarmi ovunque ci si possa isolare.

Una vasca piena d'acqua,
dondolii e passeggiate notturne,
stanze buie,
il nostro canale di comunicazione e tranquillità per eccellenza.


Proteggo il nostro territorio.

Resto in attesa del nostro primo incontro, piccolo Hatha.


Silenzio!!

mercoledì 24 ottobre 2012

Di....Dinosauri

Stanotte ho pensato di fare una sorta di riepilogo sui supporti e sul contorno che circonda questa passione dinosauresca,

sia come dolce ricordo se e quando i suoi interessi saranno altri,
sia come modesto feedback per chi sta vivendo o vivrà la stessa passione (legata alla fascia dei treenni)
sia come occasione (non si sa mai!) per ricevere altri consigli/feedback.


SUPPORTI CARTACEI 

 Dinosauri A-Z  Dinosauri A - Z , Emme Edizioni (età di lettura consigliata 5 anni) : seguendo l'ordine alfabetico, svariati dinosauri vengono proposti tramite immagini e spiegazioni.

  Alla scoperta dei dinosauri - Ed. Edicart.  : testo in 3D con suoni di sottofondo al voltar di pagina. E' misero come quantitativo di informazioni, ma rispetto ad altri, tratta la questione dell'estinzione (età di lettura consigliata : 3 anni)

 - dinosauri  pop-up sonori  I Dinosauri- Ed. Istituto Geografico De Agostini : altro libro in 3D con suoni di sottofondo. Il testo suddivide e tiene conto dei periodi dell'era mesozoica (età di lettura consigliata 3 anni)

Dinosauri. Con immagini lenticolari. Con poster Dinosauri con immagini lenticolari - Ed. De Agostini : un libro ben fatto, con immagini ed informazioni trattate in modo avvincente, comprensibile e esaustive. All'interno è contenuto anche un poster 3d del T-rex con finestre e dati sulla sua anatomia. Consigliatissimo (età di lettura consigliata : 8 anni)

 Lo scomponi-sauro del giurassico - Ed. Macro Junior : testo giocoso per creare esemplari unici e fantasiosi di dinosauri. Oltre a questo aspetto ludico, fornisce qualche informazione sui singoli sauri (originari)

 Dinosauri (con lente d'ingrandimento) - Ed. Crealibri.  Ben fatto, informazioni pertinenti (età di lettura consigliata : 5 anni).

  Dinosauri, Geronimo Stilton - Ed. Piemme. Altro libro a carattere enciclopedico di valida qualità  (età di lettura consigliata : 8 anni)

 Metà uccelli, metà draghi, i dinosauri - Ed. EL - Un libro da guardare, leggere, da usare ma anche da trasformare grazie agli autoadesivi e alle pagine prefustellate (età consigliata : 8 anni)

 Libro omaggio del Parco della Preistoria, Rivolta D'Adda : oltre a consigliare di fare una gitarella, suggerisco di non sottovalutare il testo!

Cos'è, cos'è, cos'è?  Il libro dei dinosauri ed. BGM.  Un quaderno ad anelli nel quale andiamo ad aggiungere  le informazioni che troviamo in giro. Una bella soddisfazione!


 "Dai dinosauri all'uomo" - Dami Editore.  



SUPPORTI VIDEO

FILM :

- Jurassic Park
- Jurassic Park, il mondo perduto
- L'era glaciale, l'alba dei dinosauri

Approfondimenti scientifici :

- L'impero dei dinosauri, documentario National Geograpich  DVD
- Nel mondo dei dinosauri BBC  (video youtube)



MATERIALI AFFINI

- Modellini animali Bullyland e Schleich
- Mappamondo e cartina alla quale incollare gli adesivi dei dinosauri (per collocazione)
- Vulcani e Asteroidi fai da te quando la tematica dei suoi giochi inerisce all'estinzione
- Fossili e reperti creati con pasta di sale e i modellini da sotterrare, cercare e ri-attribuire
- Memory dinosauri - Ravensburger
- Terra, erba, boschi, prati (veri!) dove lasciar correre la fantasia dinosauresca


LUOGHI/EVENTI

- Mostra Days of Dinosaur  [terminata il 30 luglio]
- Parco della Preistoria Rivolta D'Adda
- Parco Lost World, San Secondo di Pinerolo
- Spettacolo : Walking with dinosaurs



LINK :


- Parco Preistoria
- Approfondimento sui dinosauri

domenica 21 ottobre 2012

Il "Giusto"

Lo spunto per il titolo di questo post mi è stato offerto da una mamma,
una delle poche persone che dopo il seguente dialogo

"Quanto vi manca?"
"Non lo so, comunque siamo a 40 settimane"

Non ha risposto : "Ah ma allora siete scaduti"   (sob! Ci manca solo la muffa per esser relegati nella categoria di elementi ad immediata deperibilità)

ma con un : "Ah, allora siete giusti!"


