Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

lunedì 6 gennaio 2014

Essere in Apprendimento

La tendenza in casa nostra 

è di fare qualsivoglia cosa,

solo se lo si sente,

quando lo si sente.

Così, giusto ieri - 4 gennaio - abbiamo dato vita 

ad un piccolo cerimoniale per salutare e ringraziare il 2013

e darei il benvenuto al 2014.

Un circolo di mesi che segna le tappe della rivoluzione sul proprio asse

e della rotazione della Terra intorno al Sole.


Un circolo che pare lontano ma che in concreto ci coinvolge quotidianamente

con la sua scansione di giorni e stagioni;

la rotazione tracciata sull'asse

mostra la sua vicinanza al Sole durante i mesi estivi 

per poi via via allontanarsi "creando" i nostri inverni.

Rivoluzione e Rotazione
 Ruotando su se stessa ed intorno al Sole,

la nostra (palla-bambino) Terra ha abbracciato il concetto di tempo e spazio,

permettendo di ridestare nella memoria alcuni degli eventi vissuti,

mese dopo mese, fino a raggiungere,

in un'ottica  di circolare avanzamento,

il presente mese di gennaio 2014.


OK, ora facciamo un salto in avanti.

Prendiamo per mano l'espressione "eventi vissuti",

spogliamola della connotazione passata assunta nel periodo di cui sopra

e agghindiamola di una veste presente, attuale,

declinandola - in questo caso - nel termine

BOWLING.

La prima partita in 4,




che divertimento, 
che bella atmosfera di collaborazione.




Io poi adoro osservare in silenzio i più giovani figli della Terra.

Amo cercare di cogliere i discorsi metaverbali

che intrecciano l'un l'altro.

Non importa se è la prima volta che si incontrano,

ogni gesto è degno di nota e di attenzione reciproca.

La loro interiorità, anche quella indirizzata al lato sociale,

è come se celebrasse la socialità dell'Altro.


Poi, ancora, da mamma mi sciolgo nel vedere 

quel frugoletto di 14 mesi che, competente e partecipe,

si sente a proprio agio nel suo corpo, osserva intorno,

prende parte a quel  citato dialogo metaverbale,

che si interessa, che aspetta il proprio turno,

fa scorrere la palla per poi lasciare il posto.



Che onore viene concesso a noi genitori!


Io vorrei chiudere qua, sarebbe una conclusione retoricamente perfetta,

ma me ne infischio delle regole e voglio incidere ancora un'emozione.

Credo che il pensiero che fra un anno potremmo ufficializzare

il percorso di non scolarizzazione, stia emozionando

e coinvolgendo con un certo impatto tutta la famiglia.

Ultimamente, non a caso, mio marito mi sta ponendo questa specifica domanda :

"Ma quando dovremo iniziare ad insegnargli qualcosa?"

E' una domanda di grande importanza,

non tanto per il dato di superficie, ma per tutte le considerazioni che permette di fare.

In realtà è da quasi 5 anni che gli stiamo "insegnando",

in realtà, nella più verace realtà,

è da quasi  5 anni che LUI sta apprendendo da sé "tutto".

Perché dovrebbe cambiare qualcosa allo scoccare dei 6 anni?

Lo so, fa paura, non ci siamo abituati.

Ci hanno negato così tanta fiducia da far risultare necessario

ed imprescindibile l'indottrinamento mirato al fine di qualsivoglia apprendimento.

Eppure, ogni genitore lo sa che le colonne d'ercole non esistono

a proposito dell'Essere. Si perché di questo si tratta :

Essere (e non fare).

E' questa la formula magica del benessere che abbraccia tutto,

il Primo Motore.

Eppure, anch'io ho modo di viverlo e di vederlo

in quei tanti momenti della giornata...

...quando nemmeno la pipì che urge riesce a mettere in pausa

la trama di un'avventura che sta prendendo forma;

...quando, per esempio, anche alle 10 di sera le domande e i discorsi

su...cervello, emisferi, arterie, sugli usi del Qatar*, 

su un puzzle da finire, su... prendono piede

e gli occhi pieni di sonno cambiano umore 

seguendo la scia dell'entusiasmo e della curiosità.

In effetti, senza forzature ed interferenze,  

non ci sono orari o contesti predefiniti per il nostro

"Essere in apprendimento".






