Apprendimento in famiglia, crescere insieme

Child-Led Learning

La nostra esperienza quotidiana

martedì 23 novembre 2010

Prova l'homeschooling : il Cinema

Questo post partecipa a







La scuola in soffitta ha proposto questa iniziativa  tramite la quale parlare e coinvolgere nella sfera dell'homeschooling attraverso varie tematiche; l'attuale è, per l'appunto, il cinema.
Uno degli strumenti di grande impatto per apprendere a cuor leggero (senza sbuffare o accostare la propria mimica -verbale e non- all'espressione "che noia!!") è proprio il cinema.

Io sono dell'idea che ogni film possa insegnare qualcosa; certamente questo non vuol dire che ogni film si renda portavoce di sani valori, tutto al contrario, ma ciò non toglie che, nel bene o nel male, qualcosa si impari (a emulare un gesto consono, o a bollare come negativi certi messaggi e comportamenti).
Ciò di cui si deve sempre tener conto è chi è lo spettatore e il grado di comprensione-maturità di quest'ultimo.


Ricordo con mente lucida i film della mia infanzia (ossia quelli che avrei visto e rivisto continuamente); avevo (e ho tuttora) una vera e propria passione per il "bianco e nero" e grazie ad essi mi catapultavo in variegati e veraci scorci dell'Italia post bellica;
ricordo poi ancora come i vari film di Totò mi consentissero con ironia di sbirciare e conoscere le caricature caratteriali..
e poi gli abiti di un tempo... quelli mi hanno incuriosita a tal punto da voler approfondire la storia dei costumi (ma qua si fa riferimento ad un'età diversa, approsimativamente sui 7 anni).
Insomma ogni film può dare tantissimi spunti (una mamma che fa continui voli pindarici non potrebbe pensarla diversamente)
Ora vengo, però, alla mia proposta da genitore.
Il piccolo koala al momento non ha interesse per lo schermo del televisore (in casa, per nostro volere, è praticamente sempre spento), tuttavia, ha risposto positivamente e con attenzione ad alcune brevi proposte.
In particolare ama molto i dvd Disney- Little Einsteins i quali parlano delle avventure di 4 bambini e la loro astronave Rocket in una scenografia intrisa di capolavori (uno per episodio) artistici e con musiche classiche d'autore.


Una proposta alternativa che voglio condividere e che sta riscontrando grande successo da parte di BGM, trova la sua fonte su youtube (o meglio, è la mia fonte, sono in cerca di eventuali dvd...se qualcuno fosse  certo della loro esistenza, sarei grata per la segnalazione).

Si tratta dei video disegnati da Emanuele Luzzati come animazione per alcuni grandi componimenti (cito senza esaustività : L'italiana in Algeri - Rossini; il flauto magico - Mozart; Pulcinella tratta da Il turco in Italia di Rossini).
Propongo l'attuale preferito del piccolo koala




Grazie a La scuola in soffitta per questa iniziativa

sabato 20 novembre 2010

Ero.... sono.... ovvero come oggetti bistrattati riprendono vita (ludica)

Una scatola sgualcita ha ripreso vita dopo un incidente avvenuto in casa : sono scappati i colori!!
Ebbene si, dispersi per tutta casa!!


Fortuna che hanno lasciato delle orme, possiamo riconoscerli e riacchiapparli!


Il portaincenso funge da freccia, la scatola gira e... ecco il colore da cercare
(alcuni spazi vuoti attendono altri colori o meglio  il loro consolidamento da parte del piccolo koala)
 Per fortuna, pian piano siamo riusciti a scovarli!


Missione compiuta!!



..E poi c'è lui... un contenitore per lamette... avrebbe dovuto finire nel cesto della plastica da riciclare ma ha improvvisamente capito la sua vera natura:
basta lamette, lui vuole essere una macchina..


 ma si, certo... una macchina porta gessetti!!





Che colori sgargianti, non ci si annoia mai!



 Buon viaggio!

venerdì 19 novembre 2010

Il corpo umano : la pelle

La pelle,
non stiamo qua a fare gerarchie insensate ma pensando all'importanza della sfera sensoriale e al ruolo che gioca in particolar modo nei primi anni di vita,
non le si può negare qualche attività specificatamente dedicata.

Come avevo già detto in questa occasione mi appoggio ai libri (risalenti a 15 anni fa) della collana "esplorando il corpo umano" che il piccolo koala adora!
Partendo dalla lettura dedicata alla pelle, abbiamo guardato con occhi diversi la mano

Quante linee, come cresce con il tempo, quanto la usiamo, quante cose ci permette di fare e percepire!
Ad esempio ci permette di fare i rotolini per decorare questa mano disegnata (attività rispolverata da qualche cassettino del mio cervello e risalente ai tempi dell'asilo)


Con la pelle poi sentiamo anche il caldo e il freddo
Per esempio se avviciniamo la mano al fuoco della candela ... uuuuh.. si sente un notevole calore (ovviamente fintantochè il divertente gioco "soffia sula candela" non prende piede)
Il calore che abbiamo sentito è lo stesso che fa sciogliere la cera!!
Facendo cadere piccole gocce su un foglio, abbiamo continuato a sperimentare questa capacità sensoriale percependo anche la differenza di reazione col variare della temperatura
senza considerare che questo ci offre la possibilità di creare una composizione pittorica differente dal solito!




