Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

lunedì 5 settembre 2011

Una pecora, due pecore, tre pecore...no, non si dorme!


Con materiali di recupero, è possibile creare proprio di tutto.

Non mi competono lavori eccelsi e raffinati, non ne sono in grado

tuttavia,  posso venire incontro alle richieste di BGM
come quella di creare un recinto per le pecore

Proprio questo :


La base è una circonferenza di cartone nella quale ho inserito la staccionata fissata sia tramite incastro, sia con colla a caldo.
Il recinto è una trama di spago e pezzi di stecchini del ghiacciolo legati e bloccati ulteriormente con la colla a caldo

Il piano è stato, quindi, rivestito di carta velina verde
mentre le pecorelle sono tappini di recupero

Non manca di certo il pastore,
è l'omino in legno stilizzato  recuperato da questa attività ricevuta nelle feste invernali


Per la creazione, ho tratto ispirazione

domenica 4 settembre 2011

Sagome e impronte

Ho iniziato a lavorare e questo porta via ulteriore tempo, sto tentando di capire come organizzarmi per tenere aggiornato il blog.

Venendo al succo del post, i 27 mesi di BGM mi lasciano sbalordita (sempre calcolando che prima di lui non ho mai avuto a che fare con bambini - eccetto me-medesima-bambina  -).
La concentrazione è sopraffina e adeguata alla fascia di età estremamente dinamica e pronta a salire di istante in istante al prossimo tram di interessi

In particolar modo, sta facendo strada il flusso di coinvolgimento per le sagome,
soprattutto delle sue mani e dei piedi

Queste sono alcune opere presenti in casa

La chiocciola composta dalla sagoma della sua mano e da un piatto di carta attaccato come chiocciola



I ragni e la loro ragnatela
creati dall'unione delle sagome delle due mani, colorate e plastificate (uno dei vari ragni creati è diventato un portachiavi). La ragnatela è fatta di spago






Il granchio - le crabe (--> è stato creato durante una conversazione in francese, tant'è che tende a chiamarlo solo in francese)
tempera, impronte unite delle mani






martedì 30 agosto 2011

Afa chiama Acqua.. Acqua chiama...

Acqua chiama tanto, tantissimo

dal nuoto (ricco di tuffi e immersioni), ai travasi, al salvataggio degli insetti con tanto di contemplazione dei medesimi, a......
a.......
a......
....e anche ad alcuni spunti che l'acqua stessa ci mette proprio davanti agli occhi sulle sue proprietà e quant'altro

Quello cerchiato in rosso è un moscerino, purtroppo l'immagine rimpicciolita non rende giustizia, mi spiace
ad ogni modo, abbiamo notato (soprattutto grazie alle vespe che hanno "nidificato" sotto la tettoia) che c'è uno strato, la pelle dell'acqua, sulla quale gli insetti si appollaiano senza sprofondare (anche se a volte capita pure questo! Il nostro retino è, non a caso, sempre pronto all'uso per il salvataggio)


BGM ha, poi, notato ed è rimasto affascinato dal riflesso

riflesso del canotto in acqua..permettetimi di sottolineare che
questo canotto ha 20 anni, era mio!

riflesso della cinta muraria
 e sta testando in ogni occasione quello che è il fenomeno della propagazione..
...onde create soffiando o col tocco che si allontanano dal punto di origine

onde gentilmente concesse e prodotte nella ciotola del cane



“Nell’acqua respiro!” – sussurra un bel pesce –
“Nell’acqua si entra, dall’acqua si esce.
Spruzzare gli scogli, guizzare, nuotare:
son tante le cose che in acqua puoi fare.”

- Filastrocca sull'acqua -







 

lunedì 29 agosto 2011

Esubero di bottoni?

Uniamoli!!
A cosa serve?
Basta darlo in mano alla Creatività,
non c'è bisogno d'aggiungere altro!


Per esempio, con un elastico si possono creare forme e disegni,
identificare le quantità *chiuse nel recinto*


e affinare la logica e la motricità fine





L'idea l'ho scovata su Pinterest
la fonte segnalata come originaria
è questa 

sabato 27 agosto 2011

Cowboy e indiani

Tutto è nato da questo episodio dei Barbapapà [versione francese]





in cui si parla di Buffalo Bill e degli indiani

BGM ha appreso a memoria quasi tutte le battute, adora questa puntata!

Poichè nulla accade da sé, PapàFolletto una sera è tornato a casa con una bustina colma di personaggi e elementi scenografici afferenti agli indiani e ai cowboy (si, si, proprio quelle bustone a basso costo piene di ogni cosa..persino un finto falò)


Da ciò ha avuto origine l'excursus



da qui  ho reperito la cartina con le varie tribù indiane e la loro ubicazione (l'ubicazione nel nostro caso è un contorno; di interesse, invece, il nome delle tribù anche *solo* per un discorso fonetico)




Tra questi elementi scenografici, non poteva mancare il totem (visto, ebbene si, anche in un'altra puntata dei Barbapapà, quella sul teatro)


Così ho proposto a BGM di realizzarne uno :
proposta accordata e accolta con grande entusiasmo!!