* Nello specifico, la falconeria

giovedì 2 gennaio 2014

2013...2014

                                           Il 2013 mi hanno detto esser finito,
mi dicono sia iniziato il 2014.

Io ci credo, non lo avverto, ma lo so :

è così che tutto nasce, cresce e si trasforma,

in modo naturale, placido, senza bruschi scatti.

Gli ultimi giorni del 2013 ci hanno lasciato anche questo :

attività condivise

sulle forme




Nuovi modi di usare le monete, la loro sonorità,

la loro interazione con la suola della scarpa, l'equilibrio,

l'attrito, etc...





Un meraviglioso libro-gioco sulla mitologia,

argomento di grande interesse e accolto anche nel programma

di  Home-trippin'


Storia di Pitone


Nuove mani che sondano e scoprono

gli elementi che ruotano intorno alla pista delle biglie





e la sensazione sfaccettata delle lettere rugose,

una divertente opportunità per il piccolo Hatha che, come ogni petit touche-à-tout,

ama sentire, a tutto tondo...e declinare una delle sue parole preferite "totto"  (nel senso di "sotto")

in "totto", nel senso di "otto";

un'arricchente attività per BGM che, a occhi coperti,

ha condiviso con la sottoscritta la pratica del vedere con le dita,

a occhi chiusi, non contemplati.




Tante emozioni, 

ludiche, spirituali, percepite, nominate, ingigantite, accolte, riscoperte,

ci hanno accompagnato.


Faccine di casa nostra. Tutorial di Homemademama


E poi, sempre lei, 

la Francia...La lingua francese,

in casa



come nelle braccia della sua patria.


Il Piccolo Hatha dans la flaque


Siamo tornati con nostalgia e desiderio di bere ancora un altro sorso di questa cultura.

In questi giorni ci ho pensato molto. 

Si parla di studiare le lingue, si inizia sempre prima, il che è meraviglioso ed importante!

Eppure manca qualcosa. 

Esiste un punto di discrimine tra lo studiare ossia il sapere una lingua straniera e il viverla!
Proprio in questo punto si stanzia il ponte della passione, dell'amore che trascende e che ti porta
a ragionare con un ritmo cardiaco in sintonia con quella cultura e la sua patria,
che ti conduce a saper cogliere le sfumature di vita, da quelle comiche a quelle intellettuali, a quelle pratiche.

E' una questione che assolutamente prescinde dalla grammatica didattica,
dal numero di parole conosciute, dagli anni di studio in stile scolastico.

Sono la prima ad esser entusiasta verso queste moderne opportunità linguistiche,
ma auguro prima di tutto di attraversare quel ponte e di abbracciare la/le patrie viscerali.

Tornando a noi,

il soggiorno ci ha offerto l'occasione di rifocillare la biblioteca francofona.

Tiens voilà!


Livre_jeu du permis, ed. Nathan = libro preso al volo, credendo che sarebbe piaciuto solo al piccolo Hatha pe via della sua passione per les volets. Al momento è bottino di BGM

Vive Les Livres, Jane Blatt = bellissimo libro. Poche parole, belle immagini.

Dors bien Arc-en-ciel, Marcus Pfister = be', che dire, è famosissimo in ogni lingua. Una garanzia!

Prout-Prout, ed. Usborne = ehm libro che ha solleticato l'ilarità di BGM. Il prout è proprio l'onomatopea 
del suono di un derrière brouyant 

Barbapapa : La ferme = libro sonoro che il Piccolo Hatha adora! Molto semplice e colorato, in pieno stile barbapapà

Les Animaux de la Jungle, ed. Fleurus : libro enciclopedico sugli animali della giungla. 30 pagine intere di parole e spiegazioni lette quotidianamente e senza possibilità di pause! Divorato, divoraturo!

Les Loups, ed. Dididoc = libro sui lupi con finestre e indovinelli. Adatto dai 5-6 anni.

Où vas-tu? ed. Hemma = libricino piccino picciò per bimbi dall'anno in su. Anch'esso con volets.

Le jour où maman est arrivée en retard = è un libro gratuito inviato (previa mia richiesta) dalla fondation A et P Sommer, sotto l'egida della Fondation de France per sensibilizzare la relazione antispecista. E' proprio un bel libro!



.......................