Ecco, "esser giusti" mi suona già meglio, senza ombra di dubbio!

Ebbene si, oggi abbiamo scoccato la 40 + 0 e il piccolo Hatha sta ancora a suo agio nella sua dimora intrauterina (che onore!).

Da un mese a questa parte abbiamo traslocato in una casa tutta nostra (salutando l'alcova accampata e buia che si è prestata da nido in questi ultimi 4 anni).
Da quel momento tutto è stato un preparare, fare, finire, definire....
Solo da un paio di settimane a questa parte (ma proprio un paio, uno!),
la situazione si è volta verso la tranquillità dell'ultima attesa prima dell'Abbraccio.

Tutto questo andirivieni da trasloco mi aveva stressata molto, provandomi anche a livello fisico.
Finalmente le energie fluiscono rigenerate!

In queste ultime settimane, la collaborazione dei nostri due Esseri a contatto, mi/ci ha preparato al primo incontro : tramite indizi e prove fisiche (in gergo, falsi travagli) ha aperto il corpo e la mente.
Ora non resta che l'attesa sobria e vicina.

Queste lune hanno scandito non solo i nostri ritmi introspettivi e di gravidanza,
ma mi hanno aperto gli occhi anche nel rapporto con gli altri.

Parto da BGM.

Sento ancora profondamente la forza e l'importanza di un percorso alternativo, di scuola  familiare
ma con maggiore apertura verso...tutto...

I ritmi lenti della gravidanza (tali da non consentire di strafare, girare, vagabondare oltre certi limiti - per via di sonno, nausea, o .....) mi hanno condotta laddove non immaginavo, sulla via del lasciar andare, lasciar totalmente fare.

Non mi piacciono le etichette, ma so che alcune volte sono necessarie perché utili alla comprensione generale, ragion per cui ora individuerò questa apertura sotto il nome di Unschooling.

In tutti questi mesi, ho avuto l'onore di assistere allo sbocciare di passioni proprie,
interessi così profondi da suscitare ammirazione.

Per fare un esempio spicciolo, dovrò citare i dinosauri : un amore che dura da mesi e mesi e mesi (insomma dall'inizio del 2012).
Non ricordo come sia iniziato,
o forse, si : da un episodio di un cartone, nello specifico da una canzone



Ora, di canzoncine e argomenti è pieno il mondo,
questo per dire che l'unica "forza" in grado di farci interessare a qualcosa può provenire solo dall'interno e non dall'esterno.

Come documentato anche sul blog,
abbiamo avuto modo di coltivare e proseguire in queste scoperte dinosauresche grazie alla mostra Days of dinosaur che si è tenuta a Torino sino al 30 luglio.

Nel frattempo qualche libro e qualche modellino hanno animato la sua curiosità che ha continuato ad alimentarsi, crescere, lievitare...

Cosa abbiamo fatto noi genitori?
Cosa potevamo fare?

Penso di aver imparato una lezione importante, una lezione che già avevo interiorizzato ma che ha potuto espandersi grazie a queste occasioni di vita : non interferire, lasciar liberi di imparare ed appassionarsi da sé.

Abbiamo risposto e tuttora rispondiamo laddove ci viene richiesto (e i 3 anni, lo si sa, costituiscono sicuramente un periodo di crescita in cui le domande non scarseggiano), ma ci atteniamo a questi confini, senza arrogarci diritti che non ci competono.

Che bella iniezione di fiducia ci ha donato questo percorso, questo periodo, e pensare che ero così timorosa!


Il ciclo di lune ha anche incluso un percorso ostetrico che ha coinvolto tutta la famiglia,
sbloccando e predisponendo ogni membro verso l'apertura e il dialogo.

Provo profonda gratitudine, verso tutto, verso tutte le persone coinvolte, verso me stessa!

