Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

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venerdì 16 novembre 2012

La settimana del gioco in scatola, in casa nostra

Le coincidenze a volte sono così legate da perdere ogni sfumatura di autonomia contingente.

Per esempio capita di appassionarsi ai primi giochi di società, di scoprire che in Italia quella stessa settimana è dedicata ai giochi in scatola e di decidere quindi di dedicare un post promemoria coniugando i due elementi comuni!

Come ho già detto, domenica scorsa abbiamo partecipato ad uno di questi eventi, bissando poi mercoledì in biblioteca (all'insegna del twister).

Per il gusto del memento,
mi sono ripromessa di inserire qua l'elenco dei giochi che stanno animando alcuni dei momenti casalinghi


 L'immagine sbiadita rende bene l'idea dei 20 anni trascorsi.

Il classico "Indovina chi" , oltre a divertirci, ci sta offrendo anche una possibilità in più per soffermarci sulle descrizioni, sulle caratteristiche fisiche e sulle differenze




L'allegro chirurgo (ahimè senza alcuni pezzi che sto sostituendo con piccoli cartonati), un sempreverde che non credevo interessasse per ora e, invece, quel naso rosso fa sempre centro!

L'accostamento immagini-oggetto e la motricità della pinzetta sono solo lo sfondo di un gioco che piace di per sé!












Questo gioco è uno di quelli che soddisfa di più BGM. Tirato fuori mesi fa, è stato per un po' in stand-by, accantonato da BGM per la difficoltà di utilizzo. Rispuntato di qui ad un mesetto, il piccolo koala si è riscoperto un campione di salto della rana!







Forza 4.

Le regole non sempre vengono rispettate, nonostante siano ben note,
ma la creatività e la fantasia non devono aver freno, quindi : evviva il forza 4 creativo!

mercoledì 1 febbraio 2012

Scopro con/sul Geomag


G e o m a g

esiste ancora in commercio??

Mi auguro di si!



Il nostro geomag è frutto dell'acquisto al vide grenier di cui avevo parlato

Non sono passati tantissimi mesi (7-8), ma è un arco immenso rapportato all'infanzia.

Allora, l'avevo messo via quasi subito,
in fondo veniva considerato solo per scagliare le biglie qua e là,
seguendo il tipico approccio confusionario e annoiato di chi, in sostanza, non sa cosa farsene di quell'oggetto.


Tolto, archiviato. Punto.

Un mesetto fa, ha rifatto capolino.

Senza esitazioni o perplessità,
ha assunto un suo proprio impiego tra le mani e l'invettiva.

Tra l'attrazione magnetica e la versatilità di forme,
è diventato compagno e rappresentante di svariate fattispecie.

Mi è capitato di vederlo aggirarsi in veste di recinto-casa

"è chiuso, aspetta, adesso entra lui"

"il cane è dentro, il gatto nooo, adesso è fuori"


o anche in funzione di lunga bacchetta magica 

"ooooh cade, è troppo lunga, guarda mammina"


o, ancora, in una miriade di varianti

ora articolate (chiuse, aperte, tridimensionali,..)

ora più semplici 


....e poi chi l'ha detto che la geometria e/o la fisica,
sono affar di teorici o di libri o di individui di una certa età o di insegnamenti mirati? 




- Prima di pubblicare, ho fato un giro in rete e ho scoperto, non solo che il geomag è tranquillamente in commercio, ma anche che la sua produzione era iniziata in Italia, in Sardegna (dal 2003 in Svizzera).
 Su youtube ho trovato qusti video (ma ce ne sono molti altri) :


e già mi pregusto queste e altre creazioni,
in questo caso, mie e del papà...come ho detto prima, non esiste l'età adatta a... -

lunedì 5 dicembre 2011

Circolare lo scorrere, dinamica l'inventiva....Tappi

Un altro materiale poveramente ricco per il quale chiedo contributo al vicinato,

è costituito dai tappi.

Le opportunità offerte sono infinite, illimitate, sopratutto se giostrate dalle mani della Pura Volontà.


Ecco, quindi, che fa comparsa il contenitore colmo.


Un gridolino lo accoglie

sbam     il tonfo del recipiente

tadadadan       lo scorrere degli elementi

 




La loro natura imperfetta rende onore e ben si adatta a ricreare ogni realtà, ogni interesse contingente.


Si trasformano in elicotteri, rane, grilli.


Possono ricreare il moto circolare,

e con esso piccole scorrevoli rotondità - un tributo ad una figura cara ed onnipresente nell'infanzia -




Il che, oltretutto, diventa ulteriormente accattivante se vi si uniscono altri ingredienti come il

"Hai visto sta in piedi, mamma! Oh nooo, è caduto, prova tu"



o ancora,


come una base di colori primari [tempera] per creare vortici, percorsi e arcobaleni.