Come dicevo, siamo tornati col ancora sete di Francia.
Qualche confronto e infine una mezza decisione :

au pair.

Non è ancora definitivo, ma l'idea è di accogliere una ragazza au pair francese quest'estate!

Io ci spero! Vedremo!


Dunque, 
questo post è già eterno,

ma devo continuare!

Le nuove passioni non possono attendere.

Ecco, la dama



ed ecco il gioco dell'impiccato



due nuovi modi di condividere il tempo, con piacere e lentezza!

E poi ci sono le evoluzioni del piccolo Hatha che

ci sta guidando nella conoscenza della sua colorata personalità.

Proprio in questi giorni abbiamo scoperto che la sua insofferenza al seggiolone

era legata ad un fattore di indipendenza : il voler mangiare da solo.

E così te lo vedi lì, con quel musetto, quelle manine, quegli occhi concentrati

mentre, soddisfatto ed impegnato, giostra la presa e l'impugnatura della posata per mangiare tutto da solo.

Oppure lo guardi e ti rendi conto che la sua comprensione (sia in italiano che in francese)
 va oltre quanto tu possa pensare.

O ancora, lo osservi e ti lasci ammaliare dal suo Essere,

dalla sua forza, dalla sua costanza, dalla sua determinazione, dalla sua sicurezza,

dai suoi occhi ebbri di latte e di sonno...


Ciao 2013 e grazie..anche per esserti 

evoluto nel 2014!



Noi stamattina abbiamo iniziato così,

con un tributo alla nostra Terra.





Oufff devo misurare tutto io?



Si tratta del puzzle magnetico da muro della Janod 

che ora ha fissa dimora nella cucina, proprio dietro il tavolo!

170 cm di lunghezza per 100 cm di altezza.

E' bellissimo!!

Bene, questo al momento è tutto!


giovedì 26 dicembre 2013

Programma della materna??

Attenzione, attenzione : la prima parte del post è di proposito provocatoria!
Astenersi se collerici o privi di lungimirante senso critico.

BGM ha 4 anni e mezzo, non frequenta la scuola e continua il suo percorso da autodidatta in sella al suo spirito libero.

Attualmente posso dire che ha esternato :

- di saper padroneggiare i numeri sotto il centinaio (pronunciati e letti)
e le lettere, avvicendandosi nell'intuizione dei prodromi della lettura;

- di riuscire a formulare e risolvere operazioni elementari di addizione e sottrazione a mente (credo per i numeri sino intorno al 20), di divisione e moltiplicazione per piccole unità e per via pratica.

- di volersi destreggiare nelle unità di misura (scala dei grammi, metri e litri)

- di saper collocare i continenti, le regioni geografiche (tundra, savana, etc) e gli habitat (foresta pluviale, taiga, etc) senza problemi;

- di poter classificare le famiglie degli animali, le loro specie e, in alcuni casi, anche gli ordini;

- di conoscere le varie famiglie dei dinosauri e le loro caratteristiche specifiche e di saperli collocare nel tempo (per ere) e nello spazio (per continenti/stati)

- di esser aperto all'ascolto, alla comprensione e alla comunicazione (seguendo l'ordine di esposizione) in francese, latino, inglese e punjabi.

E' assolutamente un dato parziale, in questo senso, insignificante.
Perché scriverlo allora?
Per plurimi scopi.

Certamente, elaborare una sorta di riepilogo male non fa,
soprattutto per l'animo di due genitori che stanno seguendo il percorso dei loro figli cercando di tutelare il loro sacrosanto diritto a esser rispettati nelle molteplici sfumature dell'umanità : rispetto dell'individuo, rispetto dei tempi, rispetto delle scelte, rispetto del Diritto dei Diritti : quello di Essere.
Per noi, appoggiare la decisione di non voler andare a scuola è anche questo.
Voler muovere i passi nel terreno dell'unschooling è anche questo.
[Certo ora è più semplice, le pressioni sociali ci sono, ma sono poche; definiamolo una sorta di rodaggio in vista dei fatidici 6 anni!]

L'intento, però, va oltre.

Di recente mi è capitato di visionare delle discussioni (online) in cui differenti mamme (in differenti contesti) ponevano domande sul programma scolastico della materna.
Ohibò, ai miei tempi si giocava! Programma scolastico già dai 3 anni???
Agghiacciante!