Prendendo poi un contenitore dei golosi ovetti che papà folletto si spazzola, abbiamo messo un po' d'acqua con un pezzettino di carta velina rosa all'interno, 20 minuti nel freezer ed ecco qua pronti a "testare il freddo"



mercoledì 17 novembre 2010

Tap tap tap, ovvero imparare l'inglese

Come ho già fatto cenno più volte, a BGM ho parlato spesso e volentieri in francese sin dalla nascita, tant'è che attualmente lui comprende un numero congruo di parole e di frasi semplici. Senza nessuna velleità, abbiamo cercato di offrirgli sin da subito alcuni strumenti affinchè apprendesse la bellezza delle lingue e dei suoni differenti.

Questo è quanto in merito al francese ma, si sa, è l'inglese il fattuale esperanto!
A tal proposito, pur conoscendolo in maniera eccellente abbiamo preferito affidarci a persone maggiormente competenti con le quali instaurare un rapporto di collaborazione : la loro guida professionale e il nostro entusiasmo e "savoir faire" da genitori.
Ieri abbiamo quindi presenziato alla demo lesson del metodo Helen Doron Early English
Che ventata di entusiasmo!
Il metodo è affine al Suzuki nel senso che si apprende giocando, divertendosi e impostando una ritualità non tanto di forma quanto quantitativa (come si suol dire, repetita iuvant)
Le insegnanti oltre ad essere qualificate nell'inglese hanno anche quella marcia in più da renderle idonee a interagire con i bambini, e poi ovviamente ci siamo noi, i genitori!

Effetti collaterali vissuti sulla mia pelle?

Un koala-pappagallino che da ieri non smette di ripetere "mamma, tap tap tap"
richiedendo a gran voce la filastrocca!

Ammetto che vedere BGM ridere, divertirsi e parlare con persone che non ha mai incontrato prima ha avuto il suo peso, solitamente si ammutolisce per scrutare e valutare.

A dicembre dovremmo iniziare le nostre 40 lezioni!

Alla prossima

Un abaco sensoriale

BGM oggi era immerso nella matematica.. ha contato di tutto e di più : i buchini della rete da calcio, le aree nere del pallone, le ruote incontrate per strada, insomma era tutto un kn, kn, tle, kn, kn, sei, etc...

[kn è il suono che esplica mentre conta]


arrivati a casa ho assecondato questo suo interesse,
un contenitore delle uova, un po' di castagne, un po' di plastilina,
ed ecco un abaco da vivere (= contare, assaggiare, plasmare, lanciare...)



sequenza "ordinale"

sequenza "cardinale"
Certamente non è niente di nuovo sotto questo cielo ma è stato qualcosa di nuovo per noi

martedì 16 novembre 2010

Uno spunto di riflessione, una condivisione

Vorrei condividere con voi un passo tratto da "Le domande dei bambini"di Anna Oliverio Ferraris

Intendo riportarlo testualmente, al momento non aggiungo altro

Sono tutti e tre seduti in macchina in attesa che il semaforo diventi verde. Papà, mamma e la piccola Giorgia di cinque anni. Sul marciapiede di fronte, due bimbetti dalla pelle nera giocano a pallone. Uno ha le scarpe da ginnastica e l'altro soltanto le calze.
Giorgia li guarda affascinata.. I genitori stanno parlando tra loro.
All'improvviso la piccola batte un colpetto sulla spalla della mamma: "Mamma, perchè quel bambino è... perchè è...".
Il papà e la mamma si scambiano uno sguardo d'intesa. "Ecco la domanda inevitabile sul colore della pelle" pensano.
Hanno spesso discusso e condannato il razzismo, perciò sono pronti a rispondere.
Giorgia però continua : "....è senza scarpe?".
Il papà e la mamma di guardano interdetti.

Ouverture des saponettes

Domenica è finalmente ritornato Papà Folletto dopo quasi una settimana di lontananza da casa!
Nell'attesa del suo arrivo, abbiamo presenziato ad uno spettacolo...come posso definirlo... spettacolare?!

Ouverture des saponettes è appunto il titolo.
Bolle di sapone e acqua unite in una danza divertente al ritmo di musica
e poi quante risate!

Purtroppo non abbiamo potuto rimanere sino alla fine,
la lontanza del papà ha scatenato alcune reazioni sul piccolo koala
il quale in svariate occasioni durante la scorsa settimna, ha mostrato una prorompente commozione sfociante nel pianto, durante l'ascolto di determinate melodie.
Un giro di luci troppo veloce e l'inizio di una composizione musicale ha sortito il medesimo effetto.

Le bolle di sapone ci hanno fatto divertire... questa settimana la dedicheremo ad esse...

Alla prossima!

argomenti correlati

Related Posts with Thumbnails