La passione, poi, per le torri e la minuziosità della ricerca dell'equilibrio hanno trovato appagamento, a loro volta.

Torri, torrette, torrine  (per ripetere la sequenza di parole proposta da BGM)

svettavano ovunque in quella porzione di pavimento

pitttt

un crollo e una ridente riproposizione onomatopeica

pitt tac

un altro crollo, ancora

ricostruzione in corso


patatadan


l'epilogo finale, deus ex machina

la palla ha lanciato in aria o fatto rotolare tutti i mattoncini di queste costruzioni,




Quella stessa porzione di pavimento è diventato un campo fiorito, ovunque i colori

domenica 27 novembre 2011

Costruzioni


elicottero in corso d'opera




Vorrei fermare quei momenti, quelli in cui trapela la coerenza di un bambino concentrato nel suo lavoro.


Nulla distoglie la sua attenzione, nessuna richiesta è in grado di deviarlo,

in quel preciso momento, esistono solo lui e la creazione, un tutt'uno

l'uno fa parte dell'altra, un unico fluire



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Materiale :  stecchini da ghiacciolo, tappi e velcro

Analizzando i miei post, sto notando di essere fuori stagione con questi stecchini!


E' anche vero che richieste interessate non badano a formalismi!



giovedì 17 novembre 2011

L'agricoltore, Madre Terra e i suoi frutti


ciclo



In occasione dell'ormai tramontato halloween, abbiamo anche noi svuotato ed inciso due zucche (una per casa, una per la festa che abbiamo organizzato per i bambini).

Gettare via così tanta prelibatezza di cui la natura ci ha fatto dono, sarebbe stato un grave reato

ragion per cui oltre a cucinare buone zuppe,
abbiamo tenuto da parte i semi
alcuni dei quali sono stati messi a disposizione di BGM.

La possibilità di stare a contatto con la natura e/o di accogliere nel focolare domestico alcuni dei suoi elementi costitutivi, è un onore che mai viene sottovalutato.

E, dal canto suo, in un modo totalmente animico, BGM tesse le fila di lunghe trame coinvolgenti il suo mondo

come quando, dando voce

ora alla zucca che cresce,

ora al contadino che collabora,

ha ricreato estaticamente una porzione di cosmo,

parziale, ma così sacra (per il ciclo fecondo riproposto) da diventare universale



Qui sotto si scorgono immagini estremamente "normali" che ogni genitore potrà (quasi) quotidianamente vedere

oltre al vederle, è, però, importante contemplarle

perchè tramite ad esse si può nuovamente e continuamente assistere al disvelarsi della forza simbiotica che ci rende sempre legati a ciò che è "humus", a ciò che è Terra, a ciò che è parte di noi

semi di zucca



l'agricoltore, Madre Terra e i suoi frutti


mercoledì 16 novembre 2011

Quanto pesa una carota? Una bilancia [quasi] d'altri tempi

BGM sta espandendo la fase di domande a raffica,

sempre più curiose, sempre più complesse, sempre più precise.

Ieri, per esempio, mi ha invitato a seguirlo in una sorta di "caccia al tesoro con comparazione"

delle grandezze dei nasi (oggetto di paragone sono stati : il suo , il mio, quello dei

gatti e quello del cane).


Oltre alle grandezze, è molto concentrato sui pesi (memorabile la volta in cui,
vedendo una bottiglia grossa e opaca - non si vedeva il contenuto - e stimando di conseguenza un certo peso, è rimasto disorientato nel trovarla più leggera di quanto previsto).


In un momento in cui la pragmaticità delle risposte necessitava un riscontro

empirico, oltre all'analisi con mano tra due oggetti,

abbiamo ricreato nel giro di 2 minuti, una bilancia con un appendino per abiti, spago e  due bicchieri di carta.






Per rendere il tutto più ordinato,

ho tirato fuori uno dei vassoi che l'avvezzo BGM accoglie sempre con un piglio tra il curioso e l'entusiasta (forte dell'equazione "vassoio = nuova attività ")

Gli elementi da cui siamo partiti (si, mi riferisco alla fase iniziale, idilliaca in cui tutto pare ordinato e a modo.. prima che subentri il caos creativo di ogni piccolo esploratore)

sono : chicchi di granoturco, farina, acqua e una carota





La carota, in particolare, ha generato grasse risate,

quella di BGM estramamente divertito dal fatto che, essendo la carota troppo alta e pesante, essa tendeva a
sbilanciare il piatto-bicchiere in cui era posta dirottandosi a terra nel giro di un nano secondo...

e la mia contagiata dal riso del cucciolo




Alla fine gran parte degli oggetti di conguente dimensione sono stati pesati

anche in modo variegato in eterogenee composizioni di massa e e forme.