E così mi trovo a leggere di griglie di verifica, di bambini considerati "indietro", di colori dentro le righe, di votazioni sugli esercizi, di colloqui per far fronte a quanto appena esposto!

Svegliamoci da questo incubo!!!!

Il punto, poi, è ancora un altro.
Diamo un'occhiata al mio elenco. Cosa ho citato?
Lettere, numeri, nozioni geografiche, lingue... tutto molto bello e interessante, ma perché citare proprio quegli ambiti??

Di proposito, premeditatamente.

Siamo nell'era dell'intellettualizzazione! Il lungo e lento percorso di indottrinamento scolarizzato ha prodotto i suoi frutti!
La scuola come alternativa erudita alla misera ignoranza popolana...et voila...dal giusto mezzo (la cultura è fondamentale!) al suo tragico estremo : la celebrazione dell'intelletto a scapito del resto.

Il Giusto Mezzo. Che si faccia entrare il Giusto Mezzo!


BGM ha 4 anni e mezzo, non frequenta la scuola e continua il suo percorso da autodidatta in sella al suo spirito libero.

Attualmente posso dire che ama la sua indipendenza e celebra la sua individualità (e l'ascolto del suo Essere) servendosi da solo cibo e bevande (con tutti gli stadi intermedi di preparazione che possono implicare), che si premura di sapere il contenuto dei cibi (nella sua lotta contro prodotti raffinati o additivi insalubri), che si diletta a salire sugli alberi,
che... 
...si cimenta nel telaio per pura curiosità ("pura curiosità" perché dice che dopo un po' si annoia), 
...adora fare verticali e capriole, 
...quando ne ha l'occasione,si prende cura delle caprette di un amico di famiglia,  
...lavora l'orto, 
...nei boschi ha iniziato (insieme al papà) a seguire i passaggi non tracciati per scovare le tracce degli animali autoctoni e le loro abitudini, 
...pulisce casa per l'appagamento catartico che gli deriva, 
...sa utilizzare martello e scalpello (a sua misura),
...ha iniziato a ballare in uno stile tra la break-dance e l'hip hop (cosa che prima detestava),a inventare canzoni sempre più complesse e storie di animali, a volte intrisi di mitologia... 
....potrei continuare ancora per ore

.....ciascun genitore potrebbe fare un elenco simile e specifico sui propri figli;
ciascun genitore potrebbe stracciare simbolicamente le griglie e ridere in faccia al voto sull'esercizio.

Ogni bambino merita di seguire i propri interessi e passioni (siano esse effimere o di lunga durata), senza forzature, senza indottrinamento, senza competitività, senza orari, senza scopi eterodeterminati, senza scale di valore
Solo e semplicemente Essendo...


Ecco il punto.

Fine...del programma!!



mercoledì 18 dicembre 2013

Let's learn Punjabi!

Uno dei vantaggi di abitare in un piccolo paesino multiculturale è l'opportunità di venire a contatto con altre culture e altre lingue!

Nel nostro caso è successo così col punjabi...lingua parlata nel Punjab, luogo di nascita di molti nostri compaesani.


Queste nuove conoscenze, non solo ci hanno arricchito di nuove scoperte culturali e personali, ma ci hanno anche offerto l'opportunità di iniziare ad apprendere la succitata nuova lingua!

Come?

Io sto seguendo un corso (gratuito..perché come dice Harjot, il sapere non è remunerabile)
e porto in casa il bagaglio acquisito

GM, invece, è uno dei motivatori  : lui vuole andare in Punjab a vedere i cobra e gli altri animali che ivi risiedono.

Oltre ai contatti linguistici diretti,

ci appoggiamo anche a supporti "domestici"

Ecco per esempio una delle canzoncine canticchiate ormai da tutti (eccetto il Piccolo Hatha che, in compenso, si dimena danzando)




Per imparare l'alfabeto 





Senza dimenticare i libri!!





e l'internazionale Eric Carle!!!


Questa lingua è poesia!

La parlata rispetta la metrica, il linguaggio deve andare a sfumare per poi spegnersi alla fine della frase.

La rima è una costante.

Sono grata di questa opportunità!

Sono grata di aver potuto conoscere questi nuovi concittadini!

lunedì 2 dicembre 2013

Chimica : l' Equilibrio Universale e i reciproci bisogni

- Attenzione post lungo -


La tavola periodica è un capolavoro di informazioni chimiche organizzate che definisce i tratti specifici e le caratteristiche dell'universo fisico.

