"Mamma gallo! Mamma, galli! Gallo? Gallo? Boh! Galli!"
Questo è uno dei tanti discorsi sui galli che BGM pronuncia durante il giorno.
Ha una vera e proria adorazione!
Unendo e incollando ai tappi in sughero e i rimasugli di feltro abbiamo creato e colorato i nostri tre galletti
Ora non siamo più senza! Finalmente!
Apprendimento in famiglia, crescere insieme
Child-Led Learning
La nostra esperienza quotidiana
mercoledì 22 dicembre 2010
In cucina, le sue risorse
Spesso mi soffermo a pensare a quanto siano preziosi i momenti condivisi :
la famiglia può dare (come, purtroppo, togliere) molto.
Tempo fa mi sono vista (si, proprio in terza persona) cercare a destra e manca corsi per lui ma soprattutto per me, per poter imparare da altri ciò che in realtà sapevo già fare, non per particolari doti ma per l'innato istinto di mamma.
Ho bloccato tutto. Ora ci pensa la famiglia superando il blocco di lacune che credeva di avere
e così, abbiamo scoperto che nei semplici gesti quotidiani si può fare e dare molto.
Due foto soltanto, due scatti, presi da un momento racchiudono in sé un significato pregnante, testimoni di momenti unici e preziosi :
Dietro queste due immagini c' è un piccolo mondo :
un bimbo che con gioia si concentra sui travasi, contando, sistemando, imparando a distinguere le verdure, i colori, la consistenza..
ci sono una mamma (anche se non si vede) e un bambino che colgono l'occasione per fare un tuffo anche nel suono poetico di altre lingue (nel caso di specie, l'inglese - ma ormai saprete quanto adori il francese -)
C'è un piccolo koala che aiuta e assapora le gioie della cucina, della collaborazione e del mangiare bene e sano.
Sono semplici e comuni scatti ma sono i testimoni di un momento prezioso ed edificante, affettivamente e emotivamente
Perdonate l'eccessiva enfasi poetica, saranno le festività?!
la famiglia può dare (come, purtroppo, togliere) molto.
Tempo fa mi sono vista (si, proprio in terza persona) cercare a destra e manca corsi per lui ma soprattutto per me, per poter imparare da altri ciò che in realtà sapevo già fare, non per particolari doti ma per l'innato istinto di mamma.
Ho bloccato tutto. Ora ci pensa la famiglia superando il blocco di lacune che credeva di avere
e così, abbiamo scoperto che nei semplici gesti quotidiani si può fare e dare molto.
Due foto soltanto, due scatti, presi da un momento racchiudono in sé un significato pregnante, testimoni di momenti unici e preziosi :
Dietro queste due immagini c' è un piccolo mondo :
un bimbo che con gioia si concentra sui travasi, contando, sistemando, imparando a distinguere le verdure, i colori, la consistenza..
ci sono una mamma (anche se non si vede) e un bambino che colgono l'occasione per fare un tuffo anche nel suono poetico di altre lingue (nel caso di specie, l'inglese - ma ormai saprete quanto adori il francese -)
C'è un piccolo koala che aiuta e assapora le gioie della cucina, della collaborazione e del mangiare bene e sano.
Sono semplici e comuni scatti ma sono i testimoni di un momento prezioso ed edificante, affettivamente e emotivamente
Perdonate l'eccessiva enfasi poetica, saranno le festività?!
martedì 21 dicembre 2010
Un piccolo sguardo sulle nostre festività
Il nostro piccolo nucleo festeggia il Natale in un modo sui generis,
lo vivremo ma non in maniera convenziale, le nostre convinzioni non ce lo permetterebbero;
prendiamo ciò che c'è di buono e lo proponiamo, semplicemente (e magnificamente) questo.
Anche per quanto riguarda i regali, io, bambina sommersa da "plasticoni", ho sviluppato una certa allergia alla modalità "regali a cascata" o peggio ancora "a valanga", è mortificante doversi misurare con il valore di un oggetto (che, anche se per il bambino non è prettamente monetario, implica pur sempre una quantificazione) e ponderare il proprio grado di importanza in base al numero dei medesimi.
Senza dimenticare il decalogo del cerimoniale :
- Ricordarsi prima di uscire dalla camera come si simula stupore e gioia perchè è questo che il pubblico vuole vedere.
- Considerare con ammirazione ogni regalo anche se non è in concreto nulla di che (nonostante tutte le migliori pubblicità li abbiano presentati come l'ultima moderna frontiera dell'avere)
- etc.
No, queste simulazioni non devono essere presenti.