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[unica nota dolente : mentre stavo per uscire di casa in fretta e furia, il mattino seguente, ho completamente dimenticato la presenza dell'oggetto e dei suoi contenuti spappolando sul pavimento l'intruglio... ricordarsi di ricordare!!]




sabato 12 novembre 2011

Learning + Food = Fun_ Post Love of Learning

Questo post partecipa all'iniziativa

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La cucina è uno degli ambienti che preferiamo,
non perchè in casa ci siano cuochi provetti (non io, almeno!)
ma perchè è diventato uno (tra i vari) nostri punti di contatto : entrambi empirici neofiti.

Da quando BGM aveva 7-8 mesi sono iniziate le primissime nuove esperienze per entrambi (visto che da bambina ed adolescente l'accesso alla cucina non mi era consentito, se non per mangiare)

La poliedricità di questo reame è corroborante..
dalla sensorialità, alla culinaria, dalla chimica alla fisica
dalla matematica e logica alla scoperta della natura, della storia e della geografia
per non parlare della creatività e degli effetti benefici della manipolazione e della soddisfazione finale

In questo caso, voglio sofferarmi su due attività.

La prima di esse non ha prettamente a che fare con il "food", non è una pietanza
seppur sia un puro e commestibile prodotto da cucina (a questo punto, per concederle maggiore dignità in pertinenza, potrei aggiungere che BGM non ha, comunque, posto veto alle papille di esercitare la loro determinata attività...ma lascerò che passi in sordina).

L'incipit l'ho riservo alla fonte che mi ha ispirato e alla quale vanno i miei ringraziamenti : Nido in famiglia Piccini Picciò

Come da ricetta, abbiamo messo a scaldare in una pentola
mezza tazza di amido di mais [1/2 cup of cornflour]
due tazze e mezza di acqua fredda [2 and 1/2 cup of cold water]


un gesto consueto come quello di amalgamare e mescolare offre una chiara opportunità di visionare trasformazioni fisiche e chimiche che, lungi dall'essere "cervellotica roba da laboratorio", si prestano ad essere accolte da tutti gli organi di senso

Il composto è pronto : un vero gel.

Nel frangente di un paio di minuti, la pentola pare aver mutato contenuto, originariamente costituito da singoli e differenti ingredienti di diversa forma, stato e densità, ora diventato un unico composto con nuova morfologia e caratteristiche

S t r a o r d i n a r i o !!!  [saremo pittoreschi ma è veramente entusiasmante per entrambi]


Non finisce qui.. nell' attesa che si freddasse un po', BGM ha preparato la base di colore scegliendo di aiutarsi con il contagocce
e questo è il risultato finale prima di esser manipolato e "sentito"  (permettetimi una grossolana trasposizione dall'inglese "feel")



Questa seconda attività, invece, oltre all'onnipresente aspetto scientifico, ha toccato anche altri ambiti.

La ricetta è per dei biscotti glassati vegani 

essendo la margarina durissima, l'abbiamo ammorbidita con il microonde, elettrodomestico che BGM adora dilettandosi in infiniti "apri e chiudi" dello sportello e nella identificazione dei numeri nella sequenza decrescente del timer (si tratta di una questione mnemonica, proprio come la memorizzazione di una filastrocca)

in seconda battuta, abbiamo unito gli ingredienti, miscelati ed amalgamati da..ebbene si... un escavatore con l'ausilio di un muletto e di un elicottero.

Questo tipo di lavorazione è durato a lungo, tant'è che la divisione in due del composto è risulata estremamente agevole.

Prima di infornare, non rimaneva che dare una forma; è BGM a deciderla (statisticamente parlando, tende a richiedere il soggetto del gioco più recente..dai barbapapà, ai mostri, alla catapulta,...) in questo caso è stata l'Italia (come da puzzle)




Non ho ancora ben compreso che idea abbia di questi concetti geografici, ci aiutiamo spesso con mappe e rappresentazioni reali del corpo nello spazio (ma di questo parlerò altrove) e notiamo che fa ragionamenti logico-spaziali pertinenti....ma in faccia ad essi ci sono anche domande e affermazioni particolari e personificate (es. "E' pulito il Piemonte?")
tutto questo mi riporta a ricordi della mia infanzia
non potrei mai ringraziare abbastanza per questo onore che mi concede : un varco di nuovo aperto anche per me verso il rapporto simbiotico con tutto ciò che circonda

martedì 8 novembre 2011

Riepilogo random, rapido e risolutore

...risolutore del mio broncio e della mia stizza! Mi manca aggiornare questo angolo, ne sento così tanto la mancanza! Le parole scritte, modificate, corrette e riscritte..i commenti, gli aggiornamenti del blogroll.. tutto mi manca tutto!