In particolare, affascinano le caratteristiche uniche dei gas nobili, gli elementi che formano l'ultima colonna di destra della tavola, il cosiddetto "Gruppo 18". 
I gas nobili includono elio (He), il neon (Ne), l'argon (Ar), il krypton (Kr), lo xenon (Xe) e il radon (Rn).
L'aspetto più significativo di questi gas inodori e incolori è che esse sono gli unici elementi della tavola periodica che non formano composti chimici (se non in circostanze molto particolari).

Gli altri 112 elementi della tavola periodica formano facilmente legami chimici tra di loro per creare le molecole fisiche che compongono le stelle, i pianeti e la biosfera.
Il segreto per cui gli atomi creano "sostanze chimiche", nello specifico il motivo per cui gli atomi tendano naturalmente a legarsi tra loro, può esser spiegato confrontando la struttura dei gas nobili con quella degli altri elementi della tavola periodica.

Nella struttura di un atomo, i protoni hanno carica positiva e gli elettroni carica uguale ma opposta, cioè negativa. Il numero di protoni, positivi, di un atomo è uguale al numero dei suoi elettroni, negativi; pertanto, ogni atomo è elettromagneticamente neutro, privo di carica. 

La magia della chimica che crea l'Universo non è basata sul numero di particelle cariche di un atomo ma sulla loro distribuzione.
Mentre i protoni sono ammassati tutti insieme nel nulceo di un atomo, gli elettroni orbitano intonro al nucleo come satelliti.
Nella descrizione più semplice gli elettroni orbitanti sono distritubiti in strati (gusci) concentrici intonro al nucleo centrale.
Ogni guscio può contenere soltanto un certo numero di elettroni (guscio 1 = 2 elettroni; guscio 2 = 8 elettroni; guscio 3 = 18 elettroni; guscio 4 = 32 elettroni; guscio 5 = 50 elettroni).
Con l'eccezione del primo, i gusci sono composti di diversi sottogusci.
Quanto un particolare guscio o sottoguscio è riempito col suo massimo numero di eleetroni, altri elettroni vengno distribuiti al guscio esterno concentrico successivo. Se anche quello strato si riempe, gli elettroni in più vanno ad aggiungersi al guscio esterno successivo e così via.

Ora qui sta l'insidia : gli atomo ruotano come microscopici tornado. Quando un guscio non è completamente riempito col massimo numero di elettroni che può contenere, fa oscillare l'atomo durante la rotazione. Considerate questa semplice analogia : il  cestello di una lavatrice ruota come un atomo. 
Che cosa accade se mettete una coperta tutta ammucchiata da un lato del cestello ed avviate la macchina?
Mentre la macchina ruota, la lavatrice inizia a oscillare e sobbalzare tutt'intorno, creando un bel pandemonio.
Un guscio elettronico incompleto in un atomo roteante risulta in un analogo comportamento oscillante a livello microscopico.

Nella nostra analogia della lavanderia, per porre fine alla confusione aprire il coperchio della lavatrice e ridistribuite la coperta uniformemente nel cestello. Adesso, quando riavviate la macchina, essa gira perfettamente bilanciata, senza scossoni.

I 112 elementi i cui gusci elettronici sono incompleti cercano di riequilibrare la loro oscillazione legandosi con altri atomi dotati di un'oscillazione complementare. Una volta legati insieme, i due atomi sbilanciati ruotano armonicamente.
I numeri di gusci occupati dagli elettroni e il livello di completamento del guscio esterno definiscono l'attività chimica di un atomo.
I gas nobili sono elementi unici perché sono gli unici a possedere naturalmente dei gusci esterni incompleti.
Poiché ruotano già in perfetto equilibrio, normalmente essi non cercano alcuna associazione con gli altri elementi e pertanto sono chimicamente inattivi.
Al contrario, il legame chimico tra gli altri 112 elementi rappresenta lo sforzo degli atomi oscillanti di generare un equilibrio nella loro rotazione.
Così il legame chimico è una relazione co-dipendente; in questi accoppiamenti, ogni atomo dipende, "ha bisogno", di un altro atomo per acquisire pace e armonia. La parola chiave per descrivere questa relazioni è "bisogno".