Se il Natale deve essere qualcosa, deve essere semplicità e condivisione.
Personalmente sto percependo a pieno questa atmosfera e ne sono grata.
Costruire i regali per il piccolo koala, poi, mi ha offerto numerosi momenti di riflessione, di crescita e di catarsi.
Questa parte è ultimata e io sto godendo dei benefici trasmessi..
quindi non mi resta che presentarveli in anteprima :
lo vivremo ma non in maniera convenziale, le nostre convinzioni non ce lo permetterebbero;
prendiamo ciò che c'è di buono e lo proponiamo, semplicemente (e magnificamente) questo.
Anche per quanto riguarda i regali, io, bambina sommersa da "plasticoni", ho sviluppato una certa allergia alla modalità "regali a cascata" o peggio ancora "a valanga", è mortificante doversi misurare con il valore di un oggetto (che, anche se per il bambino non è prettamente monetario, implica pur sempre una quantificazione) e ponderare il proprio grado di importanza in base al numero dei medesimi.
Senza dimenticare il decalogo del cerimoniale :
- Ricordarsi prima di uscire dalla camera come si simula stupore e gioia perchè è questo che il pubblico vuole vedere.
- Considerare con ammirazione ogni regalo anche se non è in concreto nulla di che (nonostante tutte le migliori pubblicità li abbiano presentati come l'ultima moderna frontiera dell'avere)
- etc.
No, queste simulazioni non devono essere presenti.
Se il Natale deve essere qualcosa, deve essere semplicità e condivisione.
Personalmente sto percependo a pieno questa atmosfera e ne sono grata.
Costruire i regali per il piccolo koala, poi, mi ha offerto numerosi momenti di riflessione, di crescita e di catarsi.
Questa parte è ultimata e io sto godendo dei benefici trasmessi..
quindi non mi resta che presentarveli in anteprima :
La casa dei contadini
è fatta interamente con materiali di recupero
(eccezion fatta per la carta crespa utilizzata per la casa degli animali e la foto del tetto):
scatole per la struttura, resti di carta da decoro (rispolverata dalla cantina) per gli interni ed esterni,
vasetti di yogurt, cartoni-contenitori di alimenti per tavoli e armadi, etc.
| visione di insieme |
| lato |
| cucina; particolare cartone della pasta foderato per il tavolo; |
| particolare : vasetto dello yogurt per lavandino decorato con immagini recuperate da giornali |
| armadio in cartone con decorazioni ritagliate da giornali |
| bagno; w.c. in vasetto di yogurt |
| vasca da bagno in vasetto di cereali; lavandino ex vasetto di yogurt |
| casa degli animali con prato; i nostri animaletti ci andranno solo quando avranno piacere, al contrario delle tradizionali stalle, non a caso tutto quel prato è per loro |
Il libro delle piante
è un libricino con filastrocche (inventate da me, quindi senza pretese) per conoscere le piante
(nello specifico 8)
ogni pagina si vuole proporre come un momento di scoperta anche logico-sensoriale.
Anche in questo caso il materiale sensoriale è riciclato,
originariamente il libretto era un giornale pubblicitario al quale ho tolto e modificato le pagine
per poi rilegarlo a mano con ago e filo.
Ecco alcune pagine
| l'alloro è nascosto sotto il drappo rosso (accostamento cromatico voluto) |
| chi c'è dietro la finestra? |
| svitare- avvitare il tappo |
| apri- chiudi : chiusura ricavata dal contenitore delle salviette |
venerdì 17 dicembre 2010
Diventare......un' Ape!
Vi capita mai di trasformarvi in animali o oggetti?
A noi è capitato ieri!!
Il piccolo koala ha lasciato la sua veste da..koala.. per trasformarsi in un'ape!!
Non ci credete?
Abbiamo le prove!
Ovviamente non poteva mancare l'alveare!
Vedete quelle celle un po' più chiuse?
Là dentro stanno crescendo le future generazioni, bisogna proteggerle! In natura queste celle sono tappate con la cera!
Alla prossima ronzata .....zzzzzzzzzzzz.......!
A noi è capitato ieri!!
Il piccolo koala ha lasciato la sua veste da..koala.. per trasformarsi in un'ape!!
Non ci credete?
Abbiamo le prove!
Ovviamente non poteva mancare l'alveare!
Vedete quelle celle un po' più chiuse?
Là dentro stanno crescendo le future generazioni, bisogna proteggerle! In natura queste celle sono tappate con la cera!
Alla prossima ronzata .....zzzzzzzzzzzz.......!