Da tempo pronostico di tornare ad aggiornare, non dico di pari passo (come mi era possibile quando BGM era più piccolo e io non lavoravo) ma almeno con ridotta distanza!

Il primo passo verso questo obiettivo è proprio questo stesso medesimo post!

Ho deciso di radunare i reperti fotografici delle attività svolte tra settembre e i primi di ottobre.

Forme geometriche ritagliate e usate per creare disegni


Excursus sul fuoco e la sicurezza

Materiale : carta, acqua, terra

fuoco

acqua che spegne il fuoco, la dose di acqua deve essere proporzionale
se no si ottiene il risultato contrario e non sperato





terra che spegne il fuoco
 e l'evoluzione di un'attività in un'altra


Riflesso e giochi di luce

Reazioni chimiche già conosciute ma applicate in altri contesti

aceto e bicarbonato solitamente usati per il vulcano,
ora al servizio del palloncino


Curiosità pratiche sul coordinamento occhio- mano

una matita e un piatto di carta : proviamo a scrivere/disegnare



lancio e bersaglio : il tiro e la mira sono capacità che si affinano con la crescita


Oh mamma come sono felice!
Ora ho tutto il resto da caricare ma ce la posso fare!! Su!

Ci sarebbe molto altro come
l'amore per le costellazioni e per questo strumento  (il planetario clementoni),

la dedizione quotidiana di BGM per il disegno, tant'è che la raccolta mensile dei disegni, come suggeritomi tempo fa da una mamma,  è diventata alquanto faticosa, ci sono disegni ovunque e sempre più minuziosi (dal corpo intero e generale alla pupilla)

i progressi con il francese e... l'inglese... introdotto in via sperimentale dalla sottoscritta circa un annetto fa e abbandonato per chiari problemi logistici.. è rispuntato per mano del pargoletto che di punto in bianco ha sciorinato con contestualizzazione i numeri e molti termini in inglese attingendoli da dvd e dai libri di Eric Carle [poco fa ho letto un post di Domenico de "come creare una scuola familiare" nel quale diceva che loro i film li guardano solo in lingua, siano essi italiani o giapponesi o tedeschi.. ecco, io ne condivido la filosofia ma per ora l'ho applicata unicamente sui libri e su lingue da me conosciute...ok, quindi ci fermiamo a tre.. va beh!]

e tutto ciò che i quasi due anni e mezzo comportano : giochi strutturati, "no le regole le decido io.. mamma tu sei un drapido [bradipo ndr],non la scimmia", "cosa stai facendo/dicendo/mangiando...?"  "come mai???" etc. etc. etc.
e le prime ponderate scelte :
-"Mamma, basta Chistiano [Cristiano è il maestro del corso Suzuki ndr]ho paura, non piace cantae davanti a tutti"  quindi basta Suzuki ed evviva la consapevolezza di sé!!!
[da mamma a mamma.. quando me l'ha detto mi sono commossa!!]
"Scelgo io le scappe"
etc.


Ok, il tempo è scaduto

sono così felice!!

Alla prossima!

lunedì 17 ottobre 2011

Attività poliedrica : contagocce

Questo è un altro post che, cronologicamente, avrebbe dovuto esser inserito un mesetto fa, ormai

il "materiale" in arretrato è abbastanza numeroso,
si fa quel che si può...

Non avevo mai pensato, prima di allora, a quel contagocce *duro* da premere

e mentalmente mi ero persin arrestata a una motricità precedente, tradotto : avevo omesso ed ignorato il fatto che la motricità fine continua a progredire giorno dopo giorno (evviva la sibillina psiche delle mamme che induce a considerare i propri pargoli grandi o piccoli a seconda di dove la mente, in quel momento, vuole porre la virgola!).


Digressioni sul contagocce a parte,
oltre al colorante alimentare,
a disposizione c'erano due tazze d'acqua,
l'una calda, l'altra fredda   [approssimazione]


e la situazione ha fornito anche l'occasione per visionare la diversità : nell'acqua calda (come si può vedere) il colorante si è "diffuso" più velocemente perchè le molecole si muovono più in fretta,
in quella fredda il processo è più lento.