Eccolo, quindi, al lavoro


seguendo e intreccando pennellate di colori sulle anime dei rotoli di carta,  
colori che, come da sempre, sono realizzati da sue miscele di colori primari.

 I rotoli sono stati, infine, assemblati con colla a caldo,
idem il naso e le ali



Il totem si è anche prestato a danze in cerchio,
danze nelle quali BGM e la sottoscritta hanno fatto da padroni con il contributo musical-sonoro del papà munito di improvvisato tamburo

Grazie al nostro fedele mappamondo luminoso e l'atlante deagostini li abbiamo collocati *geograficamente* (contempliamo atlanti e il mappamondo da quando era piccolissimo, la crescita agevolerà l'astrazione per la completa comprensione... senza fretta..senza necessarietà)

Sempre per quanto riguarda gli indiani, abbiamo trovato in biblioteca il libro :  "10 piccoli indiani" della Mondadori (_Walt Disney) stampato nel 1968.. una  vera chicca!! Abbiamo appena rinnovato il prestito, ha delle immagini fantastiche!

In merito ai cowboy, al supermercato ho trovato questo album :


  "I cowboy con adesivi" Edibimbi

beh..quale bambino non ama gli adesivi?

Una bella occasione per conoscere nuovi termini con Lazo e Sceriffo
e osservare le tipiche scenografie da Far West!


Tutto questo si è protratto per lungo tempo e dura tuttora..
goccia dopo goccia.. scoperta dopo scoperta..
e so che non finirà

venerdì 26 agosto 2011

Matematiscoprendo

Sta per finire il nostro periodo di vacanze

La presenza costante del papà è stata fonte di un'ulteriore grande armonia,
sarebbe bello poter godere di più della sua presenza anche durante l'anno lavorativo!

Tra gite, scampagnate, viaggi, esplorazioni in casa
ci sarebbe da scrivere post su post

ma il tempo è quello che è,
mi limiterò a dei sunti cammin facendo

Inizio da quanto ho avuto modo di constatare anche oggi stesso

Già tempo fa avevo riportato pure sul blog delle meravigliose considerazioni sull'autonomia (anche) di interessi di BGM

quando era più piccolino, non sapevo come venirgli incontro durante le luuunghe giornate autunnali ed invernali, chiusi in casa, mi facevo in mille per offrigli materiali da conoscere (dalla farina alla casa fatta di scatoloni), c'era quindi una componente più strutturata che mi faceva grattare non poco la testa in segno di dubbio : "le mamme con cui parlo non fanno così, lo starò forse *rovinando*?"
ovviamente non c'è una risposta generale, ogni persona è un libro a sé

per quanto riguarda il libro BGM e MammaMarika il percorso è (ed è stato) fantastico
è in evoluzione
e il percorso puù strutturato (si fa per dire) ha ceduto il passo al cammino di BGM

che creatività, che fantasia!

Ascoltarlo nei suoi momenti di solitudine creativa in cui si intrecciano storie, dialoghi e/o linee colorate, è energizzante!

La dualità singolare si sta scindendo!

BGM sta germogliando, la sua struttura si sta delineando al mondo come una pianta a sé, con la sua propria linfa vitale e la sua storia tracciata..da sé!

Noto che coglie ogni spunto che gli interessi dalla quotidianità
così per le nuove cose
così per quanto già conosciuto

E' uno spettacolo poter ammirare i virtuosismi giocosi di due manine e un filo d'erba [il che mi riporta alla mente la mia di infanzia, anzi, le nostre... e i sapori descritti ne I giochi di Bruno]


così come entusiasmarsi nella conta dei legnetti (in modo globale)



passeggiata nel bosco


così come scoprire il lato interiore (intendo non quello meccanico come descritto qui), le luci che si accendono e.... oh, ma quelli li ho già visti!


un ascensore monopolizzato, un vantaggio per gli utenti pigri?

per non parlare della quantificazione degli episodi visibili nel dvd dei Barbapapà ("Mamma *4*, poi basta")

....e qui mi fermo per mancanza di tempo,
qui mi fermo in modo non esaustivo celebrando la naturalità  delle scoperte (per il lato che tecnicamente potremo definire matematico)
ne sono così commossa ed estasiata perchè è lui, perchè è libero, perchè posso assistere a questo spettacolo della vita


continua....

mercoledì 17 agosto 2011

Ecco l'ascensore!

Tempo fa abbiamo rivisato il Museo del Cinema di Torino,

questa volta BGM è stato rapito, fra le varie cose, dalla vista dell'ascensore
o meglio, dal suo funzionamento
corde che salgono e altre che scendono,
contrappesi....

Arrivati a casa, abbiamo avuto modo di riutilizzare scatole e filo per riprodurne il funzionamento

Attaccando un filo alla scatola (colorata per l'occasione!) mediante la pinzatrice,
così creando la base

al posto del ruotino, proprio della carrucola,
abbiamo sfruttato il cancello

dall'altro lembo sono stati legati due contrappesi (quelli gialli)


il gioco è fatto,
...e fatto, e fatto, e rifatto...

tuttora dimora in un costante interesse

Ah, non dimentichiamo la "bimba" che ammira il panorama offerto da questo ascensore,
le piace talmente tanto che..appena esce, rientra!

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