Storia di un blog


Questo blog è sorto così, un po' per caso, un po' come passatempo, un'isola felice di confronto..


ora è diventato un semplice (per chi legge) ma importante (per chi scrive) diario di vita.


Ha preso vita insieme ad una mamma nata da nemmeno un anno, una mamma che, parliamoci chiaro, aveva (e ha tuttora) molto da imparare su di sé e dal proprio bambino.


Grazie a questo bambino, la mamma e il blog, si sono evoluti e stanno tuttora crescendo.


Tutti e 3 (si, sempre loro, il BimboGranMeraviglia, la mamma e quindi il blog) tentano (anche umanamente sbagliando) di vivere con rispetto.


La mamma ama interessarsi, proporre ma soprattutto lasciarsi coinvolgere da ciò che appassiona il BimboGranMeraviglia.


Vuole offrirgli (ci prova) una base sicura, una rampa di lancio solida per quando dovrà spiccare il volo


("I figli non sono figli vostri, sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa").


Il BimboGranMeraviglia e la mamma amano molto scoprire, conoscere, mettersi in gioco, condividere momenti unici nella loro semplicità.


Stanno tastando il terreno della homeschooling in attesa che il futuro si disveli e indichi la strada più confacente.


Il blog è il depositario di questa crescita

sabato 2 aprile 2011

Scrittura

Vi ho già fatto cenno in altri post : c'è un punto che mi incuriosisce.

Procedo con ordine

BGM ha a disposizione (intendo sempre alla sua libera portata) un consistente plico di fogli e matite/pennarelli.
L'approccio a questi materiali è, quindi, continuo e costante durante la giornata

Spesso mi rende spontaneamente partecipe di ciò che fa (in caso contrario, non pongo giustamente domande né intervengo in qualsiasi altro modo, lì come altrove); da queste occasioni ho appreso che i suoi soggetti preferiti sono, prima di tutto, i campanili e in seconda istanza (sono venuti cronologicamente dopo) i bambini.

I momenti di "puro disegno" sono, però, statisticamente alla pari (o, talvolta, addirittura in numero minore) rispetto al suo recente impulso di voler scrivere


Non rinnego il numero illimitato - ma ben definito- di domande che mi sono posta a riguardo..
alla fine, come un serpente che si morde la coda, sono giunta contemporaneamente alla conclusione e al punto di partenza : evviva la spontaneità, evviva il moto interiore autodeterminato, evviva la voglia di fare e conoscere per sé e non perchè imposto e standardizzato in fasce di età e in contesti eterodeterminatamente stabiliti

Altra grande lezione di umiltà donatami dal piccolo koala

E' appagante questo percorso di vita, si impara ogni giorno.. in parte insieme,  in comune, in parte in modo autonomo, interiormente e personalmente.. in una parola, si cresce (tutti!)

Poichè al momento non riuscirei a trovare parole migliori, mi appello umilmente a questo pensiero perfettamente esposto ed argomentato : http://www.controscuola.it/la-bussola/




2 commenti:

  1. grazie di aver condiviso questo momento. è proprio vero, che gran lavoro su di noi ci fanno fare...

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  2. Grazie a te!
    E' bello poter abbattare ogni tanto km di distanza e freddi monitor per sentirsi vicini e compresi da chi fisicamente non si conosce

    RispondiElimina

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