Storia di un blog


Questo blog è sorto così, un po' per caso, un po' come passatempo, un'isola felice di confronto..


ora è diventato un semplice (per chi legge) ma importante (per chi scrive) diario di vita.


Ha preso vita insieme ad una mamma nata da nemmeno un anno, una mamma che, parliamoci chiaro, aveva (e ha tuttora) molto da imparare su di sé e dal proprio bambino.


Grazie a questo bambino, la mamma e il blog, si sono evoluti e stanno tuttora crescendo.


Tutti e 3 (si, sempre loro, il BimboGranMeraviglia, la mamma e quindi il blog) tentano (anche umanamente sbagliando) di vivere con rispetto.


La mamma ama interessarsi, proporre ma soprattutto lasciarsi coinvolgere da ciò che appassiona il BimboGranMeraviglia.


Vuole offrirgli (ci prova) una base sicura, una rampa di lancio solida per quando dovrà spiccare il volo


("I figli non sono figli vostri, sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa").


Il BimboGranMeraviglia e la mamma amano molto scoprire, conoscere, mettersi in gioco, condividere momenti unici nella loro semplicità.


Stanno tastando il terreno della homeschooling in attesa che il futuro si disveli e indichi la strada più confacente.


Il blog è il depositario di questa crescita

sabato 16 aprile 2011

Scioglilingua e poesie

Da sempre ho giocato molto con le parole e i suoni (elementi che, con il tempo, ho scoperto sono definite meno spavaldamente : "figure retoriche" );
a quanto pare, il piccolo koala ha ereditato questa passione.
Una particolarità di cui non ho mai parlato sinora è il suo approccio alle parole : già durante la lallazione tendeva a proporre dei ritmi [alto-basso] con i suoni, inoltre, ha un approccio all'apprendimento del linguaggio molto sonoro, non meramente ripropositivo (da qui "gangan" al posto di "Atlante" il nostro gatto, e via all'infinito).
A ciò aggiungasi  ancora che ha, anzi, aveva una tendenza a parlare al contrario ("nanno" al posto di "nonna", "cibi" al posto di "bici", etc). E' una tendenza che sta diminuendo la quale coinvolge il 20% dei bambini per poi ridursi e scomparire con l'età salvo eccezioni (se capita, è assolutamente interessante il trattato su Pico della Mirandola e questa sua caratteristica).

Detto ciò, arrivo al dunque del post.
Con il tempo abbiamo arricchito questi nostri giochi affiancando ai suoni vere e proprie parole per lo più tratte da pezzi o interi sciolilingua e poesie.
Come detto, è una tendenza nata spontaneamente, poi incentivata dal Suzuki e, infine, suffragata anche da noti esponenti esterni

A titolo di diario segnalo le attuali :


Apelle, figlio di Apollo
Fece una palla di pelle di pollo

Tutti i pesci vennero a galla
Per vedere la palla di pelle di pollo
Fatta da Apelle figlio di Apollo


[In questa la mia parte è quella di pronunciare quanto c'è di intermedio "figlio di" "Fece una" etc.]

hanc para ab hac quidquid quodquod  [origine]

In mare meri miri mori muri necesse est [solitamente pronunciamo un termine a testa]

Oh Tite tute Tati tibi tanta tyranne tulisti! [come sopra]

Una libellula
mi canterella
"Tralleralibe
Trallerallulla
la bile è lilla
labile è il nulla
abile o molle
libo a chi balla
lo stagno pullula!
Tra queste bolle,
che fai di bellulo?"
-Toti Scialoja - [è quella introdotta più recentemente, al momento ripete solo il termine finale come per molte canzoni]

1 commenti:

  1. Ciao, ti scopro solo ora ma mi aggiungo subito. Anch'io ho pubblicato un post sugli scioglilingua non molto tempo fa. Ti trascrivo il nostro preferito:

    Trentatrè trentini
    entrarono a Trento
    tutti e trentatrè trotterellando.

    Buon fine settimana

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