Storia di un blog


Questo blog è sorto così, un po' per caso, un po' come passatempo, un'isola felice di confronto..


ora è diventato un semplice (per chi legge) ma importante (per chi scrive) diario di vita.


Ha preso vita insieme ad una mamma nata da nemmeno un anno, una mamma che, parliamoci chiaro, aveva (e ha tuttora) molto da imparare su di sé e dal proprio bambino.


Grazie a questo bambino, la mamma e il blog, si sono evoluti e stanno tuttora crescendo.


Tutti e 3 (si, sempre loro, il BimboGranMeraviglia, la mamma e quindi il blog) tentano (anche umanamente sbagliando) di vivere con rispetto.


La mamma ama interessarsi, proporre ma soprattutto lasciarsi coinvolgere da ciò che appassiona il BimboGranMeraviglia.


Vuole offrirgli (ci prova) una base sicura, una rampa di lancio solida per quando dovrà spiccare il volo


("I figli non sono figli vostri, sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa").


Il BimboGranMeraviglia e la mamma amano molto scoprire, conoscere, mettersi in gioco, condividere momenti unici nella loro semplicità.


Stanno tastando il terreno della homeschooling in attesa che il futuro si disveli e indichi la strada più confacente.


Il blog è il depositario di questa crescita

lunedì 28 novembre 2011

Il ritmo degli istanti

BGM ha due anni e mezzo

e mai, mai, avrei creduto che questa età riservasse così tante astrazioni e intrecci di situazioni

[ennesima riprova della mia sostanziale ignoranza sull'ambito e sul percorso]

E' molto interessante ed appassionante stare ad ascoltare i suoi racconti, le storie che crea, i legami che tesse tra un argomento o una situazione e il resto del vissuto.

Sono momenti di scoperta e di entusiasmo per tutti.



Se penso a quante cose possono scoprire e sperimentare i bambini e le famiglie,

stando insieme ed avendo spazi consoni di autodeterminazione,

non riesco a nascondere il grande stupore e la meraviglia.

Non esiste scuola di vita migliore, per me.


Le foto che qui sto condividendo non mostrano niente di extraordinario,

quanti genitori avranno scattato foto simili?!

Eppure, come la sottoscritta, questi stessi genitori si saranno accorti dell'importanza di questo momento come di ogni altre quotidiano istante.

La mia torcia personale è proprio questo koalotto,

è lui che guida e mi aiuta a comprendere.


Venerdì pomeriggio, per esempio,

ha iniziato a raccontarmi dei fiori tamburo protagonisti di una storia che conosce

e prendendo spunto da ciò ha cominciato a ritmare con colpi di mano e l'accompagnamento vocale dei "bum bum"

il suo sguardo invitava la riproposizione,

l'ho seguito, mi ha inviato un sorriso complice

e da quel momento è nata una piccola orchestra tra corpi e tamburi.

Il ritmo si faceva, a tratti, traino dei gesti,

a tratti, diventava contemporanea scia.





Ogni oggetto, poi, si plasma alla volontà cortese

sino a concedere al mondo simbolico di rendersi sostanza

per esempio, con l'arrivo di un fiore-tamburo in carne ed ossa

BGM, il fiore-tamburo

A suon di risate e "bum bum" vocali,

ecco sbucare altri fili dell'ampia tela

"Mamma, gua*da, gua*da, 'o senti?"



Le vibrazioni sonore di una risata o di una parola che da dentro a fuori cambiano frequenza,

cambiano "modo di essere" diventano un frutto succoso da gustare.


Non c'è istante che non sia degno di essere accolto e che non porti ad una crescita (in senso lato)

comprese le preziose attività del "non-far-nulla"


3 commenti:

  1. Che bel racconto di momenti fatti di ordinarietà ma anche di piccole cose speciali....

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  2. Bellissima età ma non è facile (mi accorgo io con la piccola adesso): tanto entusiasmo, curiosità, tante storie che si inventano continuamente. Le attività del "non-far-nulla" insieme alla mamma sono importantissime è vero.

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