Storia di un blog


Questo blog è sorto così, un po' per caso, un po' come passatempo, un'isola felice di confronto..


ora è diventato un semplice (per chi legge) ma importante (per chi scrive) diario di vita.


Ha preso vita insieme ad una mamma nata da nemmeno un anno, una mamma che, parliamoci chiaro, aveva (e ha tuttora) molto da imparare su di sé e dal proprio bambino.


Grazie a questo bambino, la mamma e il blog, si sono evoluti e stanno tuttora crescendo.


Tutti e 3 (si, sempre loro, il BimboGranMeraviglia, la mamma e quindi il blog) tentano (anche umanamente sbagliando) di vivere con rispetto.


La mamma ama interessarsi, proporre ma soprattutto lasciarsi coinvolgere da ciò che appassiona il BimboGranMeraviglia.


Vuole offrirgli (ci prova) una base sicura, una rampa di lancio solida per quando dovrà spiccare il volo


("I figli non sono figli vostri, sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa").


Il BimboGranMeraviglia e la mamma amano molto scoprire, conoscere, mettersi in gioco, condividere momenti unici nella loro semplicità.


Stanno tastando il terreno della homeschooling in attesa che il futuro si disveli e indichi la strada più confacente.


Il blog è il depositario di questa crescita

giovedì 14 luglio 2011

Non solo doccia

Ogni occasione ha la facoltà di anelare alla dignità che le aspetta,
diciamo che può tranquillamente pretenderla,

si dispone come unica e ripetibilmente irripetibile

Da un gioco di simulazione in doccia (rigorosamente preciso nei gesti e nelle movenze)
si può passare ad ascoltare le vibrazioni
a sentirle sul nostro corpo
dalle mani
ai piedi




il semplice ticchettio o il suono della voce corrono lungo le pareti e raggiungono l'altro capo,
solleticano e incuriosiscono

(il che mi ha riportato alla mente uno delle attività presenti ne La Fabbrica dei suoni)

si può passare dalle vibrazioni prodotte dalla voce diretta alla voce veicolata (l'inventario del bagno offre, per esempio, l'anima dei rotoli di carta)
da quelle emanate dal corpo (mani, piedi, gomiti) a quelle determinate da oggetti

è un modo per concentrarsi , ascoltare e dare una maggiore identificazione alle oscillazioni e alle onde che ci circondano

4 commenti:

  1. come mi piace questo post! Manca solo audio:)Vorrei approfondire l'argomento.

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  2. Ottime riflessioni,è proprio vero che si può imparare delle cose importanti da situazioni quotidiane,grazie per questo post.

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  3. @Tatiana, ti ringrazio. L'argomento è estremamente interessante e proprio a portata di mano nelle sue estrinsecazioni pratiche. Noi abbiamo aperto gli occhi proprio dalla visita a La fabbrica dei suoni ma ormai sul web si trova ogni risorsa-consiglio per sperimentare

    @Michela, grazie a te!

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