Ora non resta che lasciar fluire questi ultimi istanti prima di accogliere tra le braccia il nostro piccolo grande Hatha.





lunedì 27 agosto 2012

32 settimane


E' da tanto che non aggiorno il blog.

Non è per disinteresse, ma per ragioni pratiche : stanchezza, caldo (=pressione bassissima), attività, progetti, vacanze, insomma....

In questi giorni, ho sentito il richiamo di questo angolino (che per quanto pubblico, continuo a concepire come privato ed intimo; oltre che un punto di riferimento pratico di conservazione - un memento -)

Dirò una banalità, una ovvietà che fortunatamente contiene il suo spessore pratico : quante cose sono cambiate, anzi no, fluite, evolute.

Nel percorso temporale (convenzionale) della gravidanza siamo giunti a 32 settimane inoltrate,
uno scorrere del tempo senza tempo, ricco di colori.

Ehm...
ecco, come al solito, dopo un breve incipit, sento l'esigenza di partire spudoratamente con il flusso di coscienza, senza tener conto della logica esterna e delle consecutio temporum  (sob!chiedo venia!)

Che il teletrasporto abbia inizio!

Sabato mattina siamo stati in montagna, abbiamo camminato abbastanza perché volevamo raggiungere il ruscelletto e la meta che ci eravamo prefissati per il picnic.

E’ stato faticoso camminare, allo stesso tempo appagante.

Se ci ripenso ora, col senno di poi, mi viene in mente l’analogia tra il parto e la scalata,
mi viene in mente in questo momento, “razionalizzando”,
delle sensazioni della giornata conservo “solo” l’armonia, la fatica, la soddisfazione, la pace.

Giunti alla destinazione, dopo un pranzetto ristoratore condiviso con i nostri tre cagnoloni,
mentre BGM si ingegnava nelle sue attività seguendo l’impulso creativo e animico
e mentre papà passeggiava qua e là,

noi ci siamo goduti la sinfonia della quiete.

Rivolta al paesaggio aperto, a contatto con la roccia madre, aperta al fluire del non-pensiero, ho ascoltato la preziosità del non-detto,
i tuoi movimenti, la tua saggezza ed immensità, in accordo con la saggezza ed immensità dell’universo e del tempo senza tempo.

Scendendo, poi, ho sentito il bisogno di abbracciare un albero, nello specifico una betulla.

E’ come se tra tutti gli alberi, tutte le specie presenti, fossi rimasta attratta da lei.

BGM ha apprezzato l’idea e il gesto, cosicché poco dopo l’unione dell’abbraccio ha inglobato noi tutti.

Ho appena appena fatto una scoperta!

Incuriosita, ho cercato informazioni sulla betulla : ho scoperto che  è indicato come l’albero della rigenerazione. Rappresenta letteralmente il concetto di madre e figlio, simbolo di fertilità, della nascita, della madre e dell’angelo del focolare.

Non lo nego, sono affascinata ed emozionata da questa rivelazione (non stupita, sentivo che c’era un motivo, un’intesa, una sorta di euritmia).

Domenica, ieri, è stata altrettanto travolgente!

Niente pazzie, niente adrenalina,
semmai tanta ossitocina (in senso letterale e figurato).

Un semplice pranzo con i vecchi e nuovi amici di Semi diLino,
le chiacchierate, gli scambi di idee, i consigli, l’intesa tra donne,
i bambini che esploravano seguiti (non frenati) da tutti, da papà amorevoli..

tutto questo mi ha permesso di (ri)vivere quella sensazione che sino ad un anno fa non avevo mai provato sulla mia pelle, ma solo letta ed intuita tramite i libri, anzi, il libro : il concetto del continuum.

E’ una gioia immensa! Che ricchezza circonda la nostra famiglia, che preziosità la compone (mi riferisco a te e a tuo fratello, le persone in assoluto più speciali che io conosca).

L’inizio di questa giornata, invece, è stato più brusco.

Il rientro al lavoro, il passare da uno stato emozionale e sensorio ad uno cervellotico, mi ha causato molta stanchezza e un bel mal di testa.

Ne abbiamo parlato
e dentro di me ho sentito nascere un impulso ad agire, a riequilibrare (e anche per questo dovrei dirti grazie! Grazie a te e alla natura ancestrale che anima il mio agire al di là dei confini consci).

