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martedì 2 novembre 2010

Primo Halloween

Ho 24 anni e il piccolo koala ha 17 mesi, se la matematica non è un'opinione, potrà risultare all'evidenza che non si tratta del primo halloween per noi.
In realtà, pensando alla distinzione di Bergson tra tempo interiore e tempo esteriore, questo è stato sul serio il nostro primo halloween.
La prima volta in cui tale rievocazione (per quest'anno esclusivamente goliardica -come già scritto in altri post-)  ha preso forma e senso.

Una cena a tema




Momenti di scoperta e di condivisione



mercoledì 27 ottobre 2010

Un fantasma..d'autore

Anche noi abbiamo deciso di vivere Halloween (per quest'anno unicamente il suo lato goliardico)
Non avendo ancora possibilità di sbizzarrirci nella manualità più fine, abbiamo fatto del nostro meglio per divertirci creativamente

L'occorrente?

Un piccolo lenzuolo, tanti pennarelli, mani pronte ad esser colorate e un autore.. abbiamo tirato in causa Munch!

Spesso ci dilettiamo con le immagini presenti nei libri d'arte, alcune diventano parte integrante della nostra vita come Maya la quale non è solo la figlia di Picasso ma a casa nostra ama giocare con i birilli (ebbene si, dove e quando sia sorta questa passione non si sa!), altre ci scrutano e ci invitano a salutarle con rispetto come il Inior Van gong [Signor Van Gogh] il cui autoritratto in casa è una presenza itinerante (non si sa mai in quale angolo si troverà il giorno dopo).
Ora abbiamo approfittato della accondiscendente (leggasi bonariamente ignara) personalità profonda di Munch
Il piccolo koala ha contemplato parecchio l'opera molto probabilmente catturato dall'accostamento cromatico
Queste occasioni mi offrono grandi spunti e importanti riflessioni.

Fa capolino un'immagine; siamo in un'aula piena di adolescenti svogliati che ascoltano un altrettanto svogliato professore parlare di un certo Munch e della sua opera più famosa, chi sbadiglia, chi invia di nascosto sms, chi conta le pagine che lo separano dalla fine di quella agonia..

mi giro e vedo un bambino, affascinato, nessuno gli hai mai parlato di questo artista, non conosce sulla sua pelle il travaglio di quest'ultimo tuttavia si sente in sintonia, si trova empaticamente in ascolto, comprende, sente, scruta attento
non vuole essere disturbato

Lasciando spazio a questo prolifico adagio, do la parola al nostro reportage



BGM alle prese con i colori

Particolare del lavoro

particolare della tecnica koalesca

il nostro fantasma d'autore

L'urlo in casa nostra

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