Etichette:
19 mesi,
alla scoperta del mondo animale,
scoprire la natura
giovedì 16 dicembre 2010
La venere di Willendorf... modellata..
I primi approcci al mondo sono sensoriali, è sempre mia premura far vivere a BGM l'ambiente che circonda in un modo che lui possa vivere, sentire, percepire più di quanto non farebbe se lasciato unicamente a immagazzinare in modo passivo (e direi noioso) i nostri "intellettualismi".
Sfogliando un libro d'arte, ci siamo imbattuti nella Venere di Willendorf
per intenderci :
Adoro questa scultura, così femminile, forte, impetuosa e dolce allo stesso tempo.
Credo che ogni mamma ci si possa ritrovare!
Così, nei nostri soliti e amati appuntamenti di "plasmazione" della materia, abbiamo aggiunto questa piccola attività "mirata" (solitamente è libera, come è giusto che sia) che il piccolo koala ha adorato (uno sguardo alla foto, uno sguardo al nostro lavoro, etc.).
Sfogliando un libro d'arte, ci siamo imbattuti nella Venere di Willendorf
per intenderci :
Adoro questa scultura, così femminile, forte, impetuosa e dolce allo stesso tempo.
Credo che ogni mamma ci si possa ritrovare!
Così, nei nostri soliti e amati appuntamenti di "plasmazione" della materia, abbiamo aggiunto questa piccola attività "mirata" (solitamente è libera, come è giusto che sia) che il piccolo koala ha adorato (uno sguardo alla foto, uno sguardo al nostro lavoro, etc.).
| concentrazione |
| applauso |
| "capolavoro" |
Etichette:
19 mesi,
arte,
attività sensoriale
Il treno sensoriale
Un'altra idea di ispirazione munariana ci ha allietato diversi pomeriggi
L'occorrente è molto semplice da reperire e predisporre!
Noi abbiamo preso delle cassette (quelle per frutta e verdura), uno spago per unire l'una all'altra e formare i vagoni, dei giornali (per un discorso pratico: il fondo non è livellato, potrebbe far male ai piedini) e alcuni ingredienti-materiali trovati nella dispensa (maizena, pasta e sale, pangrattato, zucchero di canna, sale grosso)
Il piccolo koala ha fatto un primo giro di ricognizione, ha scoperto, sentito, tastato...
E infine non ha potuto trattenersi dall'impulso della danza dei sensi
L'occorrente è molto semplice da reperire e predisporre!
Noi abbiamo preso delle cassette (quelle per frutta e verdura), uno spago per unire l'una all'altra e formare i vagoni, dei giornali (per un discorso pratico: il fondo non è livellato, potrebbe far male ai piedini) e alcuni ingredienti-materiali trovati nella dispensa (maizena, pasta e sale, pangrattato, zucchero di canna, sale grosso)
Il piccolo koala ha fatto un primo giro di ricognizione, ha scoperto, sentito, tastato...
E infine non ha potuto trattenersi dall'impulso della danza dei sensi
Etichette:
19 mesi,
attività sensoriale
martedì 7 dicembre 2010
Nuovo progetto
Eccomi!
Non sono sparita!
Questi ultimi 10 giorni sono volati!
Cosa c'è nella pentola che bolle?
Un nuovo progetto!
Sotto l'egida di Mammole, questa notte è nato un blog, ora è piccolino piccolino, ha emesso solo i primi vagiti ma con il tempo si riempirà di contenuti e non solo miei (anzi) ma di altri blogger, di esperienze di mamme, di interviste a esperti, etc.
l'approccio è circolare, si parla di tutto ciò che inerisce ad un modo di vivere e di agire in linea con il natural e il consapevole
In attesa dei primi veri passi,
se vi va,
venite a trovarmi qui http://www.mammole.it/blogmamma/
Un abbraccio
Non sono sparita!
Questi ultimi 10 giorni sono volati!
Cosa c'è nella pentola che bolle?
Un nuovo progetto!
Sotto l'egida di Mammole, questa notte è nato un blog, ora è piccolino piccolino, ha emesso solo i primi vagiti ma con il tempo si riempirà di contenuti e non solo miei (anzi) ma di altri blogger, di esperienze di mamme, di interviste a esperti, etc.
l'approccio è circolare, si parla di tutto ciò che inerisce ad un modo di vivere e di agire in linea con il natural e il consapevole
In attesa dei primi veri passi,
se vi va,
venite a trovarmi qui http://www.mammole.it/blogmamma/
Un abbraccio
Iscriviti a:
Post (Atom)