Consideriamo il carattere di una tomo di sodio e di un atomo di cloro, elementi che si integrano perfettamente. il cloro (CI) ha un totale di 17 elettroni che occupano tre gusci : due elettroni nel suo primo guscio (massima capacità), otto nel suo secondo guscio (massima capacità), e sette nel suo guscio più esterno. Per arrivare a una rotazione bilanciata, il cloro avrebbe bisogno di un altro elettrone per riempire uno spazio nel suo guscio esterno.
Il sodio (Na), invece, nei suoi tre gusci ha un totale di 11 elettroni : due nel primo guscio (capienza massima), otto nel secondo (capienza massima) e soltanto uno nel guscio esterno. Per ottenere una rotazione equilibrata, il guscio esterno del sodio dovrebbe acquisire ancora sette elettroni i perdere il suo singolo elettrone. Né il guscio elettronico esterno del sodio né quello del cloro sono completi. Separatamente il loro comportamento rotazionale assomiglia all'oscillazione prodotta dalla coperta sbilanciata della lavatrice. Ma quando gli atomi di sodio e di cloro si uniscono "fanno chimica". Essi soddisfano la tende di quest'Universo a trovare l'equilibrio combinandosi. Creando quello che viene chiamato un legame ionico, il sodio presta il suo singolo elettrone esterno al cloro suo partner che si serve dell'elettrone in più per completare il suo guscio. E voilà!
Questa è una relazione basata sulla soddisfazione dei reciproci bisogni!
- Bruce Lipton -


Leggete che meraviglia?

Ho sempre amato la chimica, ma a me non è mai stata spiegata in questi termini.
I libri propugnavano noiose nozioni che gli insegnanti (i miei, perlomeno) rendevano tutto ancora più pesante!

Povera chimica! Lei è intorno e dentro di noi!
Che indecente astrazione relegarla al ruolo di materia barbosa delle medie-superiori!

Che meraviglie porta in sé e tramite sé!



domenica 1 dicembre 2013

Piccole Idee, Grandi Abilità


Piccole idee,

grandi abilità.

Dall'infilare allo sfilare matite dai buchi



alla costruzione condivisa di una macchina lego.


E poi momenti di condivisione fraterna,

una grande ricchezza!


Lo studio della Ninna Nanna di Brahms,

con un piccolo aiutante



E le prime decorazioni per l'albero di Natale

in pasta di bicarbonato.



Sono giornate semplici,

col sapore di focolare ed intimità.

E la neve cade placida.



La vita ti darà quelle esperienze che ti saranno di aiuto per l'evoluzione della tua coscienza. 
Come fai a sapere se questa è l'esperienza di cui hai bisogno? 
Semplice, perché è l'esperienza che stai avendo in questo momento.

Eckhart Tolle


sabato 30 novembre 2013

Sgranocchiando scorci di giornate

Partendo dalla curiosità o dall'occasione del momento,

e ancora, curiosando, provando, sbagliando,...

si scopre, si elabora,  si acquisiscono elementi.

E' impossibile dire quali e quanti.

Uno ci prova,

in piena umiltà,

cosciente della parziale relatività.

Penso alle nuove paroline del piccolo Hatha

"totto" (sotto) "su" "giù"

"bebe" (bere), ". "blu"...

e alle primissime frasettine con particelle sottintese.

Penso al suo viso sorridente mentre osserviamo gli organi del modellino

e ne mimiamo i suoni e i movimenti.




Penso a quando, insieme e separatamente,

si impegnano tra colori, carta e pennelli





o alle pratiche domestiche 

di raccolta


e pulizia





Penso a BGM preso in classificazioni di serpenti

e ragni.


Penso alla grande cartina della nostra regione che,

tramite foto, ci conduce e ci permette di orientarci

tra luoghi noti

e aree geografiche da scoprire 

(BGM ha dichiarato di voler girare tutte le Alpi Marittime

alla ricerca di lupi)





Penso al latino,

a come sia vivo e vitale, grazie a piccoli costrutti che sorgono... chissà...così!


Penso al tessuto stretto da quelle laboriose manine per avvolgere preziosità, 

e penso alla meraviglia dei segreti da svelare :


che diffonde i suoi effetti, che va oltre.



E poi leggo questo 
come fa bene al cuore!



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