BGM ama molto questo genere di attività, chiaramente perchè coniuga uno strumento interessante, i colori e l'acqua [con intermezzo di travasi, bevute, pernacchie bavosamente acquose, etc ].

Il discorso delle molecole succitato è stato notato e, quindi, inserito dopo e solo perchè BGM ha esclamato "fili rossi qui, come mai?".   [--> niente "perchè", sempre e solo "come mai?" ]

Il concetto di "molecola" gli è nominalmente familiare da sempre (??) e
concretamente e sfuggentemente in divenire come moltissimi altri concetti all'età di 2/3 anni (e oltre); lo declina nella veste di "una parte del tutto" [in questo caso, *parti dell'acqua e/o del colore alimentare*].

Senza fraintendimenti,
acqua, contagocce, colori, bicchieri sono il punto prioritario dell'interesse e del diletto

e.........caro mio piccolo BGM, se un giorno dovessimo riportare a galla il ricordo di questa giornata, non mi esimerò dal ricordarti che mi ha fatto una doccia colorata!!


Buon inizio di settimana a tutti





mercoledì 12 ottobre 2011

Il valzer delle candele


Capita che alla sera ci siano bambini senza sonno,
un po' stanchi, si,
ma ancora desiderosi di agire


Capita che ci sia una bacinella già piena di acqua
e una busta con candele

Capita di vedere queste candele galleggiare in una danza
avvicinandosi e allontanandosi in base alle vibrazioni a cui sono soggette



Capita che la malia dello spegnerle con un soffio
ceda il passo ad un importante apprendimento : il fuoco non regge ad un quantitativo d'acqua superiore

Capita che questa scoperta avvenga per caso
mentre il proprio corpo è concetrato su altro

come la raccolta dei lumi con una paletta da cucina,
attivitù che richiede una degna concentrazione e coordinazione mano-occhio



Capita, appunto, di avere un'ulteriore conferma ( non necessaria ma sempre gradita) di quanto ogni occasione sia preziosa e dotata di ali autonome

venerdì 23 settembre 2011

Con chiodi e martello

L'idea iniziale era quella di aver a che fare con martello, chiodi e legno
sembrava non servire altro


 ma poi, si sa,  occasione crea occasione,
e il piccolo koala ha sfoderato il suo inseparabile trenino
spiegando che aveva appeno costruito la sua rotaria

dopo vari tentativi in cui ha invocato il baricentro [alias baicenti]
mi ha coinvolta domandando di *ragionare insieme ad una soluzione* (testuali parole)


il risultato è questo :
una piccola rotaria per il treno


non manca altro, solo i bimbi passeggeri!

 come dice sempre BGM
"E' pronto per partire"

lunedì 19 settembre 2011

Arte...bi o tridimensionale?

Il cavalletto, la tavolozza, colori primari che si fondono, un supporto su cui imprimere

Scene gustate altre volte ma che ogni volta riservano un aroma in più

Partendo da questa opera



siamo giunti a questa

come ho già scritto, BGM sta imparando a usare compiutamente le forbici ("da adulti"), spesso si ingegna in questa attività e questi sono alcuni dei suoi ritagli (trapezio escluso perchè tagliato insieme)

Con questa base di azione, con contorno/aiuto di macchinine, abbiamo strizzato l'occhio alla differenza tra  figure piane e forme


Guardate, invece, che magnifico lavoro strutturato
è stato eseguitqui
[blog Chesterbrook Academy Elementary school]
con tanto di rimando a Miro 
 

venerdì 16 settembre 2011

Misura e concentrazione dietro ad una torre

Altra variante di un'attività già sperimentata la scorso inverno in casa - l'avevamo chiamata "ruspa" (non era stata documentata sul blog perchè fatta nel periodo "post mortem macchina fotografica" .sigh.) -

All'epoca avevamo utilizzato i barattoli di latta,
ora, invece, BGM ha preso i cubi ad incastro impilandoli come una torre (come si può notare, mancano alcune grandezze)




Il filo che penzola alla quale ho attaccato la scatola dei suddetti cubi,
è il filo per stendere cascato inesorabilemente dal balcone dei nonni


Dopo un inizio con rotta frontale, BGM ha variato provando da altre angolature

Il bello è che è un'attività che unisce grandi e piccini
e che si presta ad affinire il coordinamento occhio-mano



centrato (più o meno) il colpo, BGM tendeva anche a quantificare il numero di cubi a terra



....e a buttarsi a sua volta a terra

quante risate possono volare mettersi in gioco in prima persona (compreso il salto a terra)?!
(Ri)Provare per credere

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