Storia di un blog


Questo blog è sorto così, un po' per caso, un po' come passatempo, un'isola felice di confronto..


ora è diventato un semplice (per chi legge) ma importante (per chi scrive) diario di vita.


Ha preso vita insieme ad una mamma nata da nemmeno un anno, una mamma che, parliamoci chiaro, aveva (e ha tuttora) molto da imparare su di sé e dal proprio bambino.


Grazie a questo bambino, la mamma e il blog, si sono evoluti e stanno tuttora crescendo.


Tutti e 3 (si, sempre loro, il BimboGranMeraviglia, la mamma e quindi il blog) tentano (anche umanamente sbagliando) di vivere con rispetto.


La mamma ama interessarsi, proporre ma soprattutto lasciarsi coinvolgere da ciò che appassiona il BimboGranMeraviglia.


Vuole offrirgli (ci prova) una base sicura, una rampa di lancio solida per quando dovrà spiccare il volo


("I figli non sono figli vostri, sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa").


Il BimboGranMeraviglia e la mamma amano molto scoprire, conoscere, mettersi in gioco, condividere momenti unici nella loro semplicità.


Stanno tastando il terreno della homeschooling in attesa che il futuro si disveli e indichi la strada più confacente.


Il blog è il depositario di questa crescita

domenica 13 novembre 2011

Wisky il ragnetto e le sue diramazioni

Lo spago è campo fertile per l'ingegnosità e la laboriosità,

ben si adatta alla fantasia,

alle richieste di percorsi,

all'interesse di impratichirsi con le forbici

e, se "The very busy spider" è diventato il tuo libro preferito,

a creare, chiaramente, una ragnatela



Inizialmente, la ragnatela avrebbe dovuto esser composta solo da nastro di carta,

e su questa base, il focolare domestico ha goduto di una splendida rappresentazione di un grosso ragno

che intimava a qualunque preda, di qualunque natura, di tenersi alla larga con un esaustivo

"Ti mangio!!"

Solo successivamente è subentrato lo spago, la cui comparsa è stata accolta da peripezie, zig zag e

virtuosismi con le forbici




L'intreccio e la legatura non sono stati privi di interruzioni , suggerimenti,



e accorati controlli di qualità



superati i quali, hanno fatto ingresso i personaggi protagonisti creati poco prima.

Il ragno è ricavato da un tappo in metallo al quale abbiamo applicato un pezzo di carta colorato di nero e

6 zampe ottenute da fili di ferro rivestiti di ciniglia

(sono le prime esperienze di BGM con la pistola della colla a caldo);

gli insetti sono il semplice frutto di una stampa con annessa plastificazione a caldo,

un'altra attività con cui BGM si intratterebbe per ore :

si entusiasma e si interessa al meccanismo di rotazione all'interno che fa scorrere i fogli,

alla temperatura non senza trascurare i piccoli esperimenti a cui si presta il macchinario

(spesso, per esempio, applica sulla parte del foglio che deve ancora scorrere all'interno un piccolo oggetto

ed osserva -  fa previsioni - su cosa accadrà).



Insieme, abbiamo, quindi, rievocato il concetto di "insetti" e visualizzare le prede di cui si alimenta il ragno.


In chiusura, invece, non poteva mancare una nuova lettura della storia di quest* "[...] Very Busy Spider"

che..." no, no, non rispondeva, no!"  ;

come si può intuire, la lettura è in inglese, i suoi commenti in italiano.


Mi pare di aver già fatto cenno al neonato interesse di BGM per l'inglese,

come avevo già annotato : un annetto fa avevo provato ad introdurlo sia tra le mura di casa,

sia appoggiandomi ad un corso (HDEE)

[non siamo andati oltre alla demo lesson, la validità era/è inopinabile ma la distanza esagerata

proprio come i costi],

ma, in entrambi i casi,

avevo desistito per un problema concreto di organizzazione tra francese e inglese.


Da qualche mese a questa parte, lo notiamo di sua sponte sempre più coinvolto per via di alcuni cartoni 

animati che scoperto

cosa che ha reso la sottoscritta un po' spiazzata :

come gestire due lingue? Non è semplice da sola, nonostante le porti entrambe nel cuore

(il francese però è più radicato nelle viscere).

Lui dialoga (blandamente) anche in francese, mentre l'inglese l'ho sta assimilando in via "passiva",

lo adora  per via di questo suo nuovo eroe canticchiando le canzoni che sente e ripetendo i termini (contestualizzati)

....l'unica soluzione che al momento ho trovato è quella di continuare come si è fatto finora,

favorendo semplicemente le sue richieste (letture in lingua, filastrocche, brevi video)

non so se sia giusto o sbagliato, il tempo ce lo dirà

sento che non c'è altra chiave (o almeno io non ce l'ho!!),

se non quella di farmi guidare dal suo interesse spontaneo





3 commenti:

  1. il gioco della ragnatela è veramente bello...che inventiva!
    Per quanto riguarda le lingue ti segnalo un sito molto utile a riguardo http://bilinguepergioco.com/.
    Buona serata
    nunzia

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  2. Che bella ragnatela! cercherò di adattarla in versione accessibile alla mia pulce di non-ancora-10-mesi, grazie!

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  3. Credo che la tua considerazione finale sia la scelta giusta, assecondare l'interesse del bambino darà sicuramente i suoi frutti.
    Il libro di Eric Carle è favoloso!

    RispondiElimina

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