Storia di un blog
Questo blog è sorto così, un po' per caso, un po' come passatempo, un'isola felice di confronto..
ora è diventato un semplice (per chi legge) ma importante (per chi scrive) diario di vita.
Ha preso vita insieme ad una mamma nata da nemmeno un anno, una mamma che, parliamoci chiaro, aveva (e ha tuttora) molto da imparare su di sé e dal proprio bambino.
Grazie a questo bambino, la mamma e il blog, si sono evoluti e stanno tuttora crescendo.
Tutti e 3 (si, sempre loro, il BimboGranMeraviglia, la mamma e quindi il blog) tentano (anche umanamente sbagliando) di vivere con rispetto.
La mamma ama interessarsi, proporre ma soprattutto lasciarsi coinvolgere da ciò che appassiona il BimboGranMeraviglia.
Vuole offrirgli (ci prova) una base sicura, una rampa di lancio solida per quando dovrà spiccare il volo
("I figli non sono figli vostri, sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa").
Il BimboGranMeraviglia e la mamma amano molto scoprire, conoscere, mettersi in gioco, condividere momenti unici nella loro semplicità.
Stanno tastando il terreno della homeschooling in attesa che il futuro si disveli e indichi la strada più confacente.
Il blog è il depositario di questa crescita
mercoledì 20 aprile 2011
Forme geometriche, varianti_semplicità domestica
a mio avviso, creano non poca confusione : quadrati che entrano nei cerchi, sagome (ovviamente bidimensionali) che cozzano con la forma tridimensionale, impossibilità di autocorrezione ...
in una sola parola, confusione!
L'approccio alle forme è stato sinora molto spontaneo; non c'è bisogno di trincerarsi in fuorvianti, artificiosi e costosi strumenti, meglio assaporare ciò che la natura o la vita domestica offre gratuitamente e in un formato più appropriato!
Seguire le sagome con le dita, maneggiare/toccare/vedere quadrati, cubi, triangoli e coni, etc (ossia scatole, hula hoop, libri, coni da calcio, porte, finestre etc) , plasmarli (pasta e sale) o ancora inserirli nel modo più naturale nei dialoghi e nelle osservazioni comuni.
Ciò che più amo, poi, è vedere come gli oggetti/le forme prendano vita nuova grazie a BGM
Queste sono 4 sagome tracciate con il nastro di carta : il quadrato e il triangolo piccolo si prestano bene a lasciarsi "vivere" specialmente con il tatto (seguendo con il dito il contorno); quelle più grandi si prestano a tutto ciò che la fantasia suggerisce
In queste foto si vede solo la variante con le macchinine, : un percorso da seguire e seguire all'infinito!
Non ho scattato altre foto per non disturbare, l'area del quadrato si è trasformata in una pista per girare e girare in tondo in una sorta di danza, quella del triangolo è stata testata : riuscirà BGM ha stare seduto all'interno senza che i piedini o altre parti del corpo fuoriescano?
E' corroborante essere il principale e silente spettatore di questi moti interiori, ti trasporta.. è una scarica di endorfine!
Queste sagome rimarranno lì a sua disposizione sino alla rotazione
Happy Easter :-)
RispondiEliminaBuona Pasqua!
RispondiEliminacomplimenti per il blog, spero di riuscire a prendermi tempo per leggere tutti gli interessanti spunti che ho adocchiato!
RispondiEliminaDa me ti aspetta un premio!
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