Così, mentre BGM si riposava,

ci siamo immersi in un nido fatto di suoni, odori, colori, attività che vibravano dolcemente.

Il suono della tampura e la lavanda hanno accompagnato i primi passi verso il Ritorno

La liberazione dagli ingombri di tessuto (gli abiti) ha agevolato il Contatto

La creazione-composizione (decoupage) di contenitori per la casa che ci attende, ha contribuito alla Liberazione.

Ti sento vivere, sento la tua vitalità,
avverto i tuoi movimenti dinamici anche in questo momento.

Ogni dimensione si dilata!

Aspetta, mi è passata per la testa un’immagine, devo riportarla.

Questo ritratto dipinge una danza.

La danza di noi tre al risveglio di BGM, al ritmo cantato e ballato di “Ti amo” (non la/una canzone, mi riferisco proprio a queste due parole ripetute con la gioia che contengono); tre danzatori che contemporaneamente si muovevano (tuo fratello dondolato in braccio e mosso dai suoi sorrisi e gesti, tu coccolato dai passi e ritmato dalle tue percepibili autonome movenze).

Quanto amore c’è intorno e dentro!

Quanta gratitudine!

Ti amo mon p'tit Lion,
oceano di immensità e saggezza

giovedì 28 giugno 2012

Qualcosa si è rotto

Mi è stato fatto presente che sono cambiata.

E' vero, non l'avevo notato.

Il fluire del divenire ha subito un'accelerata in quest'ultimo periodo;
io, sulla macchina in corsa, faticavo e fatico tuttora a percepirne la velocità esterna.

Prima la scoperta, poi i malesseri comuni della gravidanza, poi una situazione percepita come freddo nell'anima, poi la consapevolezza di voler/dover fare spazio ad un nuovo equilibrio.

Qualcosa si è rotto.

Non è negativo, né positivo.

Semplicemente, qualcosa si è rotto.

E' pura potenzialità, è tutto.

Ho faticato molto a trovare un equilibrio non votato all'esclusività.

Sono vissuta troppo a lungo in questo concetto, liberarsene, andare oltre, è catartico.

Un gran lavoro che è giunto il momento di affrontare, che chiama me e mi appartiene.

La mia paura era ancorata alla constatazione di una sorta di incapacità, di una non conoscenza legata all'agire per creare un legame tra l'universo (esterno, interno, relativamente assoluto) e me. Un Universo che è sempre esistito nella sua Essenza Assoluta, ma che io ancora non avevo contemplato (insieme ad un'infinità di altre sfumature)

Dualità, triade, cerchio sono sinonimi che rifiutavo, anzi, non vedevo come tali.

Nemmeno ora so come agire,
ma seguo il passo dell'apertura.

Non è facile. Me ne sono resa conto.
Alcuni rapporti è come se si fossero incrinati, allontanati, un po' feriti, seppur in attesa di un nuovo congiungimento.

Sento questa Vita-in-grembo che si espande,
tendo l'anima ogni volta, affinché non sia il mio Io a parlare di/per lei,
ma Lei di se stessa.

Non è immediato.
L'ego parla troppo di sé. La paura si attacca ad appigli.

Tutto questo, però, ci fa vibrare, danzare, provare, agire..

Ed ecco che si aprono sempre più dilatati momenti di Noi. Due anime chiamate ad incrociarsi.

Sento te, Grande Meraviglia,
...sento te un po' distante..sento noi un po' feriti, destabilizzati...
Trascorro notti anche a pensare alla nostra individuale sostanza e e al percorso fatto finora mano per mano, ai momenti unici che abbiamo trascorso.

Tu, Tu, Tu mi hai mostrato l'immensità
Tu hai contribuito a guidare la mia anima allo stato attuale del suo percorso

Qualcosa si è rotto.

Lo so, non è negativo né positivo.

Vibra e basta. E' l'attesa di agire insieme all'agire stesso.

So di dover lasciarmi andare, di dover sradicare ciò che si è ancorato in me da prima che ne prendessi coscienza.
So di dover lasciar andare i pensieri, le sensazioni, i concetti di unicità chiusa e rigida che ho dovuto (o forse voluto?) accogliere quale depositaria di un cammino non del tutto mio, il cammino di figlio.

E' un nuovo ciclo di fiduciosa apertura.

Ho paura, ma non è staticità.

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